Le Porsche 919 Hybrid partono prima, seconda e terza

Le Porsche 919 Hybrid partono prima, seconda e terza

13 giu, 2015

24 Ore di Le Mans e , LMP1

Fonte: Porsche Motorsport

 

Stoccarda. Germania e Le Mans, Francia. 12 Giugno 2015. Sabato alle 15:00, il team Porsche occuperà le prime tre posizioni sulla griglia di partenza della 83ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Questa è la 17ª pole position per Porsche a Le Mans, la precedente risale al 1997. Inoltre, per la nona volta dal 1968, tre vetture da corsa Porsche monopolizzano la prima fila della griglia di partenza alla 24 Ore di Le Mans. L’ultima volta successe nel 1988.

Lo svizzero ha realizzato il suo miglior tempo sul giro mercoledì notte, nella prima sessione di qualificazione. Nonostante le condizioni di asciutto in entrambe le sessioni di qualificazione di giovedì, è rimasto imbattuto. Con il suo tempo di 3:16,887 minuti ha stabilito un nuovo record di qualificazione sulla lunghezza attuale di 13,629 km del circuito, battendo il miglior tempo di pole position detenuto da Peugeot dal 2008 (3:18,513 min). (Germania) è stato il secondo più veloce mercoledì e anche il suo tempo di 3:17,767 minuti è riuscito a battere il vecchio record. A bordo della terza Porsche LMP1, (Gran Bretagna) ha migliorato il suo tempo sul giro in Q2 il giovedì con 3:18,862 minuti aggiudicandosi la terza posizione.

Alla guida della N.18 in colore nero si alterneranno Romain Dumas (Francia), Neel Jani (Svizzera) e Marc Lieb (Germania). La vettura rossa N.17 sarà condotta da Bernhard, Brendon Hartley (Nuova Zelanda) e (Australia). I compagni di squadra di Tandy nel prototipo in colore bianco N. 19 sono Earl Bamber (Nuova Zelanda) e il pilota di Formula Uno Nico Hülkenberg (Germania).

I primi piloti che partiranno sabato sono Timo Bernhard, Neel Jani e Nico Hülkenberg.

Le tre Porsche 919 Hybrid sono le più innovative delle 56 vetture e sono dotate di tecnologie all’avanguardia, che saranno disponibili nei modelli Porsche di serie. La rivoluzionaria attenzione sull’efficienza del regolamento tecnico per i prototipi Le Mans di classe (LMP1) ha convinto Porsche, nel 2014, a tornare al massimo livello del Motorsport. La combinazione di un motore turbo V4 da due litri a benzina con due sistemi di recupero dell’energia (energia frenante ed energia di scarico) produce un sistema di alimentazione di circa 1.000 CV.

 

Riflessioni dopo la terza e ultima qualificazione

, Membro del Consiglio di Direzione Ricerca e Sviluppo di Porsche AG:

“Ovviamente, ottenere il primo, secondo e terzo posto è un risultato di qualificazione perfetto. Tuttavia, oggi abbiamo lavorato molto per la gara e abbiamo raggiunto buoni risultati su tratti lunghi con pneumatici usati. Ho detto a tutti di non guardare gli altri concorrenti, ma di concentrarsi sull’ottenere il massimo dal nostro pacchetto. Tecnici, ingegneri e piloti: l’intero team ha lavorato congiuntamente nella stessa direzione facendo un ottimo lavoro. Il risultato è un vera soddisfazione e mi rende orgoglioso della squadra. Non vedo l’ora che arrivi il momento della gara”.

 

, Vice Presidente LMP1:

“Arrivare primi, secondi e terzi alle qualificazioni al nostro secondo tentativo a Le Mans è eccezionale. Un grande ringraziamento al team in pista e in fabbrica a Weissach. Siamo ancora una squadra molto giovane e ogni successo è importante. Questo risultato ci aiuta ad iniziare la gara con molta fiducia. Sarà una corsa impegnativa con avversari agguerriti, ma siamo pronti ad affrontarli”.

 

, Direttore Tecnico LMP1:

“Sono al settimo cielo e desidero complimentarmi col team di sviluppo di questa vettura da corsa. Il risultato delle qualificazioni è una ricompensa per i tre anni di durissimo lavoro. Ora dobbiamo dimostrare che abbiamo costruito una vettura non solo veloce, ma anche affidabile. Sarebbe un errore da parte nostra pensare che la differenza nei tempi sul giro in gara possa essere la stessa della qualificazione. Non possiamo sottovalutare gli avversari”.

 

, Direttore del Team:

“Questo grande risultato nelle qualificazioni è una prima tappa importante del nostro successo. Ma guardando alla gara, è ancora più importante il fatto che oggi sia stata una giornata di preparazione molto produttiva. La pista era costantemente asciutta e abbiamo svolto il nostro programma gomme come previsto, inoltre nelle vetture erano impiegati anche componenti da gara. La squadra e i piloti hanno fatto un grande lavoro”.


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