Kart elettrico alla portata di tutti

Kart elettrico alla portata di tutti

24 mar, 2011

di Marcelo Padin

24 marzo 2011. Prendete un pilota esperto di go- con il “pallino” della tecnologia, che nella vita fuori dalla pista fonda una società tecnologica per lo sviluppo dei veicoli a emissione zero ed il logico risultato è la costruzione di un go- elettrico.

Se a questo aggiungete che la prima esperienza di questo pilota con un kart elettrico da competizione preso in prestito, è stata quella di un testa-coda secco a 360° al momento di accelerare sul rettilineo, potete immaginare l’entusiasmo e la dedizione nello sviluppo di questo nuovo prodotto.

La storia precedentemente raccontata non è presa da un romanzo del mondo dei motori, ma è la storia vera di Eugenio Lissoni (il pilota), di Massimo Pezzini (il socio), della (l’azienda fondata) e del kart elettrico da loro sviluppato nella sede di Vedano al Lambro, guarda caso a due passi dell’Autodromo di Monza.

“E’ stata una esperienza incredibile – racconta Eugenio Lissoni – dopo anni di correre in diverse categorie di go-kart equipaggiati con motori convenzionali; Luigi Bovone e Antonio Dessantis mi hanno offerto la possibilità di guidare un kart elettrico di quelli che hanno corso nel mondiale della categoria e potete immaginare la mia incredulità quando in completo silenzio alla prima accelerata ho fatto un testa coda secco di 360° !!!”

Da questa esperienza si è iniziato un preciso lavoro di sviluppo di tutto l’insieme, a partire dal meglio che offre il mercato in questo momento, filosofia lavorativa di Gemax Technology, che come azienda del settore dello sviluppo tecnico inizialmente punta in alto per fare i conti in un secondo tempo con le problematiche di costo, di management e di altro tipo che ovviamente bisogna rispettare per “sfornare” un prodotto con il miglior compromesso possibile tra le variabili di costi, affidabilità e qualità.

“E’ già da qualche anno che lavoriamo sul kart elettrico – dice Massimo Pezzini – ed è stato il nostro primo lavoro perché abbiamo capito che c’è ancora molto da fare in questa nicchia particolare e che si può fare un bel prodotto”.

Eugenio Lissoni dice che le intenzioni non sono state quelle di fare un prodotto di prestazioni a livello di mondiale di kart, bensì un mezzo adatto a gareggiare e che possa avere un futuro, anche commerciale. Ed è naturale che per un pilota di kart che crea un nuovo mezzo da competizione tecnologicamente avanzato, l’idea di un campionato monomarca sia vista come un possibile sbocco al lavoro effettuato.

“E’ molto importante avvicinare coloro interessati a correre e che non hanno budget elevati da spendere” – continua Eugenio Lissoni – “Il nostro kart elettrico è stato provato in alcune giornate di prove insieme a quelli endotermici della categoria 125 monomarcia ed i tempi sul giro ci hanno incoraggiato a continuare sulla strada già iniziata”.

Trattandosi di un’azienda che si occupa di sviluppare tecnologia avanzata nel settore dei veicoli elettrici, e con grande chiarezza di idee, il kart è stato sviluppato su basi ben collaudate.

Infatti il telaio utilizzato è un vecchio Birel con tubi da 32mm, sufficientemente robusto per sopportare l’elevata coppia del motore elettrico che mette in crisi i telai più deboli; gli accumulatori utilizzati sono al litio polimeri che offrono un ottimo rapporto tra ingombro, densità di energia e potenza; mentre l’elettronica è stata interamente sviluppata da Gemax Technology ed i propri partner secondo determinate richieste per avere un ottimo compromesso tra affidabilità e autonomia.

“Ora il prodotto c’è e noi speravamo di fornire questa tecnologia a le aziende che costruiscono kart elettrici, ma abbiamo scoperto una mancanza di grande interesse proprio perché le stesse aziende costruiscono anche i motori termici, quindi gli interessi son contrapposti” – continua Eugenio Lissoni, ed aggiunge: “contiamo molto con il fatto che le case automobilistiche stanno puntando molto sull’elettrico puro e questo potrebbe dare l’input ai costruttori di go-kart per proporre anche una versione elettrica”.

Riguardo le considerazioni economiche, Massimo Pezzini dice: “Il prezzo d’acquisto iniziale del kart elettrico è superiore rispetto quello a scoppio, ma già dopo la prima stagione di corse si raggiunge il punto di pareggio ed utilizzando il kart per due stagioni si guadagna”.

Bisogna aggiungere anche un mercato del tutto particolare, che potrebbe cogliere l’opportunità offerta dal prodotto di Gemax Technology, ed è quello dei kart a noleggio.

Da oltre una decina di anni sono sorte in lungo e in largo la penisola le piste di kart indoor, che in tutti i casi impiegano go-kart equipaggiati con batterie al piombo. Un investimento importante sarebbe quello di “svecchiare” il parco go-kart e proporre ai ragazzi (e anche ai meno ragazzi…) nuovi go-kart con minor peso, maggior autonomia e prestazioni più elevate.

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TAGS: e-kart gemax technology kart

6 commenti

  1. carlo drago /

    ciao sono un appassionato di kart con mio nipote stiamo sviluppando kart elettrici con due e piu motori per gestire il miglior controllo possibile. una maggiore gestione della guida puo dare un futuro ai kart da noleggio per cominciare.Kart una generazione avanti di quelli dell’ing Bellia (o.t.l. kart )per i particolari meglio un incontro di persona anche solo per scambio di opinioni cordiali saluti drago carlo( monza )cell 3297390948.

  2. M.Padin /

    Grazie dalla sua segnalazione… mi contatti appena sia possibile… sono sicuro che i nostri numerosi lettori sono interessati a questo progetto.

  3. Ma visto che in rete non si trovano si possono sapere dei costi, anche per eventuali noleggi?
    Grazie

    • M.Padin /

      Mi può contattare al cell 338.2291736 … per maggiori dettagli tecnici e commerciali… Sono Marcelo Padin… cordiali saluti

  4. Carlo Drago /

    MI scuso se non ho visto da prima la risposta alla mia inserzione del 15 maggio chiedo perdono .Nel frattempo ci siamo sentiti per il progetto di pista elettrica .progetto sicuramente ambizioso ma non di impossibile realizzazione .cordiali saluti carlo.

  5. Antonio /

    Qualcuno puo’ costruire un go kart elettrico con ammortizzatori abbastanza potente . Pilota circa 100 kili.diciamo un prototipo.che costi. A chi mi posso rivolgere.larghezza massima 60/70 cm.
    Grazie antonio

    Antonio

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