L’arte dello smog a Pechino

L’arte dello smog a Pechino

23 gen, 2016

Artista cinese si trasforma di in mattoni con l’aspirapolvere

Fonte:

 

Pechino, Cina. 20 Gennaio 2016. La pressante necessità di un drastico cambiamento nella qualità dell’aria a Pechino – la casa della Formula E in Cina – è stato graficamente portato alla vita da un artista conosciuto come .

Armato di un aspirapolvere industriale, Nut ha trascorso quattro ore al giorno per 100 giorni a piedi per le strade di Pechino, passando per la famosa Arena Nido di Ucello, dove si svolge il Pechino ePrix durante il suo turno in Cina. Dopo 100 giorni aveva raccolto 100 grammi di polvere e smog che poi li ha cotti in un mattone mescolandolo con argilla.

“Non è salutare. Ma non avete nulla da nascondere. E’ nell’aria e tutto intorno a noi”- ha detto Nut al Guardian. “Più continuiamo a scavare alla ricerca delle risorse, più polvere produrremo. Quando tutte le risorse del mondo saranno esaurite, un giorno, finiremo noi stessi a diventare polvere vera”.

L’istituzione del mattone smog arriva in un momento significativo a Pechino, dove hanno il particolato (PM 2,5) che ha toccato il valore più alto presente nell’aria della Capitale cinese. Secondo dati del Programma del Dipartimento di Stato americano di monitoraggio della qualità dell’aria, l’indice legge più di 500 microgrammi per metro cubo (ug/m3) – mentre i livelli sicuri secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per i livelli di PM2,5 è di 25 ug/m3!

In Formula E, siamo impegnati al miglioramento della qualità dell’aria nelle città attraverso lo sviluppo e il progresso dei veicoli elettrici, la mobilità sostenibile e l’energia pulita. Formula E, insieme ai nostri partner, è anche un quadro per presentare tecnologie nuove e sostenibili in modo di affrontare le grandi questioni ambientali contemporanee per un pubblico globale.

In English

The art of smog

Chinese artist turns Beijing’s smog into bricks with vacuum cleaner

Source: Formula E

Beijing, China. 20 January 2016. The pressing need for a drastic change in the quality of air in Beijing – the home of Formula E in China – has been graphically brought to life by an artist know as Brother Nut.

Armed with an industrial vacuum cleaner, Nut spent four hours a day for 100 days walking the streets of Beijing, passing the famous Birds Nest Arena, where the Beijing ePrix takes place, during his tour. After 100 days he had collected 100 grams of dust and smog, which he baked into a brick by mixing it with clay.

“It’s not healthy. You have nowhere to hide. It is in the air and all around us,” Nut told The Guardian. “The more we pursue and dig for resources, the more dust we will produce. When all the world’s resources are exhausted one day, we will end up with becoming real dust ourselves.”

The creation of the smog brick came at a significant time in Beijing, as the Particulate Matter (PM2.5) Index hit its all-time highest figure. According to data from the U.S State Department Air Quality Monitoring Program, the index read over 500 micrograms per cubic metre (ug/m3) – the World Health Organisations ‘safe levels’ for PM2.5 levels is 25 ug/m3!

At Formula E, we are committed to the improvement of air quality in cities through the development and promotion of Electric Vehicles, sustainable mobility and clean energy. Formula E, alongside our partners, serves as a framework to showcase new sustainable technologies and to address important contemporary environmental issues to a global audience.

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TAGS: Brother Nut FIA Formula E Championship formula e pechino smog

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