Drayson Racing Technologies tenta record

Drayson Racing Technologies tenta record

30 mag, 2013

Technologies tenta in Gran Bretagna il record mondiale di velocità su terra in elettrico

Fonte: Drayson Racing Technologies

Oxford, Inghilterra. 29 maggio 2013. Drayson Racing Technologies ha annunciato oggi che farà un tentativo di Record Mondiale di Velocità su Terra in Elettrico secondo le regole della FIA il 25 giugno a nello . E’ l’ultima sfida da intraprendere per la pionieristica azienda del motorsport elettrico, che è stata in prima linea nelle corse sostenibili dal 2007 ed è stata la primo a firmare per il nuovo campionato di Formula E della FIA.

Il tentativo sarà fatto nella classe sotto i 1000kg dall’imprenditore, pilota automobilistico ed ex Ministro delle Scienze della Gran Bretagna , che guiderà una versione a bassa resistenza della elettrica, un prototipo stile Le-Mans nella lunga pista di Elvington di 1.86 miglia (circa 3 km).

Lord Drayson avrà lo scopo di migliorare l’attuale record di 175 mph (281,575 km/h) siglato dal Battery Box General Electric negli Stati Uniti e che resiste dal 1974. Questo record è rimasto imbattuto per quasi 40 anni a causa della immensa sfida tecnica di costruzione di un veicolo elettrico in modo coerente e affidabile per affrontare velocità così elevate con un peso inferiore a 1000kg.

Lord Drayson, CEO e co-fondatore di Drayson Racing Technologies, ha commentato: “Non è la velocità di punta che è impressionante su questo tentativo di record, ma la sfida ingegneristica di accelerare un veicolo elettrico di meno di 1000 kg a una tale velocità e sostenere quella velocità durante un miglio, prima di fermarsi in sicurezza a una distanza relativamente breve per poi rifare il percorso di nuovo a meno di un’ora. E ‘una sfida tecnica enorme, ma crediamo che sia ora che qualcuno tenti anche questo record in modo da dimostrare fino a che punto la tecnologia EV è avanzata”.

Drayson Racing Technologies è un’azienda di ricerca e sviluppo, pioniere dello sviluppo di tecnologie sostenibili per l’ambiente e stimolante del motorsport. Con il record di velocità su terra con auto elettrica che intende raggiungere, vuole mostrare quello che è possibile fare con un propulsore elettrico e sottolineare la posizione di leadership della Gran Bretagna nel fiorente settore degli EV.

Il Drayson B12 69/EV non è stato originariamente concepito come una macchina da record di velocità su terra.

Avendo il telaio Lola corso in campionati di auto sportive in tutto il mondo alimentato da una seconda generazione di motori a bio-fuel Judd V10, Drayson Racing Technologies ha deciso di esplorare le potenzialità della trazione elettrica e utilizzare il familiare telaio Lola come punto di partenza. Questo ha stimolato la squadra con una sfida di ingegneria molto più dura di quella partire da un’auto progettato specialmente per tentare il record di velocità su terra – in particolare nell’impianto di trasmissione per mantenere la rigidità e la sicurezza in caso di incidente della vettura originale.

Nella sua iterazione corrente, la Drayson B12 69/EV rappresenta l’apice di ciò che un’affidabile auto da corsa elettrica può raggiungere in termini di prestazioni. Per sfidare per la cronaca sono state apportate alcune modifiche al set-up della vettura ed alla trasmissione che sono coerenti con la corsa su un circuito a basso carico aerodinamico. Questo darà alla B12 69/EV la trazione per ottenere la massima accelerazione nella breve distanza disponibile, permettera di sostenere la velocità massima per più di un miglio misurato e di fermarsi in modo sicuro.

Lord Drayson: “Il motivo che stiamo perseguendo è quello di mostrare il massimo livello di prestazioni degli EV in questo momento – e in una vera auto da corsa, piuttosto che in un’auto progettata appositamente per un record di velocità su terra a forma di siluro. Inoltre stiamo dimostrando il potenziale futuro delle tecnologie, quale la ricarica wireless per accelerare l’adozione di veicoli elettrici ad alte prestazioni. E ‘un ottimo modo per costruire il campionato di Formula E che dovrebbe iniziare le competizioni nel 2014 e dimostreremo che la Gran Bretagna è all’avanguardia di questa tecnologia vitale, che a mio avviso rappresenta il futuro dell’automobile”.

 

Drayson B12 69/EV Specifiche tecniche:

Telaio:
• Carbon Lola LMP1
Potenza:
• 640 kW, 850 Bhp
 Meccanica:
• 4 Axial Flux Motors (2 per ogni ruota posteriore) con trasmissione integrata
• Singola velocità e unità indipendente
• Stress bearing battery and gearbox housings
 Batteria:
• 30 kWh
• racchiuse in una cella al carbonio integrate nel telaio per diventare una componente strutturale. La batteria è progettata per essere modulare, offre una gamma di configurazioni di potenza, capacità e peso.
Sistema di ricarica
• QualcommHalo sistema wireless di ricarica 20 kW
 Controllo:
• Piattaforma Cosworth ECU con algoritmi di controllo DRT
Dinamica attiva:
• Brake Energy Regeneration, Torque Vectoring e controllo della trazione
• Multimatic Dynamic Suspension Energy Recovery Dampers (DSERD)
Aerodinamica attiva:
• Active dive planes, rear wing and gurney flap
Freni:
• Anteriore: Dischi in carbonio 380 millimetri, a 6 pistoncini e pastiglie in carbonio
• Posteriore: Dischi in carbonio 355 millimetri, a 6 pistoncini e pastiglie in carbonio
Peso:
• 1095 kg senza conducente
World Land Speed Record Set-Up:
Telaio:
• configurazione di carrozzeria a bassa resistenza.
Potenza:
• 480 kW, 600 CV
Batteria:
• 20 kWh leggera, configurazione ad alta potenza
Peso:
• Sotto i 1000 kg senza conducente

 

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