Rowland: “E’ la miglior griglia dei piloti del mondo”

Rowland: “E’ la miglior griglia dei piloti del mondo”

19 dic, 2015

Fonte:

 

Punta del Este, Uruguay. 18 Dicembre 2015. Il Racing ha un nuovo pilota al volante di due delle vetture questo week-end, si tratta di Olivier Rowland che debutta rimpiazzanto al convalescente Nick Heidfeld. Il pilota emergente inglese ha risposto alcune delle domande riguardo i suoi pensieri prima del debutto in Formula E.

Cosa ti attira della Formula E?

Non mi sono accorto di quanto è difficile tutto dalla prospettiva del pilota durante la gara prima di essere coinvolto nella Formula E dopo l’accordo con Mahindra. E’ molto interessante e credo sia molto buono che non tutto sia questione di velocità in qualifica e che si possa sorpassare in gara. Essendo qui e vedendo il profilo degli altri piloti non ho dubbi a dire che è la miglior griglia di piloti del mondo. Credo che la Formula Uno abbia dieci piloti eccezionali, ma forse anche altri cinque che non dovrebbero essere lì. Ovviamente tutti meritano un’opportunità, io ho avuto un anno buono e spero di venire qui e fare una grande gara”.

Questo ti permetterebbe di andare più in alto?

La mia priorità per l’anno prossimo è la Formula Uno, ma è molto difficile. Ovviamente questo è un campionato di primissimo livello nel quale tutti i piloti vorrebbero correre. Vedremo quello che succederà, potrebbe essere un’opportunità quella di continuare qui l’anno prossimo ma dipende da quello che succeda nella Formula Uno e se avrò un contratto per il prossimo anno”.

Hai seguito le gare di Formula E?

No completamente ma ho visto alcuni spezzoni. Ho visto questa gara lo scorso anno e ricordo quando Jean Eric siglo la pole position e mi è sembrato molto interessante.

Credo che lo sviluppo delle auto è molto aperto in questo momento. Non credo che nessuno conosca veramente i limiti e dove si può arrivare, ma il team è fiducioso di avere una buona vettura, Nick è salito sul podio nella prima gara e Bruno è arrivato quinto nell’ultima. La qualifica potrebbe essere difficile perchè non ci sono molte possibilità da fare un giro da 200 kW, ma sono fiducioso che in gara possiamo fare buoni progressi”.

Come è l’impressione di guida dal punto di vista del pilota?

Come ho detto, è difficile in frenata, gli pneumatici sono completamente diversi a quelli slick, ma come in tutte le gare accelererò al 100 per cento, guiderò sempre al limite e dopo vedremo dove ci troveremo. Non ho una tecnica particolare o un modo diverso di guida di quella che faccio normalmente, solo correrò sfiorando i muri e mi divertirò.

Normalmente fai buone gare nei circuiti cittadini?

Sono stato in pole nella Formula Renault 2.0 a Pau e sono stato in pole per 0,9s nel mio gruppo in Monaco, quindi mi piacciono i circuiti urbani. E’ una grande sfida perchè i piloti sono in un altro livello rispetto a quello che io sono abituato. Vedremo, se tutto va bene mi piacerebbe trovarmi tra i primi sei”.

 

In English

 

Rowland: “It’s the best grid of drivers in the world”

 

Source: Formula E

Punta del Este, Uruguay. December 18, 2015. Mahindra Racing have a new face behind the wheel this weekend with stepping in to replace the injured Nick Heidfeld. We caught up with the British racing star to get his thoughts ahead of his Formula E debut…

What attracted you to Formula E?

“I didn’t quite realise before I became more involved following the deal with Mahindra, how difficult it was from the driver’s perspective in the race. It’s quite interesting and it’s quite good I think that it’s not all about speed in qualifying and that you can overtake. Just being here and the profile of the other drivers – if you look at them I would argue that it’s the best grid of drivers in the world anywhere. I think Formula 1 has 10 exceptional people, but also probably five that shouldn’t be there, but in this everybody deserves their opportunity. I’ve had a good year and hopefully I can come here and have a strong performance.”

Is this something that could lead to something more?

“Number one priority for next year is still Formula 1 but it’s very difficult. Certainly this is a top level championship and I think it’s something that every driver wants to compete in. Let’s see what happens, they may be an opportunity to continue here next year, but it all depends a little bit on what happens in the Formula 1 scene and if I have a deal for next year.”

Have you followed the Formula E races?

“Not madly, but I’ve watched bits. I watched this race last year and I remember when Jean-Eric was on pole, which I thought was pretty good.”

Can you replicate that?

“I think the development of the cars means it’s a bit open at the moment. I don’t think anyone really knows, I certainly don’t really have a clue how competitive the car is, but the team are pretty confident they have a good car – Nick was on the podium at the first race, Bruno was fifth at the last one – qualifying may be difficult because you don’t get many chances to do a 200kW lap, but I’m quite confident in the race that we can make good progress.”

What do you think the feel of the car will be like from a driver’s perspective?

“As I said it’s difficult under braking, the tyres are completely different to a slick, but like any racing car I’m just going to push it 100 per cent, drive it to the limit and then see where we are. I don’t have a special technique or way that I’m going to drive it differently to how I normally drive, I’m just going to go out there, get close to the walls and have fun.”

Do you normally go well on street tracks?

“I was on pole in Formula Renault 2.0 at Pau. I was on pole in Monaco by 0.9s in my group, so yeah I like street circuits. It’s a big challenge already as the drivers are at another level compared to what I am used to. Let’s see, but if it all goes well, I’d like to see myself in the top six.”

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TAGS: FIA Formula E Championship formula e mahindra oliver rowland punta del este eprix

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