Intervista a Sam Bird, vincitore a Putrajaya

Intervista a Sam Bird, vincitore a Putrajaya

27 nov, 2014

Intervista con il vincitore di del Team

Fonte:

 

Londra, Gran Bretagna. 26 Novembre 2014. Dopo la sua vittoria nell’ePrix a Putrajaya, ci siamo incontrati con il pilota della Virgin Racing Sam Bird per conoscere i suoi pensieri …

 

Prima di tutto congratulazioni per la vittoria a Putrajaya. Brevemente ci racconta la gara …

“La gara da parte mia è andato liscia. In effetti, una volta andato in testa ho potuto concentrarmi sulla mia strategia e da lì è stata una gara abbastanza semplice per me e per il team Virgin Racing. Il pitstop è andato secondo i piani, penso che avremmo potuto avere un vantaggio molto più comodo se non ci fosse stato la seconda entrata della safety car”.

L’efficienza della batteria è un componente chiave in Formula E – sia a Pechino che a Putrajaya è entrato un giro più tardi rispetto alla maggior parte degli altri piloti, ma non è stato un danno per la velocità. C’è una ragione particolare di questo?

“Non vedo che ci sia una ragione scientifica dietro questo, ho una strategia e lavoro con il mio ingegnere e ci atteniamo a questa strategia. Ma certamente è stato un bene che abbiamo potuto fare un giro extra a Putrajaya e avere ancora la velocità per farlo. Questo è testimonianza che sia io che il mio ingegnere abbiamo fatto un buon lavoro negli ultimi due mesi”.

 

E’ lo stile di guida individuale fare la differenza?

«Sì, certo, ogni pilota ha un approccio leggermente diverso. Sono stato in grado di adattare la mia guida per soddisfare questa vettura, ma c’è ancora spazio per migliorare. Penso che abbiamo trovato un modo per trattare l’unità della batteria, soprattutto in gara”.

 

C’era la preoccupazione che il caldo in sarebbe un vero banco di prova per l’auto, cosa ne pensa?

“Abbiamo certamente visto la temperatura della batteria più elevate di quanto avremmo voluto durante la gara e quindi abbiamo dovuto gestire tutto. Credo che le vetture si sono comportate molto bene soprattutto su un circuito irregolare e aggressivo che ha testato le sospensioni e la trasmissione”.

 

Correre su circuiti stradali significa che qualificarsi in alto nella griglia è importante. Ritiene che la lotteria della qualificazione possa cambiare il risultato finale, come lei ha ricordato a Putrajaya … il percorso aumenta il suo grip dalle qualifiche alla gara?

“Pensavo prima di questo fine settimana che il gruppo quattro fosse sempre favorito per segnare la pole ed i tempi più veloci. In realtà la temperatura della pista ha avuto un’escalation massiccia in modo da essere per l’ultimo gruppo in realtà uno svantaggio. Penso che cambierà tutto l’anno e dipende anche dalle condizioni meteo e della pioggia”.

 

C’è stata una grande gara dopo il riavvio della safety car tra lei e Oriol Servia, pensa di assaporare l’elemento corse sulle strada nella Formula E?

“A me  sicuramente piace, ma credo che tutti sentono lo stesso. I circuiti cittadini sono qualcosa che ho fatto molto bene in passato in tutta la mia carriera. Non vedo un motivo per cui questo dovrebbe cambiare ora che sono in Formula E. Stò godendo molto l’elemento circuito cittadino”.

 

Nel complesso qual è la sua opinione sulla pista in Putrajaya?

“Ho pensato che fosse un grande evento in un circuito più convenzionale. Aveva ondulazioni e carattere … c’erano un paio di curve, con dossi importanti. Io sono un grande fan ma aiuta, ovviamente, se hai vinto! Penso di parlare a nome di tutti quando dico che è stato un evento di incredibile successo”.

Guardando avanti alla prossima gara, hai avuto la possibilità di guardare il tracciato di Punta del Este?

“Non ho davvero visto troppo del circuito, ma di sicuro farò delle prove prima di andarci”.

 

Ora è secondo nel campionato a tre punti da Lucas di Grassi. Riuscirà a mantenere lo slancio nelle prossime gare?

“Spero di sì, ci sono stato lì due gare di fila ora e c’è ovviamente una ragione per questo. Mi piacerebbe pensare che possiamo continuare su questa strada. Il vincitore di questo campionato sarà qualcuno che finirà tutte le gare a punti e sarà ovviamente molto regolare. I punti sul tabellone sono fondamentali ma è troppo presto per cominciare a parlare di campionato”.

 

 

Interview with Virgin Racing’s Sam Bird

Source: Formula E

 

November 26, 2014. Following his maiden ePrix victory in Putrajaya, we caught up with Virgin Racing’s Sam Bird to get his thoughts…

First of all congratulations on winning in Putrajaya. Briefly tell us about the race…

“The race from my side went very smoothly indeed, once I got into the lead I was able to concentrate on my strategy and from there on in it was a fairly simple race for myself and the Virgin Racing team. The pitstop went according to plan, I think that we could have had a far more comfortable lead had there not been the second safety car period.”

 

Battery efficiency is a key component in Formula E – both in Beijing and Putrajaya you pitted one lap later than the majority of other drivers but it wasn’t a detriment to your speed. Is there a particular reason for this?

“I don’t see there to be any rocket science behind it, I have a strategy and I work something out with my engineer and we stick to that strategy. But it certainly was good that we could squeeze an extra lap out in Putrajaya and still have the speed to do it. That’s testament to both myself and the work my engineer has done over the past couple of months.”

 

Does individual driving style make a difference?

“Yes of course, each driver has a slightly different approach. I have been able to adapt my driving to suit this car but there’s still room for improvement. I think we’ve found a way to deal with the battery unit, especially in the race.”

 

There was a concern that the heat in Malaysia would be a real test for the car, did you experience any issues?

“We certainly saw some higher battery temperatures than we would have liked during the race so we just had to manage it throughout. I think the cars held up extremely well especially on a bumpy and aggressive circuit which tested the suspension and transmission.”

 

Racing round street circuits means qualifying high up the grid is important. Does the qualifying lottery change the end result as you mentioned in Putrajaya…does the track build up in grip?

“I thought before the weekend that group four was always going to produce the pole sitter and the quickest times. In actual fact the track temperature just escalated massive so being in the last group was actually a disadvantage. I think it’s going to change throughout the year and it also depends on weather conditions and rain.”

 

There was some great racing after the safety car restart with you and Oriol Servia, do you think you relish the street racing element of Formula E?

“I definitely enjoy it but I think everyone feels the same. Street circuits are something I have done very well on in the past throughout my career. I don’t see a reason why that should change now I’m in Formula E. I’m very much enjoying the street circuit element.”

 

Overall what was your opinion of the track in Putrajaya?

“I thought it was a great event at a more conventional circuit. It had undulation and character…there were a couple of corners with severe bumps. I’m a big fan but it obviously helps if you’ve won! I think I speak for everybody when I say it was an incredibly successful event.”

 

Looking ahead to the next race, have you had a chance to look at the track layout in Punta del Este?

“I haven’t actually seen too much of the circuit but for sure I will have driven it before I go there.”

 

You now sit second in the championship three points off Lucas di Grassi. Can you keep up the momentum in the coming races?

“I hope so and we’ve been up there two races in a row now and there’s obviously a reason for that. I’d like to think that we can continue on this sort of form. The winner of this championship will be someone who finishes all the races in the points and is obviously very consistent. Points on the board is crucial but it’s too early to start talking about the championship.”

 


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TAGS: formula e malesia Putrajaya sam bird virgin racing

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