La nuova Toyota TS040 Hybrid per Le Mans

La nuova Toyota TS040 Hybrid per Le Mans

29 mar, 2014

La TS040 Hybrid apre una nuova era per

Fonte: Toyota Motor Italia

 

Roma, Italia. 27 marzo 2014. Toyota Racing ha svelato oggi la TS040 Hybrid e la lista aggiornata dei piloti che porteranno la vettura al FIA 2014 ed in una nuova era dell’Hybrid Motorsport.

Con la spinta di 480CV esercitata dai motori elettrici sulle quattro ruote motrici, in aggiunta ai 520CV del motore benzina da 3.7 litri, la TS040 Hybrid, presentata oggi sul circuito Paul Ricard, esprime una potenza massima di 1.000CV e rappresenta la massima espressione della tecnologia Hybrid applicata al mondo Racing. Il passaggio ad un ibrido a quattro ruote motrici vede il ritorno di Toyota ad una filosofia che dal 2007 è stata parte dello sviluppo della tecnologia Hybrid applicata al Racing, quando la Supra HV-R a quattro ruote motrici fu la prima ibrida a vincere una competizione endurance, la 24 Ore di Tokachi.

La nuova unità Toyota Hybrid – Racing è stata espressamente sviluppata secondo il nuovo regolamento tecnico indicato dal , particolarmente attento ai consumi. Viene richiesta una riduzione del 25% sul consumo di carburante rispetto al 2013, con risparmi raggiunti grazie ad interventi sul motore, aerodinamica ed efficienza della dinamica di guida.

Un indicatore misurerà il consumo di carburante, e verranno applicate sanzioni qualora il consumo medio, calcolato su tre giri, dovesse superare i limiti consentiti. La tolleranza sul consumo è determinata dal livello di “Hybrid Capacity” che ogni team si impegna a raggiungere; Toyota Racing ha optato per 6MJ di “Hybrid Capacity” a giro per Le Mans.

Le nuove regole hanno permesso a Toyota Racing di incrementare la potenza ibrida, grazie ad un generatore AISIN AW applicato all’asse anteriore, ad integrazione dell’unità DENSO installata sul posteriore.

In fase di decelerazione, i motori elettrici esercitano una forza frenante in combinazione all’impianto frenante tradizionale; l’energia prodotta viene poi trasferita tramite un inverter (AISIN AW sull’anteriore, DENSO sul posteriore) al condensatore NISSHINBO per essere immagazzinata. In fase di accelerazione, i motori elettrici invertono la loro funzione, per fornire un aumento di potenza di 480CV.

Lavorando con il partner ufficiale TOTAL, gli ingegneri di Toyota Racing hanno ulteriormente migliorato efficienza e prestazioni utilizzando specifici lubrificanti.

L’unità ibrida, che trasmette potenza alle quattro ruote motrici, è abbinata ad un motore V8 aspirato, entrambi realizzati dalla Divisione Motor Sports Unit Development, presso l’, dove Toyota sviluppa le tecnologie che verranno applicate alle vetture di prossima generazione da produrre in serie. Già in passato l’esperienza sviluppata sulla precedente TS030 Hybrid è stata utilizzata per migliorare la performance delle attuali vetture ibride Toyota, e l’attenzione del WEC allo sviluppo di nuove tecnologie, consentirà sempre più trasferimenti di know-how dal mondo delle competizioni alla produzione in serie.

Il telaio della TS040 Hybrid è disegnato, progettato e realizzato da Toyota Motorsport GmbH (TMG) a Colonia. Rappresenta un’evoluzione della TS030 Hybrid e rispecchia le nuove regolamentazioni che prevedono una riduzione della larghezza massima di 10 cm e l’introduzione di nuovi elementi di sicurezza.

Particolare attenzione è stata posta ai flussi aerodinamici che si sviluppano intorno alla macchina, per ridurre la resistenza al fine di contenere i consumi e aumentare l’aderenza, compensando anche la riduzione della dimensione degli i pneumatici, più stretti di cinque cm rispetto al 2013.

La progettazione nella galleria del vento di TMG, che rappresenta lo stato dell’arte di questa tipologia di impianti, ha permesso lo sviluppo di una linea estremamente efficiente in termini di aerodinamica, abbinata ad un corpo vettura dal peso particolarmente contenuto grazie ai compositi estremamente leggeri.

Le molte simulazioni e i calcoli effettuati presso TMG, hanno affinato lo sviluppo della TS040, grazie all’utilizzo della tecnologia Hardware-in-the-Loop utilizzata per testare i singoli componenti basandosi su dati reali rilevati in pista, e calcoli effettuati al computer, per ottimizzare la linea.

Queste tecniche all’avanguardia, significativamente più attendibili delle sole prove effettuate in circuito, hanno permesso agli ingegneri di TMG di continuare a migliorare aspetti del telaio e della linea della TS040 HYBRID in modo più marcato rispetto ai concorrenti che si sono affidati ai metodi tradizionali.

La TS040 Hybrid ha fatto il suo debutto al circuito Paul Ricard il 21 Gennaio e ha successivamente completato 12 giorni di test in Europa, percorrendo circa 18.000 km.

Dopo i due giorni di prove al Paul Ricard, che iniziano domani, il team prevede un’ulteriore sessione di test prima della Sei Ore di Silverstone, che rappresenterà la prima sfida dell’anno contro Audi e Porsche.

Alcuni piccoli cambiamenti nel gruppo piloti vedono , Stéphane Sarrazin e Kazuki Nakajima condividere la vettura n. 7, mentre , e Sébastien Buemi saranno sulla vettura n. 8.

, Team President:

“Siamo ansiosi di iniziare questa terza stagione del FIA World Endurance Championship, dove ci batteremo per raggiungere il nostro sogno di vincere a Le Mans ed il World Championship. Oltre al nuovo regolamento, che rende la competizione Endurance la più impegnativa delle discipline motoristiche di alto livello, abbiamo anche un nuovo avversario. Siamo ansiosi di correre contro Porsche, così come contro Audi, che già conosciamo. Come team abbiamo imparato molto nel corso delle prime due sessioni del WEC, e l’esperienza cumulata è stata utilizzata per realizzare la nuova TS040 HYBRID, la Toyota tecnologicamente più avanzata che abbia mai gareggiato su pista. Riteniamo sia molto importante che il nostro programma Racing contribuisca in maniera più ampia a tutte le attività Toyota, e sono molto orgoglioso che i dati raccolti, la conoscenza e la tecnologia, passino regolarmente dal nostro programma Racing ai nostri colleghi del reparto R&D, che lavorano per sviluppare le automobili di prossima generazione.”

, General Manager, Motor Sports Unit Development Division:

“Il Toyota Hybrid System – Racing è stato significativamente migliorato per rispondere alla nuove direttive. Le regole prevedono un’importante riduzione nei consumi, ma abbiamo voluto mantenere la potenza del motore per restare competitivi; non era realistico pensare di ridurre i consumi riducendo la potenza. Abbiamo studiato varie possibilità, ma la più appropriata per noi era aumentare la cilindrata del motore e garantire maggiore efficienza, migliorando al contempo il sistema ibrido.

Abbiamo considerato di aumentare la potenza grazie ad un’unità Hybrid più grande da 6MJ, per utilizzare il recupero di energia cinetica, anche se questo da solo avrebbe comportato un peggioramento del tempo di percorrenza sul giro, a seguito dell’aumento di peso.

Per recuperare l’energia in frenata, il solo generatore posteriore non era sufficiente così siamo tornati all’idea di un ibrido a quattro ruote motrici che avevamo sviluppato dal 2007 al 2011, prima che il regolamento limitasse la potenza ibrida ad un solo asse. Con 1.000 CV abbiamo ottenuto ottime prestazioni e siamo restati entro gli obiettivi riferiti al peso vettura. Ora è tempo di vedere cosa possiamo fare durante la gara”.

, Direttore tecnico:

“Abbiamo iniziato gli studi e le simulazioni non appena l’ACO a metà 2012 ha fornito le prime indicazioni sul regolamento, e nel corso dell’ultima stagione abbiamo investito molte delle nostre risorse nello sviluppo della TS040 Hybrid. In termini di aerodinamica e telaio, la TS040 Hybrid è una profonda evoluzione della TS030 Hybrid, realizzata facendo tesoro di quanto appreso durante gli ultimi due anni di competizioni WEC, e tiene in considerazione le nuove dimensioni indicate dal nuovo regolamento. Un nuovo regolamento crea sempre nuove sfide, e la più significativa per il 2014 è stata di dover modificare così tanti elementi contemporaneamente, con significativi cambiamenti riferiti al telaio e alla potenza. La sfida principale è stata di creare una macchina più complessa, che sviluppasse più potenza, grazie all’unità Hybrid e allo stesso tempo ridurre il peso di 45 chili. Questo è stato un vero rompicapo, ma utilizzando materiali compositi leggeri ed efficienti processi di ottimizzazione della linea della vettura, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi.”

 

Calendario 2014 del FIA World Endurance Championship

20 Aprile Sei Ore di Silverstone (GB)

3 Maggio Sei Ore di Spa-Francorchamps (Belgio)

14 Giugno Le Mans 24 Hours (Francia)

20 Settembre Sei Ore del Circuito delle Americhe (USA)

12 Ottobre Sei Ore di Fuji (Giappone)

02 Novembre Sei Ore di Shanghai (Cina)

15 Novembre Sei Ore del Bahrain

30 Novembre Sei Ore di Sao Paulo (Brasile)

Toyota Racing nel FIA World Endurance Championship:

Toyota ha partecipato per la prima volta al FIA World Endurance Championship (WEC) nel 1983, segnando l’inizio di un lungo periodo di partecipazioni nelle competizioni di Endurance. Le vetture Toyota hanno corso 15 volte alla 24 Ore di Le Mans, ottenendo il miglior risultato come secondo posto per 4 volte (1992, 1994, 1999 & 2013). Toyota è entrata nel rinnovato WEC come Toyota Racing nel 2012, con la sua prima vettura LMP1 ibrida, la TS030 Hybrid.

Quest’auto ha gareggiato per due stagioni, vincendo cinque gare.

E’ stata progettata, disegnata e costruita da Toyota Motorsport GmbH (TMG), dove è basato il Racing Team. TMG è stata la sede del Toyota World Rally e Toyota Formula 1, ed ha avuto la responsabilità del design e della progettazione della Toyota TS020 che ha gareggiato a Le Mans nel 1998/99. TMG oggi abbina la partecipazione agli eventi Motorsport con la fornitura di consulenza ingegneristica di alto livello ad aziende del gruppo Toyota o terze.

I piloti di Toyota Racing

Toyota Racing ha lanciato oggi la sua nuova TS040 Hybrid prima della terza stagione del FIA World Endurance Championship, con una nuova squadra di piloti.

Dopo due anni senza modifiche , il team ha leggermente rivisto l’equipaggio dei piloti sulle vetture n° 7 e n° 8. Questo significa che Alex Wurz, Stéphane Sarrazin e Kazuki Nakajima condivideranno la vetture n.7 mentre Anthony Davidson, Nicolas Lapierre e Sébastien Buemi saranno nella vettura n.8.

Con l’introduzione della TS040 Hybrid avranno a disposizione per il 2014 una vettura completamente nuova, che presenta un significativo numero di differenze rispetto a quella che l’ha preceduta.

Un sistema ibrido più grande ora eroga una potenza massima combinata a quella del motore termico per un totale di 1000CV sulle quattro ruote mentre la macchina ha pneumatici più stretti, in linea con il nuovo regolamento, e una migliore aerodinamica. Secondo le nuove regole, il consumo di carburante è rigorosamente controllato al fine di favorire una maggiore efficienza e, di conseguenza, anche i piloti hanno dovuto adattare il loro stile di guida.

In vista del lancio ufficiale oggi al Paul Ricard, i piloti hanno dato le loro impressioni della nuova TS040 Hybrid e le loro sensazioni per la prossima stagione.

 

TS040 Hybrid n.7

Alex Wurz

Quale è la tua impressione del sistema a quattro ruote motrici nella TS040 Hybrid?

E’ fenomenale ed estremamente potente. Le quattro ruote motrici ci permettono una migliore accelerazione, si ha la sensazione di essere in un razzo! Un’altra importante motivazione per scegliere le quattro ruote motrici è il recupero di energia in frenata e questo funziona perfettamente. Sviluppare una vettura a quattro ruote motrici è molto complesso, non solo perché bisogna recuperare energia dall’anteriore e dal posteriore, ma anche perché bisogna controllare il rilascio di energia in funzione della velocità, e delle condizioni di guida della vettura. Ogni dettaglio è importante, mi piace molto lavorare in questo modo.

Dal punto di vista di un pilota, cosa pensi del nuovo regolamento?

Ad essere onesti, non amo le nuove regole relative alle misure dei pneumatici, potenza motore e risparmio di carburante. So che il mondo Racing si sta muovendo in questa direzione per valide motivazioni, ma come pilota avrei preferito che venissero mantenuti pneumatici grandi e massima potenza. MA sono consapevole che dobbiamo affrontare questi cambiamenti e risparmiare carburante ad ogni giro diventerà una nuova sfida per i piloti.

Inoltre quest’anno avete anche un nuovo membro nella vettura n.7…

Stéphane è in realtà un vecchio compagno di squadra per me, abbiamo già lavorato insieme in passato e ci conosciamo molto bene. Qualche anno fa eravamo in testa a Le Mans quando abbiamo avuto dei problemi alla scatola del cambio. Il cambio di compagno non incide notevolmente, ma cambia in termini di dinamica di squadra. Insieme a Kazuki e Stéphane e gli altri piloti stiamo lavorando nella giusta direzione.

 

Stéphane Sarrazin

Qual è la tua prima impressione di guida della TS040 Hybrid?

Le mie prime impressioni sono molto positive. Dalla prima prova la vettura è risultata subito molto competitiva, senza problemi rilevanti.

Mi sono sentito subito a mio agio. In termini di guida, la nuova auto segue la stessa filosofia e comportamento della TS030 Hybrid, nonostante la potenza sia maggiore. La TS040 Hybrid è davvero una gran bella macchina.

Che dire delle nuove norme relative al carburante?

I parametri di consumo di carburante sono molto importanti e dobbiamo gestirlo ad ogni giro. Anche con la TS030 Hybrid dovevamo gestire questo aspetto, ma niente in confronto a quanto abbiamo fatto ora, con il 25% in meno. Il sistema a quattro ruote motrici fa una grande differenza e dobbiamo imparare ad usarlo correttamente, ed è per questo che ogni pilota dedica molto tempo alle prove.

Come ci si sente ad essere parte della squadra n.7?

E’ un’esperienza interessante per me passare alla squadra n.7.Tra piloti, siamo tutti in ottimi rapporti e siamo davvero un bel team. Ho guidato con Alex nel 2008 e nel 2011 quindi ci conosciamo già molto bene. Chiunque sia il mio compagno, facciamo tutti parte della stessa squadra. Per il gruppo questo cambiamento mette insieme piloti con corporature simili, il che ha dei vantaggi, ad esempio io posso usare il sedile di Alex. Per vincere le gare devi lavorare anche sui più piccoli dettagli. Sono convinto che avremo una fantastica stagione e non vedo l’ora di essere a Silverstone.

 

Kazuki Nakajima

Sei ancora il pilota Toyota Racing più impegnato?

Penso di si! Come nei due anni passati, il mio schedule è molto impegnativo e dovrò gestire differenti programmi. Ovviamente ho il WEC e sono molto emozionato per la prossima stagione. Ma allo stesso tempo, c’è anche il Japanese Super GT e il Japanese Super Formula, per cui avrò molte competizioni quest’anno. Per un pilota è soprattutto una grande sfida competere in diverse categorie, ma farlo mi sta piacendo e mi sta rendendo un pilota migliore.

Quali sono le tue prime impressioni della TS040 Hybrid?

Il team ha fatto un ottimo lavoro nella preparazione di questa macchina. Lo sviluppo è stato molto buono e la TS040 Hybrid promette molto bene. Il nuovo Hybrid System è più grande e davvero impressionante.

Dobbiamo concentrarci maggiormente sul consumo di carburante a causa delle nuove norme e questa è la nuova sfida. Dobbiamo guidare in maniera differente per ottenere un buon tempo e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo i consumi di carburante.

Quali sono le tue sensazioni all’inizio della stagione?

Finora l’impressione sulla nuova macchina è stata buona e le sensazioni dei piloti sono positive.

Speriamo di poter lottare per la vittoria che è ovviamente l’obiettivo e l’aspettativa. Le Mans è ovviamente il clou della stagione ed è una grande gara per tutti noi. Per me è la terza volta e in Giappone diciamo che “la terza volta è la volta buona”, quindi spero che questo si avveri a giugno.

 

TS040 Hybrid n.8

Anthony Davidson

Dal punto di vista di un pilota, come funziona la TS040 Hybrid?

La nuova auto è leggermente diversa da quella dello scorso anno. La posizione di guida è differente e abbiamo più visibilità, che rende tutto più facile. Anche altre caratteristiche sono cambiate leggermente. I pneumatici sono più stretti così come la macchina, quindi si muove più agevolmente ed ha meno carico rispetto allo scorso anno. Abbiamo quindi meno presa, a causa dei pneumatici, ma anche meno resistenza e la macchina quindi è più veloce in linea retta.

Cosa ti ha colpito di più della TS040 Hybrid?

Quando ho visto la macchina per la prima volta, la cosa che mi ha impressionato di più è il livello dei dettagli.

L’aerodinamica è molto avanzata e, guardando l’auto, si capisce immediatamente quanto lavora abbia fatto il team. Stando alla guida, l’aspetto più impressionante è l’ibrido a quattro ruote motrici; e la vettura si comporta davvero bene in uscita da una curva grazie all’ottima combinazione di aderenza e la potenza.

Cosa ti aspetti per la stagione 2014?

E’ difficile dire dove siano arrivati i concorrenti. Stiamo aspettando di affrontarli in pista, ma ci aspettiamo che Audi abbia fatto un ottimo lavoro e sarà probabilmente l’avversario da battere, nonostante l’eredità di Porsche in questo ambito. L’obiettivo è chiaro per noi: vincere più gare possibile gare e ovviamente a Le Mans, che rimane l’obiettivo principale e la competizione che io voglio vincere. Non ci resta che fare l’ultimo passo avanti, dopo il nostro risultato del 2013.

Nicolas Lapierre

Come vedi la stagione 2014?

Questo anno è una vera sfida sotto molti punti di vista. Innanzitutto per il nuovo regolamento che ha cambiato molto il nostro approccio. La macchina è diversa dallo scorso anno e il consumo di carburante è diventato la nostra preoccupazione principale e sul quale ci siamo, quindi, concentrati maggiormente. Avere la tecnologia ibrida anche sulla parte anteriore rende la vettura molto diversa e dobbiamo capire nuovamente come ottenere il meglio dall’auto.

Anche tu fai parte della squadra n.8 …

Questa è la seconda grande opportunità per me. Anche se conosco molto bene Anthony e Sébastien come persone, dobbiamo conoscere i nostri rispettivi punti di forza e di debolezza. Conosco Séb da molto tempo ed Anthony da quando sono in TOYOTA Racing. Sono entrambi piloti molto bravi ed è un onore essere nella loro squadra, ma è stato un onore anche lavorare con Alex e Kazuki! Ritengo che abbiamo un’ottima combinazione di piloti e macchina.

Quali sono le tue sensazioni sulla nuova TS040 Hybrid?

Finora la macchina è davvero impressionante. Il motore ibrido anteriore è un punto di forza perché aggiunge molto in termini di trazione e potenza e, durante i test, abbiamo anche avuto conferma della sua affidabilità.

Anche se abbiamo iniziato le prove a gennaio, alcuni mesi dopo i nostri rivali, lo sviluppo del modello ha dato i suoi frutti; fin dall’inizio abbiamo fatto lunghe percorrenze senza problemi. La macchina risulta quindi pronta, così come il team. C’è una grande serenità nella squadra e sono molto confidente in un risultato positivo.

 

Sébastien Buemi

Come ti senti in vista della nuova stagione?

Mi sento bene e non vedo l’ora di essere in pista per la prima corsa. Abbiamo fatto molti chilometri dal primo test, e la macchina risponde bene alle nuove norme. L’anno scorso è stata la mia prima stagione in Endurance ed è stata una grande opportunità. In termini di performance, avremmo voluto ottenere risultati migliori nel 2013, ma ho imparato molto come persona e come membro di una squadra. Credo molto in questo anno, possiamo guadagnare terreno e ottenere quello per cui siamo qui.

Quali sono le sfide del nuovo regolamento?

La sfida maggiore riguarda il consumo di carburante e ci siamo dovuti concentrare su questo aspetto, molto più che negli anni precedenti. E’ un compromesso tra essere il più veloce e preoccuparsi dei consumi, così come dobbiamo trovare il giusto equilibrio con il nuovo sistema a quattro ruote motrici. La macchina e i pneumatici sono più stretti e questo comporta una differenza in termini di aderenza e resistenza, ma il team ha fatto un ottimo lavoro e il risultato sembra competitivo.

Quali sono le tue aspettative per la stagione?

Siamo abbastanza sicuri di avere un buon prodotto, ma la cosa più importante è vedere dove siamo rispetto agli altri. Durante i test siamo stati soli, senza avere termini di paragone. Lo capiremo con certezza solo quando le corse inizieranno. Quando succederà, il nostro obiettivo sarà la vittoria, in particolare a Le Mans.

 

(Test and Reserve Driver)

Cosa provi ad entrare a far parte di Toyota Racing?

Sono molto contento di far parte della famiglia Toyota e di essere coinvolto nel programma Endurance.

Sono molto emozionato e non vedo l’ora, ad ogni sessione di prova, di salire in macchina. La stagione sarà molto impegnativa per me con il programma di Toyota Racing, dove dovrò essere disponibile in ogni corsa, e ad IndyCar negli Stati Uniti, ma sono contento.

Come è guidare la TS040 Hybrid?

E’ un’esperienza grandiosa con una macchina spettacolare, anche se ho ancora molte cose da imparare sull’Endurance in un LMP1. Il modo in cui dobbiamo risparmiare carburante, come gestire le accelerazioni, come gestire al meglio un limite, sto ancora imparando ogni volta. Questa esperienza nel LMP1 è oltre le mie aspettative in termini di guida e sono felice di condividerla con gli altri piloti.

Quali sono state le tue impressioni quando hai visitato la base del team a TMG?

E’ estremamente impressionante. Già pensavo che fosse molto buona conoscendo la sua eredità in F1, ma è andata oltre le mie aspettative. Non c’è nulla di intentato lì. Ha tecnologia focalizzata su performance ed Endurance, su misura per quello che serve. Dalla progettazione, alla costruzione, i test, lo sviluppo e la corsa,  sono tutti sotto lo stesso tetto, è un posto davvero interessante. Non si tratta solo della macchina nel suo insieme, ma di ogni singolo componente, loro hanno la capacità di costruirli, testarli e simularli per avere la certezza che quando vengono installati sulla macchina, tutto è già completamente testato.

 


 

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