Buemi prende il massimo da Pechino

Buemi prende il massimo da Pechino

24 ott, 2015

Weekend perfetto per il pilota Renault e.dams nella gara inaugurale della stagione

Fonte:

 

Pechino, Cina. 24 ottobre 2015. Sebastien Buemi ha iniziato la seconda stagione del in modo perfetto diventando il primo pilota a portarsi il massimo bottino possibile di 30 punti.

Dopo aver preso la Pole Position di Julius Baer nella nuova sessione finale della Super Pole, l’asso svizzero poi ha continuato a dominare il Swsusp Pechino ePrix segnando il Visa Giro più veloce nel processo per compilare una tripletta unica.

“E’ stata una buona gara. E’ un po’ una sensazione strana, perché ho sentito che ero un po’ per conto mio, ma io non sono contrario. E’ bello vincere con un po’ di margine.

“Sono contento, la squadra ha fatto un ottimo lavoro e la Renault ha fatto un ottimo propulsore, quindi ora solo aspettiamo le prossime gare. Penso che siamo anche riusciti a fare il giro più veloce, che era molto difficile, l’anno scorso”.

Buemi ha ammesso che non ha fatto la migliore delle partenze, ma respinse il rapido start della Mahindra di Nick Heidfeld alla prima curva, tenendo la prima posizione. Da lì, ha dominato la gara.

La sua capacità di allungare il suo vantaggio è stata ostacolata per due volte con l’intervento della bandiera gialla virtuale.

Questo sistema ha fatto il suo debutto in Formula E ed è stato giudicato con il pollice in alto dai piloti.

Di Grassi ha detto: “E’ certamente buono dal lato sportivo, perchè è sicuro e consente di pulire la pista in fretta e lo si fa anche in altre categorie dove io ed altri driver di questa serie gareggiamo”.

Tuttavia Buemi non è stato il leadere in ogni giro. Egli è stato il primo pilota a rientrare ai box per cambiare la sua auto a metà gara ed ha permesso Loic Duval del Dragon Racing di trascorrere un giro in testa in pista prima del momento del suo cambio auto.

Il processo del pitstop si è rivelato la rovina di Heidfeld e dopo che la squadra ha lottato per fissare le cinture di sicurezza, ha perso posti nel confronto di di Grassi e della Renault e.dams di Nico Prost. Una bella azione opportunistica l’ha portato davanti a Prost, e la coppia, che notoriamente ha duellato per la vittoria nella prima stagione finire con uno spettacolare incidente, ancora una volta è andata ruota-a-ruota intorno al circuito del parco olimpico di Pechino.

Prost alla fine è riuscito a sorpassarlo, ma non ci sarebbe ancora nessuna celebrazione del podio per il pilota francese. Per motivi che la squadra deva ancora accertare, la protezione della ruota posteriore destra si è staccata dalla macchina, rompendo il supporto dell’ala posteriore. Anche se Prost era in grado di continuare a gara a buona velocità, la vettura è stata considerata meccanicamente pericolosa e gli è stata mostratala bandiera con disco arancione dagli ufficiali di gara. Questo lo ha costretto a rientrare ai box e ritirarsi.

Questo ha promosso Heidfeld al terzo posto ed a segnare il primo podio per la squadra Mahindra.

“Non potrei essere più felice per tutto il team, abbiamo lavorato duramente durante l’estate ed è stato un gara molto serrata. I ragazzi dietro di me, alla fine, ha fatto un giro di più nel primo stint quindi avevano più energia ed io mi sono dovuto difendere. E’ stato davvero emozionante, soprattutto nell’ultimo giro e io almeno non sono finito in crash all’ultimo giro questa volta! “

Durante gli ultimi giri c’era un fantastico duello tra Heidfeld ed i compagni di squadra del Dragon Racing Duval e Jerome D’Ambrosio. C’erano meno di due secondi quando hanno attraversato il traguardo.

Sesto posto per Oliver Turvey di NEXTEV TCR. Il britannico è stato uno dei tre vincitori del FanBoost insieme a Sam Bird e Nelson Piquet Jr. pur partendo indietro al 15esimo posto, Turvey ha fatto una grande corsa e si è fatto strada fino alla fine ottenendo il suo miglior risultato finora in Formula E. Le cose erano molto più dure per Piquet, la cui difesa del titolo è iniziata senza punti segnati dopo che la sua auto ha avuto un guasto tecnico e lui è sceso dal nono al 15esimo posto.

Bird ha avuto una gara movimentata, riuscendo ad arrivare al settimo posto finale. L’ottavo posto nel suo debutto in Formula E è andato a un felicissimo Nathanael Berthon del Team Aguri. Stephane Sarrazin di Venturi ha preso il nono posto dopo Daniel Abt è stato penalizzato per un’uscita non sicura durante il pitstop, mentre Robin Frijns ha insaccato il punto finale al suo debutto per il team Andretti, pur arrivando al traguardo a corto di energia.

La nuova era della Formula E è qui. La gara è stata così spettacolare e con 76.000 persone che hanno visitato il Parco Olimpico durante l’evento c’era un’atmosfera fantastica. Ma i rivali di Buemi sperano che il suo incredibile inizio di stagione non possa sopportare il calore e l’umidità di Putrajaya, quando la Formula E tornerà in pista il 7 novembre.

Classifica Finale

 

Perfect weekend for Renault e.dams racer in season opener

Source: Formula E

 

Beijing, China. October 24 2015. Sebastien Buemi started the second season of the FIA Formula E Championship in perfect fashion becoming the first driver to ever score the maximum possible points haul of 30 points.

After taking the Julius Baer Pole Position in the the new Super Pole shoot-out, the Swiss ace then went on to dominate the SWUSP Beijing ePrix setting the Visa Fastest Lap in the process to complete a unique hat-trick.

“It was a good race. It’s a bit of a weird feeling because I felt I was a little bit on my own, but I would not be against that. It’s good to win with a bit of a margin.

“I’m happy, the team has done a great job and Renault has done a good powertrain so I’m just looking forward to the next races right now. I think we even managed to have the fastest lap, which was very difficult last year.”

Buemi admitted he didn’t make the best of starts, but he fended off the fast-starting Mahindra of Nick Heidfeld into the first corner to hold the lead. From there on after he dominated the race.

His ability to stretch his lead was stymied twice by the intervention of the Full Course Yellow.

This caution system was making its Formula E debut and was given a thumbs up by the drivers.

Di Grassi said: “It’s certainly good from a sporting side as it’s safe and allows the track to be cleared fast and we also do it in other categories that myself and other drivers in this series race in”.

Buemi didn’t quite lead every lap, however. He was the first driver to pit for his mid-race car swap, which allowed Dragon Racing’s Loic Duval to spend a lap at the head of the field before he too came in to change into his second car.

The pitstop process proved to be Heidfeld’s undoing, and as the team struggled to get his belts fastened he lost places to di Grassi and to Renault e.dams Nico Prost. A fine opportunistic move took him back ahead of Prost, and the pair, who famously duelled for victory in season one only to end with a spectacular accident, once again went wheel-to-wheel around the Beijing Olympic Park circuit.

Prost eventually came out on top, but there would be no podium celebration again for the Frenchman. For reasons the team are yet to ascertain, the right-rear wheel guard fell off his car, breaking the rear wing support in the process. Although Prost was able to continue at race speed, the car was considered to be mechanically dangerous and he was shown the black and orange flag by the race officials. This forced him into the pits where he retired.

This promoted Heidfeld back into third place to score the first ever podium finish for the Mahindra team.

“I couldn’t be more happy for the whole team, we worked hard over the summer and it was a very tight race. The guys behind me in the end did one lap more on the first stint so they had more power and I had to defend. It was really exciting, especially on the last lap and I at least managed not to crash on the last lap this time!”

During the closing laps there was a fantastic duel between Heidfeld and the Dragon Racing team-mates Duval and Jerome D’Ambrosio. There was less than two seconds covering them as they crossed the line.

Sixth place went to Oliver Turvey of NEXTEV TCR. The Brit was one of the three FanBoost winners along with Sam Bird and Nelson Piquet Jr. Despite starting back in 15th, Turvey drove a great race to work his way up the order to bag his best Formula E finish so far. Things were much tougher for Piquet, whose title defence started with a non-points score after his car developed a technical fault and dropped him from ninth to 15th.

Bird had an eventful race, dicing throughout on his way to an eventual seventh. Eighth place on his Formula E debut went to a delighted Nathanael Berthon for Team Aguri. Venturi’s Stephane Sarrazin picked up ninth place after Daniel Abt was penalised for an unsafe release during the pitstops, while Robin Frijns bagged the final point on his debut for Andretti, despite having to coast over the line having run out of energy.

The new era of Formula E is here. The racing was as spectacular as ever and with 76,000 people attending the Olympic Park during the event there was a fantastic atmosphere. But Buemi’s rivals will be hoping that his incredible start to the season can’t stand the heat of Putrajaya, when Formula E returns on November 7.

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TAGS: FIA Formula E Championship formula e pechino e-prix Sébastien Buemi

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