Il Team Andretti all’ePrix di Città del Messico

Il Team Andretti all’ePrix di Città del Messico

31 mar, 2017

Fonte:

Nella sua illustre storia, l’ ha ospitato molte corse, dalla Formula Uno al Campionato World Endurance, e ha avuto molte diverse configurazioni. Una nuovissima, un layout di 2,1 km, è stata creata nel 2016 per la Formula E. A oltre 2.500 metri sul livello del mare, il circuito è il più alto dell’agenda della Formula E – e uno dei più alti al mondo. L’ePrix di Città del Messico del 2016 è stato la prima gara di Formula E che ha avuto luogo su un percorso stradale “permanente”.

Nella seconda stagione, il pilota di MS Amiln Andretti ha segnato il suo secondo traguardo top-5 della stagione all’ePrix di Città del Messico, chiudendo quinto. Il pilota olandese torna a fianco al teammate , entrambi impegnati a raggiungere la prima vittoria della stagione. Il team Andretti di Formula E affronta il weekand di gara di Città del Messico con 18 punti di campionato e sede ottavo in graduatoria, ma distanzia di soli sette punti il quarto posto di NEXTEV NIO.

, Co-Team Principal:

Nelle settimane tra le gare Buenos Aires e di Città del Messico, il team MS Amlin Andretti ha lavorato sodo su diversi aspetti per aggiungere ulteriore performance alla sua vettura ATEC-02. Stanno per partire investimenti a più lungo termine per un ritorno in engineering e il nostro team di ingegneri sta approfondendo la conoscenza della performance e del comportamento del veicolo. Qui a Città del Messico, il circuito presenta alcune sfide uniche, dal momento che l’altitudine influenza il comportamento aerodinamico dell’automobile, circostanza che non si presenterà in alcun altro luogo del calendario di Formula E, anche se l’”aria sottile” per fortuna non impatta sulle performance del motore elettrico diversamente da come accadrebbe con un motore a benzina. Dal punto di vista di un fan, correre qui nello storico Autódromo Hermanos Rodriguez di fronte alla folla entusiasta della città ospitante è uno dei momenti salienti della stagione, l’atmosfera è davvero speciale.

Robin Frijns:

L’anno scorso a Città del Messico abbiamo iniziato in P14 e siamo stati capaci di progredire fino a P5. È un buon cricuito che crea buone battaglie. È sempre bello correre lì e vedere tanti fan che seguono la gara. Quando entri nello stadio puoi vedere e sentire tutti i fan che escono per sono usciti per vedere la gara. Abbiamo raccolto molti dati utili dalla gara di Buenos Airese abbiamo lavorato sodo nelle ultime settimane per migliorare l’auto. Per entrambe le nostre vetture, abbiamo intenzione di finire ai punti e di continuare quello che abbiamo iniziato a costruire a Hong Kong.

Antonio Felix da Costa:

Al termine di un’altra discreta sosta tra le gare, penso che al nostro team serva tempo per migliorare davvero. Buenos Aires è stato come un campanello d’allarme ma penso che il team abbia reagito bene. Tutti i compiti a casa che abbiamo svolto prima della gara del Messico sono stati molto utili e ho dedicato molto tempo alla simulazione con gli ingegneri e con il mio teammate, Robin. Penso che in termini di circuito, Città del Messico possa essere meglio, per noi e per il nostro package. Dal canto mio, ho solo bisogno di assicurarmi che il weekend scorra liscio e di ridurre al minimo gli errori, cosa che è sempre difficile in Formula E. Penso che dobbiamo cercare qualche punto e niente, tra i top 5, potrebbe essere di sostegno. Sono impaziente di correre ancora a Città del Messico.

 

In English

Mexico City ePrix Race Preview

The Autodromo Hermanos Rodriguez has held numerous races from Formula One to the World Endurance Championship during its illustrious history and many different configurations. A brand new, 2.1km layout was created for the arrival of Formula E in 2016. At over 2500m above sea-level, the track is the highest on the Formula E calendar – and one of the highest in the world. The 2016 Mexico City ePrix was also the first time that a Formula E race took place on a ‘permanent’ road course.
In Season 2, MS Amlin Andretti driver Robin Frijns scored his second top-5 finish of the season at the Mexico City ePrix, finishing fifth. The Dutch driver returns alongside teammate Antonio Felix da Costa as they work together to secure the team’s first win of the season. The Andretti Formula E team enters the Mexico City race weekend with 18 championship points, sitting eighth in the rankings but within only seven points of fourth-place NEXTEV NIO.
Roger Griffiths, Co-Team Principal:

In the weeks between the Buenos Aires and Mexico City races, the MS Amlin Andretti team has been working hard in several areas to eke out more performance from the ATEC-02 car. A number of the longer-term investments are starting to pay off from an engineering perspective and our team engineers are gaining a greater understanding of the car performance and behavior. Here in Mexico City, the track brings some unique challenges with the high altitude influencing the aerodynamic behavior of the car which is not seen elsewhere on the Formula E calendar although the ‘thin air’ fortunately doesn’t hurt the electric motor performance unlike that of a normal aspirated gasoline engine. From a ‘fan’ perspective, racing here at the historic Autódromo Hermanos Rodriguez in front of the enthusiastic home crowd is one of the highlights of the season, the atmosphere is quite special.

Robin Frijns:

Last year in Mexico City we started P14 and were able to work our way up to finish P5. It’s a good track that creates some good battles. It’s always nice racing there and seeing so many fans watching the race. When you enter the stadium you can see and here all of the fans that came out to see the race. We got a lot of good data from the Buenos Aires race and we have been working hard the past few weeks to improve the car. Our aim is for both of our cars to finish in the points and continue on the foundation we started building in Hong Kong.

Antonio Felix da Costa:

After another decent break between races, I think as a team we kind of needed this time to really improve on ourselves. Buenos Aires was a bit of a wake-up call but I think as a team we are reacting well. All the homework we have been doing before Mexico has been very useful and I have spent lots of time in the simulator with the engineers and my teammate, Robin. I think as a racetrack; Mexico City can be a little bit better for us and for our package. On my side I just need to make sure I have a clean weekend and minimize mistakes which is always difficult in Formula E. I think we have to look for some points and anything in the top 5 would be encouraging. I am looking forward to racing again in Mexico City.

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TAGS: Antonio Felix da Costa autodromo hermanos rodriguez MS Amiln Andretti Robin Frijns Roger Griffiths

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