Il trionfatore di Le Mans difende ora il titolo con una nuova aerodinamica

Il trionfatore di Le Mans difende ora il titolo con una nuova aerodinamica

22 lug, 2016

Campionato mondiale Endurance (WEC), LMP1, Round 4, Nürburgring (DE), Preview

Fonte: Porsche Italia

 

Stoccarda, Germania. 21 Luglio 2016. Il vincitore a Le Mans, Porsche, affronta il Nürburgring con un nuovo pacchetto aerodinamico per la 919 Hybrid. Dal 22 al 24 Luglio, sulla pista tra le montagne dell’Eifel, si terrà il quarto dei nove round del Campionato Mondiale Endurance (WEC). Mentre si avvia alla sei Ore, il Team Porsche conduce il campionato costruttori davanti ad Audi e Toyota. Il piloti vincenti a Le Mans, (FR), (CH) e (DE), stanno conducendo il campionato mondiale piloti. L’equipaggio della vettura gemella, la di (DE), (NZ) e (AU), ha alle spalle tre gare sfortunate ed è più che mai determinata a ripetere la vittoria dello scorso anno al Nürburgring.

Sul circuito nell’Eifel si sfideranno 33 vetture da corsa. Prototipi e vetture sportive sono divisi in quattro classi, con la 919 Hybrid nella classe superiore riservata ai Le Mans Prototype (LMP1). La vettura è stata sviluppata a Weissach ed eroga una potenza di oltre 900 CV (662 kW). Il motore a combustione con downsizing della cilindrata è di concezione futuristica: il motore V4 turbo a benzina estremamente compatto trasmette all’assale posteriore quasi 500 CV (368 kW). Due diversi sistemi di recupero dell’energia, l’energia frenante dall’asse anteriore e dei gas di scarico, alimentano una batteria agli ioni di litio che, a comando, trasmette l’energia ad un motore elettrico per alimentare l’assale anteriore con una spinta supplementare di oltre 400 CV (294 kW).

“Dopo la corsa mozzafiato di Le Mans abbiamo avuto settimane intense”, ha affermato , , “dense di appuntamenti ed eventi per i piloti. Ad esempio, il Goodwood Festival of Speed e il debutto mondiale della nuova Porsche Panamera. Subito dopo avere vinto a Le Mans, Romain Dumas è volato negli Stati Uniti per vincere la famosa cronoscalata sul Pikes Peak in Colorado. Nello stesso momento, stavamo lavorando a pieno ritmo a Weissach per migliorare ulteriormente la Porsche 919 Hybrid. Il nostro obiettivo per i restanti sei round è chiaro: vogliamo difendere i nostri titoli in entrambi i campionati del mondo, costruttori e piloti.”

Il Direttore del Team, ha sottolineato: “Anche durante il periodo intenso che ha preceduto e seguito Le Mans, il team di sviluppo di Weissach ha lavorato senza sosta per completare il terzo pacchetto aerodinamico ad alta deportanza di quest’anno. Dopo un convincente test di quattro giorni a Barcellona, abbiamo deciso di farlo debuttare al Nürburgring. I dati del test, così come il feedback da Romain Dumas, Marc Lieb, Brendon Hartley e Mark Webber, sono stati promettenti. La maggior parte delle modifiche sono coperte dalla carrozzeria, mentre il nuovo look del frontale della vettura è evidente. Siamo ben consapevoli della forte concorrenza e siamo pronti ad attaccare.”

Nel WEC è possibile omologare tre configurazioni aerodinamiche per stagione. Porsche ha iniziato la stagione con la prima specifica, la seconda era per una ridotta resistenza aerodinamica sui lunghi rettilinei di Le Mans. Per ora, sui circuiti più stretti che ci attendono, è necessaria ancora una volta una deportanza più elevata.

Riflessioni prima della gara

I piloti della Porsche 919 Hybrid N. 1

Timo Bernhard (35, Germania): “Il Ring occupa un posto speciale nel mio cuore. Durante la mia carriera ho vissuto su questa pista tanti bei momenti e molti successi. È impegnativa e, come pilota, devi adattare il tuo stile di guida alle diverse velocità delle curve e ai numerosi cambi di direzione. Con la vettura LMP1 abbiamo molta più deportanza che con qualsiasi altra vettura che io abbia guidato su questo circuito, è una guida impegnativa ma divertente. L’evento 2015 è stato incredibile, non solo perché abbiamo vinto la nostra prima gara del WEC, ma anche per la grande atmosfera che si respirava, con le tribune affollate e molti fan nel paddock. Dopo la delusione delle prime tre gare, spero che riusciremo a mostrare tutto il nostro potenziale e ottenere un buon risultato in casa.”

Brendon Hartley (26, Nuova Zelanda): “Non vedo l’ora di correre nuovamente al Nürburgring. Fino ad ora la stagione non è andata secondo i piani per la nostra vettura numero 1, ma il nostro obiettivo è innaffiare tutti di champagne nel fine settimana. Il Nürburgring ha segnato la nostra prima vittoria insieme nel WEC ed è una pista sulla quale a tutti noi piace correre. Per questa gara abbiamo un nuovo pacchetto ad alta deportanza, che sicuramente porterà ad un ulteriore incremento delle prestazioni di Porsche. Veramente, non vedo l’ora!”

Mark Webber (39, Australia): “Ho sempre amato correre al Nürburgring. È un circuito impegnativo, molto affascinante e di grande tradizione, con i suoi cambiamenti di curva e ondulazioni. L’anno scorso, le condizioni meteorologiche ci hanno favorito, ma il tempo tra le montagne dell’Eifel è spesso imprevedibile e può cambiare rapidamente. L’anno scorso, la gara d’esordio del WEC, si è svolta in un’atmosfera festosa con la partecipazione di moltissimi fan e, naturalmente, Porsche ha festeggiato la sua prima vittoria, una vittoria molto speciale. Finora, per noi, non è stata la stagione migliore in termini di risultati, ma siamo in ottima forma, abbiamo tenuto un buon ritmo ed io, Timo e Brendon abbiamo guidato bene. Per Porsche sarebbe bello ottenere un buon risultato nella gara di casa.”

I piloti della Porsche 919 Hybrid N. 2

Romain Dumas (38, Francia): “Correre con Porsche in Germania è sempre un’esperienza molto speciale e non vedo l’ora che arrivi il momento del Nürburgring. Dobbiamo sfruttare appieno il potenziale della 919 Hybrid, finire la gara con due vetture e segnare più punti possibile. Durante le prime due gare e a Le Mans, la concorrenza era molto agguerrita. Per me è importante mantenere la calma. Abbiamo una vettura veloce e dobbiamo concentrarci sul lavoro. Zero errori è la chiave per un buon risultato. Io e i miei compagni di squadra abbiamo celebrato grandi vittorie dopo 24 ore di gara al Nürburgring, quindi spero che funzioni anche dopo sei ore.”

Neel Jani (32, Svizzera): “Dopo Le Mans mi sono goduto tutto il circo, ma ora è davvero tornato il momento di correre. La nostra situazione in campionato sembra buona, ma nelle sei gare di sei ore che ci aspettano, tutto è possibile. Non siamo ancora nemmeno a metà stagione. Nel 2015 noi tre abbiamo guidato bene al Nürburgring e la 919 era incredibilmente veloce. Gli obiettivi per il 2016 sono ambiziosi, ma la battaglia è molto più serrata. Spero che all’Eifel ci sia una grande folla di appassionati. L’anno scorso è stato molto divertente correre davanti a tutti quei tifosi.”

Marc Lieb (36, Ludwigsburg): “Non vedo l’ora che arrivi il momento della gara di casa. Il Nürburgring è uno dei miei circuiti preferiti, perché mi sento personalmente legato a questa pista. Per me una stagione senza correre al Ring non è completa. L’evento 2015 è stato un week-end straordinario, a prescindere dal fatto che siamo stati un po’ sfortunati con la nostra vettura e abbiamo subito sanzioni drive through per il consumo di carburante. Affronteremo la gara di quest’anno del 24 Luglio, con tutta l’euforia di Le Mans ed un nuovo pacchetto aerodinamico per la nostra 919.”

Dati e cifre

•           La sei Ore del Nürburgring è il quarto round del WEC 2016 ed inizia il 24 Luglio alle 13:00 ora locale.

•           Nel 2015, l’equipaggio Dumas/Lieb ha conquistato la pole position con un tempo medio sul giro di 1:36.473 minuti. Il giro più veloce in assoluto durante la sessione di qualificazione è stato realizzato da Marc Lieb (1:36.192 min). L’equipaggio Bernhard/Webber ha registrato un tempo medio di 1:36,542 minuti assicurandosi la seconda posizione sulla griglia di partenza. (Nel WEC, per la posizione sulla griglia di partenza conta la media dei giri più veloci di due piloti.)

•           Bernhard/Hartley/Webber hanno vinto la gara nel 2015 con temperature superiori ai 30 gradi Celsius. Dumas/Jani/Lieb sono arrivati secondi dopo avere perso la testa della gara a causa di tre lunghe sanzioni stop-and-go nella prima metà della gara. Durante il recupero, Jani è rimasto alla guida per 76 giri realizzando il tempo sul giro più veloce della gara (1:37.955 min).

•           Nel 2015, al weekend di gara del WEC erano presenti ben 62.000 spettatori. Per il 2016 la quota di ingresso è rimasta la stessa: il biglietto week-end è disponibile in prevendita a 35,00 Euro e, ancora una volta, include l’accesso a tutte le tribune aperte e ai paddock, così come il Pit walk. Il biglietto per il giorno della gara è a soli 30,00 Euro.

•           La storia di Porsche e delle gare di durata al Nürburgring è una storia di successo. La cosiddetta gara di 1.000 chilometri si è svolta 47 volte tra il 1953 e il 2014. Dodici vittorie assolute fanno di Porsche il marchio di maggior successo: la prima vittoria risale al 1967, la più recente al 2010.

•           Alla 24 Ore del Nürburgring, sulla Nordschleife, Porsche ha totalizzato 11 vittorie assolute ed è al secondo posto dietro a BMW (19). Tra gli attuali piloti professionisti Porsche LMP1, Timo Bernhard ha trionfato per cinque volte, Romain Dumas e Marc Lieb quattro volte ciascuno.

•           Sulla Nordschleife lunga 20,6 km, la Porsche 918 Spyder detiene il record delle vetture sportive omologate per circolazione stradale. Marc Lieb, che era al volante nel Settembre 2013, ha impiegato sei minuti e 57 secondi per stabilire quel record.

•           Un giro della pista utilizzata dal WEC è lungo 5,148 km.

•           In una normale sessione di gara (senza eventuali periodi di safety car), la Porsche 919 Hybrid deve rifornirsi ogni 33 giri.

•           Il rifornimento e cambio gomme possono essere effettuati solo in modo sequenziale e non nello stesso momento. Solo quattro meccanici possono intervenire contemporaneamente durante il cambio gomme, che quindi è molto più lungo rispetto, ad esempio, alla Formula Uno.

•           Di norma, i piloti vengono sostituiti solo quando sono necessari nuovi pneumatici.

•           Un kit di gomme Michelin dovrebbe durare per due rifornimenti del serbatoio.

•           I regolamenti del WEC limitano la quantità di energia disponibile per ogni giro. Al Nürburgring, la Porsche 919 Hybrid utilizza 4,68 megajoule dai sistemi di recupero dell’energia e 1.317 o 1.803 litri di benzina.

•           Possono essere impiegati questi tipi di pneumatici: tre diverse mescole di pneumatici slick per l’asciutto, un pneumatico ibrido (nessun profilo ma mescola più morbida) per le condizioni miste e pneumatici da bagnato. Sono disponibili 6,5 kit di gomme da asciutto per auto per le qualificazioni e la gara.

•           Dopo tre su nove round, Porsche conduce la classifica costruttori, con 127 punti di vantaggio su Audi (95) e Toyota (79). Nel campionato del mondo piloti Dumas/Jani/Lieb conducono con un totale di 94 punti ed un vantaggio di 39 punti. Bernhard/Hartley/Webber hanno guadagnato finora solo 3,5 punti e sono al 19° posto nella classifica.

•           Il canale televisivo Eurosport 2 (pay TV) trasmette in diretta il giorno della gara dalle 18:00 alle 19:15 CEST ed una sintesi il 27 Luglio dalle 09:30 alle 10:00 CEST .

•           La versione base dell’app WEC FIA è scaricabile gratuitamente, ed è disponibile un’estensione (a pagamento) che permette di gestire i live stream. Diverse funzionalità in tempo reale come telecamere on-board, rilevazione dei tempi e tracciamento GPS sono implementate nella nuova App Porsche Motorsport (gratuita) e all’indirizzo porsche.com/fiawec.

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TAGS: Andreas Seidl Brendon Hartley Fritz Enzinger Marc Lieb Mark Webber Neel Jani nurburgring porsche 919 hybrid Romain Dumas Timo Bernhard Vice Presidente LMP1

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