Mahindra Racing nel mondiale di Formula E

Mahindra Racing nel mondiale di Formula E

10 set, 2014

Con i piloti e nel nuovo campionato internazionale dedicato alle monoposto a propulsione elettrica che prende il via questo fine settimana a Pechino.

Fonte: Mahindra Europe

 

Roma, Italia. 9 Settembre 2014. Dieci corse su altrettanti circuiti cittadini di tutto il mondo, 20 piloti di fama internazionale, 10 squadre superprofessionali e soprattutto 40 monoposto a propulsione 100% elettrica: questa la scheda del campionato mondiale di che prende il via nel week-end del 13 e 14 Settembre sulle strade di Pechino. Mahindra Racing è uno dei protagonisti di questa serie di  competizioni con due piloti che vantano anche qualche esperienza in Formula 1: l’indiano Karun Chandok ed il brasiliano Bruno Senna, nipote del pluri-iridato Ayrton.

«Nel caso di Mahindra, la decisione di partecipare ad una serie di competizioni per monoposto a propulsione completamente elettrica che vuole essere una sorta di palestra tecnologica della mobilità sostenibile non è assolutamente casuale» ricorda Angelantonio Molfetta, amministratore delegato di Mahindra Europe. «Nel 2010 il gruppo Mahindra ha assunto il controllo della società (l’odierna Mahindra Reva Electric Vehicles) che produce la city car E2O e collabora con importanti industrie di tutto il mondo per lo sviluppo della propulsione elettrica applicata all’automobile»

Il campionato di Formula E si corre con una monoposto Spark-Renault SRT_01E , frutto della collaborazione di numerose aziende del settore come Renault, Dallara, McLaren, Williams e Michelin. La vettura, identica per tutti i concorrenti, monta un propulsore elettrico da 270 CV (200 kW) che produce un sibilo simile al motore di jet. Dopo la gara di Pechino, i concorrenti gareggeranno a Putrajaya (18 Ottobre) (NDR: la data è stata recentemente modificata ed evidentemente il comunicato stampa è stato diramato prima di questo cambiamento. La data dell’e-Prix di Putrajaya è il 22 novembre) , Punta del Este (13 Dicembre), Buenos Aires (10 Gennaio), Miami (14 Marzo), Long Beach (4 Aprile), Montecarlo (9 Maggio), Berlino (30 Maggio), Londra (27 Giugno).

 

E2O: la city-car elettrica secondo Mahindra

Mahindra E2O è l’espressione finale di un più articolato approccio della Casa indiana ad una mobilità più sostenibile che comprende anche lo stabilimento dove viene prodotta e le fonti energetiche necessarie per farlo funzionare. La sigla E2O sta infatti per “E come energia solare, 2 rappresenta la connettività e O come ossigeno” ovvero energia solare (un’energia pulita e largamente disponibile) a favore dell’ossigeno che è l’elemento chimico alla base della vita sul nostro pianeta senza dimenticare la tecnologia che caratterizza i nostri tempi e che permette di essere connessi anche con il centro assistenza. Non solo quindi la vettura funziona al 100% ad energia elettrica, ma anche la fabbrica modello di  Bengaluru, dove essa viene prodotta,  utilizza prevalentemente energia solare per produrre l’elettricità ad essa necessaria, ricicla l’acqua piovana, usa luci LED a bassissimo consumo, sistemi di areazione naturali e tanti altri accorgimenti che riducono di molto l’impatto ambientale.

Una particolarità di Mahindra E2O è rappresentata dalla  nuova generazione di batterie agli ioni di litio utilizzate che consentono un’autonomia di 100 chilometri (adatta cioè alla quotidiana mobilità urbana) che possono essere completamente ricaricate ad una normale presa di corrente domestica a 15 Ampere. Assolutamente rivoluzionario è inoltre il sistema anti-panico Revive che, in caso di esaurimento della carica delle batterie, permette al guidatore di accedere via SMS ad una centrale operativa che in remoto attiva una riserva energetica nascosta, presente sulla vettura.

 

Mahindra Europe

L’Europa, dove è presente dal 2002, è sempre stata un mercato molto importante per il gruppo Mahindra & Mahindra in quanto è il simbolo il simbolo delle sue ambizioni a livello globale. Mahindra Europe Srl. (ME), costituita con sede in Italia nel Maggio 2005, lavora per fare conoscere maggiormente il marchio Mahindra nei Paesi dove opera e per rafforzare la sua rete di concessionari europei. Ad essa fa capo una rete di distributori nazionali e di concessionari locali che dal 2005 hanno venduto in Europa sia i veicoli pick up che i SUV di ultima generazione (XUV500).

Mahindra Europe si occupa dell’importazione e dell’omologazione degli autoveicoli prodotti in India da Mahindra & Mahindra, nonché dell’organizzazione dell’assistenza post-vendita. Sul mercato italiano la società cura, oltre all’importazione ed al post-vendita, anche la distribuzione diretta alla rete dei concessionari. Mahindra Europe sviluppa anche equipaggiamenti ed allestimenti per impieghi speciali come ambulanze, ribaltabili, veicoli frigoriferi e autopompe.

 

Gruppo Mahindra

Il gruppo Mahindra, opera in settori chiave della crescita economica come ad esempio i trattori agricoli, i fuoristrada, l’informatica ed il turismo. E’ anche presente nell’industria dell’automobile, nell’agricoltura, nell’aerospaziale, nella componentistica, nei servizi di consulenza, nella difesa, nell’energia, nei servizi finanziari, nelle attrezzature industriali, nella logistica, nell’edilizia, nell’acciaio e nelle due ruote.

Mahindra è una multinazionale con un fatturato di  16,5 miliardi di Dollari americani con sede a Mumbai, in India, che impiega a 180,000 persone in oltre 100 Paesi del mondo. Nel 2011 Mahindra è stata inserita nel Forbes Global 2000, un elenco delle maggiori e più importanti società del mondo. Dun &Bradstreet ha posto Mahindra al primo posto fra le industrie automobilistiche indiane nella classifica delle Top 500 aziende del Paese. Nel 2010 Mahindra è stata inserita infine nel Credit Suisse Great Brands of Tomorrow. Mahindra ha rilevato nel 2010 la maggioranza del pacchetto azionario di REVA Electric e sempre nello stesso anno di Ssangyong Motor Company.

 


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TAGS: Angelantonio Molfett Bruno Senna FIA Formula E Championship formula e Karun Chandok reva electric car company

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