Di Grassi lotta contro Buemi fino alla fine in Monaco

Di Grassi lotta contro Buemi fino alla fine in Monaco

13 mag, 2017

Fonte:

 

Montecarlo, Monaco. 13 Maggio 2017. Sebastien Buemi ha resistito enormemente alla pressione di per rivendicare la sua quarta vittoria della stagione nel campionato FIA Formula E ed aumentare il suo vantaggio a 15 punti.

Dalla sua prima super pole Julius Baer della stagione, Buemi ha fatto un inizio perfetto e presto ha stabilito un comodo vantaggio sul suo rivale nella lotta per il titolo, che a sua volta si è allontanato da Nelson Piquet Jr in terza.

Il pilota del NextEV NIO non ha avuto una gara comoda poiché la Techeetah di Jean-Eric Vergne era in serrata lotta con lui. Il francese era chiaramente ansioso di fare una mossa e di raggiungere i due leader prima che scappassero via, e nella sua disperazione ha provato un’ambiziosa mossa all’esterno del tornantino della curva 3.

Le vetture erano completamente fianco a fianco e quando le ruote si sono toccate, Vergne è stato mandato a schiantarsi nelle barriere Tech-Pro. Incredibilmente Piquet sopravvisse perdendo solo il terzo posto preso dalla Mahindra di Nick Heidfeld, ma la macchina di Vergne era fortemente danneggiata e la Qualcomm Safety Car è uscita quando c’è stato bisogno di recuperarla.

Dopo il successo della scommessa tattica del team Abt Schaeffler Audi Sport in chiamando ai pits di Grassi all’inizio dell’ultima gara in Messico, tutte le squadre hanno optato per seguire il brasiliano nei box per il cambiamento obbligatorio dell’automobile durante il periodo di Qualcomm Safety Car.

Questo è stato il preludio di una parte finale di gara sensazionale con la presenza di più di 18.000 tifosi che hanno popolato le tribune. Dopo aver usato il suo FanBoost per aumentare brevemente il vantaggio fino a 1.6 secondi, Buemi poteva solo guardare i suoi specchi per vedere come di Grassi avrebbe affrontato i giri di chiusura.

I progressi nella tecnologia della Formula E significa che non solo le vetture sono più veloci quest’anno rispetto quelle della prima stagione, quando si è tenuto il primo ePrix di Monaco, ma le gare sono ora anche significativamente più lunghe. Infatti, la corsa a Monaco è stata più lunga di quattro giri rispetto i 47 che è sono stati percorsi nella prima volta della Formula E nel Principato.

Qui potete guardare una rappresentazione visiva di quanto più veloce le auto sono ora nel confronto con la Stagione 1

Mentre attraversavano la linea del traguardo per iniziare il giro 51esimo e ultimo, il vantaggio di Buemi è sceso a soli 0,4 secondi, ma nonostante abbia avuto il leader a tiro nel suo punto di vista, di Grassi non era abbastanza vicino per tentare una mossa per sorpassare e Buemi regolarmente intagliava la sua vittoria numero dieci nella serie di corse di auto elettriche, difendendo la sua corona nel .

Buemi ha detto:

“Nella prima fase sono riuscito a costruire un piccolo divario, ma Lucas stava usando un po’ meno energia di me. Quando la vettura di sicurezza usciva sapevamo che dovevamo cercare di imparare da loro (Abt) dopo quello che hanno fatto a Hong Kong e Messico fermandosi molto presto, quindi è stata la chiamata giusta e poi sapevamo che sarebbe stato molto difficile perché alla fine abbiamo dovuto risparmiare abbastanza energia. Sono riuscito a costruire un po’ di distanza solo per essere sicuro e questo ha giocato a mio favore perché quando stavamo sorpassando i ragazzi che avevano perso un giro ho consumato un po’ di più di quanto mi aspettassi così ho dovuto risparmiare. Poi lui ha fatto due giri in cui mi ha attaccato, cosa che era buona per me, ma alla fine entrambi abbiamo finito senza nulla di più “.

Il secondo posto per di Grassi ha significato minimizzare la quantità di punti persi rispetto il suo rivale principale per il titolo -- infatti il ​​campionato sembra già essere una corsa a due poiché ci sono 40 punti differenza al terzo classificato che è Nico Prost, il compagno di squadra di Buemi nella Renault e.dams.

Di Grassi ha dichiarato:

“Nel primo stint abbiamo risparmiato molta energia ed il ritmo non è stato alto. Nel secondo stint stavo cercando di tenere il passo con lui. Avevo circa uno per cento di più di lui, quindi sapevo che se avevo la giusta strategia potevo attaccarlo alla fine. Il problema è che qui a Monaco non ci sono posti per sorpassare e se sei un tipo esperto come Seb, sai come chiudere la porta. Inoltre non sarei mai andato a rischiare dove non si può superare perché avrei rischiato tutta la gara. Se avesse lasciato una porta aperta, o uno qualsiasi dei rettilinei fosse più lungo di 360 metri, sicuramente avrei tentato il sorpasso».

Dopo aver fatto un’ottima partenza e superando la prima curva senza intoppi con tre auto a fianco, Heidfeld ha avuto una corsa relativamente solitaria al terzo posto. Era il suo ritorno al podio dopo l’apertura di stagione a Hong Kong nel mese di ottobre …

Heidfeld ha dichiarato:

“E’ bello tornare sul podio specialmente perché siamo stati sfortunati nelle ultime due gare. Avevo in testa di cercare di fare bene nella prima curva e sapevo che poteva esserci qualche incidente e quella poteva essere stata una chiave di lettura della gara e ovviamente sappiamo quello che è successo due anni fa con le automobili che volavano l’una sull’altra, quindi è stato molto importante avere spazio per seguire la traiettoria, questo ha funzionato veramente bene e sono riuscito a sorpassare tre macchine lì. Abbiamo discusso molto sulla strategia e ho detto che seguiamo Lucas e questo è ciò che abbiamo fatto e è stata una buona strategia! “

Per quasi tutta la seconda metà della gara, Piquet è stato bloccato in una battaglia intensa per il quarto posto con Maro Engel della Venturi, la seconda Mahindra di Felix Rosenqvist e il compagno di squadra di di Grassi, Daniel Abt.

Il quartetto non è mai stato a più di un paio di secondi di distanza, ma la natura stretta della pista ha significato che il sorpasso fosse quasi impossibile.

Robin Frijns del team Andretti era ottavo, ma è uscito dal range di energia utilizzabile nel giro finale ed ha abbandonato i punti.

Questo ha promosso Esteban Gutierrez all’ottavo posto e un secondo punto in tutte le due gare del pilota del team Techeetah.

Antonio Felix da Costa ha cercato di sorpassare i rivali nelle fasi iniziali ed ha attraversato la linea in nona posizione, ma dopo ha ricevuto una penalità di 33 secondi per un’uscita non sicura dai pits. Ciò ha significato che, dopo il problema in qualifica, Prost è stato promosso al nono, mentre l’ultimo punto è andato a Mitch Evans della Panasonic Jaguar Racing.

E’ stata una gara difficile per la DS Virgin Racing, con Jose Maria Lopez che subito ha avuto danni negli alettoni anteriori e posteriori dopo essere stato tamponato nei giri di apertura, mentre Sam Bird era settimo quando ha toccato il guard-rail all’uscita della piscina.

Ha riportato la sua macchina di ritorno ai box e, infine, è rientrato tre giri dopo con l’obiettivo di guadagnare il punto bonus per il più veloce Visa, riuscendoci.

Adesso c’è solo una sola settimana fino a quando il torndefrà in pista con il Qatar Airways Paris ePrix il 20 maggio.

L’anno scorso di Grassi ha vinto la gara rilanciando la sua corsa al titolo. Dovrebbe essere un classico, quindi non perdetevela.

In fondo al post in inglese potete vedere la classifica finale, il campionato piloti ed il campionato squadre.

 

In English

Di Grassi fights Buemi to the finish in Monaco

Source: Formula E

Monaco, 13 May, 2017. Sebastien Buemi withstood enormous pressure from Lucas di Grassi to claim his fourth FIA Formula E Championship win of the season and extend his points lead to 15.

From his first Julius Baer Pole Position of the season, Buemi made a perfect start and soon established a comfortable lead over his title rival, who in turn was easing away from Nelson Piquet Jr in third.

The NextEV NIO driver had no such luxury, as the TECHEETAH of Jean-Eric Vergne was swarming all over him. The Frenchman was clearly anxious to make a move and stop the front two from getting away, and in his desperation he tried an ambitious move around the outside of the Turn 3 hairpin.

The cars were completely side by side and as they banged wheels Vergne was sent crashing into the Tech-Pro barriers. Remarkably Piquet survived having only lost third place to the Mahindra of Nick Heidfeld, but Vergne’s car was heavily damaged and the Qualcomm Safety Car was deployed as it was recovered.

After the success of the Abt Schaeffler Audi Sport’s tactical gamble in pitting di Grassi early last time out in Mexico, all the teams opted to follow the Brazilian into the pits for the mandatory car change during the caution period.

This was the prelude to a sensational finish that had the more than 18,000 fans who packed the grandstands on the edge of their seats. After using his FanBoost to briefly open up the lead to 1.6s, Buemi could only watch his mirrors as di Grassi homed in over the closing stages.

The advances in Formula E technology mean that not only are the cars faster this year than they were in Season 1 when the first Monaco ePrix was held, the races are now significantly longer. Indeed, the race in Monaco was a full four laps longer than the 47 it was run over first time around.

For a visual representation of how much faster the cars are now compared to Season 1, see here

As they crossed the line to start the 51st and final lap, Buemi’s lead was down to just 0.4s, but despite having the leader in his sights, di Grassi couldn’t quite get close enough to attempt a passing move, and Buemi duly notched up his 10th win in the all-electric racing series, defending his Monaco ePrix crown in the process.

Buemi said:

“In the first stint I managed to pull a little gap, but Lucas was using a bit less energy than me. When the safety car came out we knew we had to try to learn from them [Abt] after what they have done in Hong Kong and Mexico by stopping very early, so that was the right call and then we knew it was going to be very difficult because to finish we would have to save quite a lot of energy. I managed to build a bit of a gap just to be safe and he played with me a bit because when we were passing the guys who were a lap down he consumed a little bit more than expected so I had to do the same. Then he did two laps where he kind of backed off, which was good for me, but in the end we both finished with nothing left.”

Second place for di Grassi meant that he minimized the amount of points lost to his main title rival – in fact the championship already appears to be a two-horse race as there is more than a 40-point gap to Buemi Renault e.dams team-mate Nico Prost who’s third in the standings.

Di Grassi said:

“On the first stint the pace was not really there but we were saving much more energy. In the second stint I was trying to keep up with him. I had around one per cent more than him, so I knew if I had the right strategy I could attack him in the end. The problem is here in Monaco there is nowhere to overtake and if you’re an experienced guy like Seb you know how to close the door. Also I would never go for a gap where you cannot overtake or I would risk all the race. If he’d left any door open, or any of the straights were longer than 360 metres, for sure I would have had a go.”

After making a superb start and perfectly picking his way around three cars through the first corner, Heidfeld had a relatively lonely run to third place. It was his first podium finish since the season-opener in Hong Kong back in October…

Heidfeld said:

“It’s good to be back on the podium especially as we have been unlucky in the past two races. I tried to go through the start in my head and I knew there might be a train on one side and this could be a chance to overtake a lot of cars and obviously we know from two years ago how it can pan out in Turn 2 with cars flying over each other, so it was very important to get clear to get back into the line and it worked verY well and I managed to take three cars there. We’d discussed a lot about strategy and I said we just follow Lucas and that’s what we did and it was a good strategy!”

For almost the entire second half of the race, Piquet was locked in an intense battle for fourth place with Venturi’s Maro Engel, the second Mahindra of Felix Rosenqvist and di Grassi’s team-mate Daniel Abt. The quartet were never more than a couple of seconds apart, but the tight nature of the track meant that overtaking was almost impossible.

Andretti’s Robin Frijns was running eighth, but ran out of usable energy on the final lap and dropped out of the points. This promoted Esteban Gutierrez into eighth place and a second points finish in as many races for TECHEETAH.

Antonio Felix da Costa charged up the order in the early stages and was crossed the line ninth, but later received a 33-second time penalty for an unsafe release. This meant that, after running off the road in qualifying, Prost was promoted to ninth and the final point when to Mitch Evans for Panasonic Jaguar Racing.

It was a tough race for DS Virgin Racing, with Jose Maria Lopez sustaining front and rear wing damage in the opening laps contretemps, while Sam Bird was running seventh when he clipped the wall on the exit of the swimming pool. He limped his car back to the pits and finally rejoined three laps down with the aim of earning the bonus point for setting the Visa Fastest Lap, which he duly did.

There’s now just a single week until the FIA Formula E Championship returns with the Qatar Airways Paris ePrix on May 20. Last year di Grassi won the race to re-invigorate his title charge. It should be a classic, so don’t miss it.

2017 Monaco ePrix (Rd 5) -- Race results

Sebastien Buemi, Renault e.dams, 51:05.488s (28)

Lucas di Grassi, ABT Schaeffler Audi Sport, +0.320s (18)

Nick Heidfeld, Mahindra Racing, +13.678s (15)

Nelson Piquet Jr, NextEV NIO, +19.074s (12)

Maro Engel, Venturi Formula E, +19.518s (10)

Felix Rosenqvist, Mahindra Racing, +19.599s (8)

Daniel Abt, ABT Schaeffler Audi Sport, +20.430s (6)

Esteban Gutierrez, TECHEETAH, +32.295s (4)

Nico Prost, Renault e.dams, +35.667s (2)

Mitch Evans, Panasonic Jaguar Racing, +38.410s (1)

Antonio Felix da Costa, Andretti Formula E, +1:08.330s

Robin Frijns, Andretti Formula E, +1:14.053s

Oliver Turvey, NextEV NIO, +1 lap

Adam Carroll, Panasonic Jaguar Racing, +1 lap

Stephane Sarrazin, Venturi Formula E, +2 laps

Jose Maria Lopez, DS Virgin Racing, DNF

Jerome D’Ambrosio, Faraday Future Dragon Racing, DNF

Loic Duval, Faraday Future Dragon Racing, DNF

Sam Bird, DS Virgin Racing, DNF (1)

Jean-Eric Vergne, TECHEETAH, DNF

Driver standings

Sebastien Buemi, Renault e.dams -- 104

Lucas di Grassi, ABT Schaeffler Audi Sport -- 89

Nico Prost, Renault e.dams -- 48

Jean-Eric Vergne, TECHEETAH -- 40

Sam Bird, DS Virgin Racing -- 34

Nick Heidfeld, Mahindra Racing -- 32

Team standings

Renault e.dams -- 152

ABT Schaeffler Audi Sport -- 115

Mahindra Racing -- 60

TECHEETAH -- 45

DS Virgin Racing -- 44

NextEV NIO -- 42

Faraday Future Dragon Racing -- 19

Andretti Formula E -- 18

Panasonic Jaguar Racing -- 17

Venturi Formula E – 13

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TAGS: FIA Formula E Championship formula e lucas di grassi monaco eprix Sébastien Buemi

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