Record con auto elettrica fatta da studenti

Record con auto elettrica fatta da studenti

4 ott, 2013

Auto elettrica costruita da studenti dei Paesi Bassi segna record di accelerazione da 0 a 100 km/h

By Stefano Edelstein
Fonte: GreenCarReports

3 Ottobre, 2013. Certo, l’efficienza è importante … ma la velocità è divertente.

Gli studenti della of Technology dei Paesi Bassi hanno infranto il record da 0 a 60-mph per una macchina elettrica, secondo Wired (tramite Motor Authority).

E l’hanno fatto con una macchina che loro stessi hanno costruito.

Quella macchina, la , ha fatto da 0 a 100 km orari (0-62 mph) in 2,15 secondi, cancellando il precedente record di 2,68 secondi.

Gli studenti sono anche riusciti a battere il record da 0 a 60-mph per una macchina di produzione: 2,3 secondi stabiliti da una Ariel Atom V-8 da 500 cavalli nel 2010.

E’ anche più di un secondo più veloce della mostruosa, Mercedes-Benz SLS AMG Electric Drive da 740 HP.

“Abbiamo pensato che in queste condizioni sarebbe bello fare 2.30″ ha detto il team manager a Wired. “Ma davvero non ci aspettavamo di registrare 2.15″.

La DUT13 è alimentata da quattro motori elettrici montati sulle ruote, ciascuno dei quali produce 25 kW (33 CV).
Complessivamente si raggiunge una potenza di 100 kW (132 CV). Motori elettrici, di coppia immediatamente disponibile, sono perfetti per i record di accelerazione.

E i motori avevano un peso molto ridotto per spingere l’auto: l’intera vettura pesa soli 320 chili, grazie ad una carrozzeria in fibra di carbonio rinforzata e telaio monoscocca in plastica.

Il pacco batteria agli ioni di litio da 6,3 kWh rappresenta solo 95 libbre del peso totale.

L’ossessione della squadra rispetto il risparmio di peso ha anche influenzato la scelta del driver: il 24enne era il membro più leggero del gruppo di quasi due dozzine di studenti.

Foto:
Gli studenti della Delft University of Technology e la loro auto elettrica DUT13

 

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: delft university DUT13 Kuijpers Marly Tim de Moree

Lascia una risposta

 
Pinterest