Bird tiene dietro Buemi e vince a Buenos Aires

Bird tiene dietro Buemi e vince a Buenos Aires

6 feb, 2016

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Buenos Aires, Argentina. 6 Febbraio 2016. Sam Bird ha fatto una gara brillante ed ha tenuto a bada l’attacco di Sebastien Buemi riusciendo ad ottenere la prima vittoria in Formula E per l’alleanza DS Virgin Racing.

Bird ha iniziato la gara dalla pole ed ha controllato le batterie nella prima parte di gara, usando solo l’energia sufficiente per mantenere Nico Prost (Renault e.dams) e poi Antonio Felix da Costa del Team Aguri a bada. Mentre il britannico era sereno in testa, dal fondo della griglia Buemi stava dando tutto per cercare di farsi strada fino alla fine.

Il pilota Renault e.dams ha fatto un audace quadruplo sorpasso nel primo giro per saltare subito da una sola volta dal 18esimo al 15esimo posto di un colpo solo. Da lì in poi meticolosamente ha scavato la sua strada attraverso il gruppo, sorpassando man mano che la gra andava avanti i suoi avversari uno dopo l’altro, in modo che egli era in quinta posizione quando lo sfortunato Da Costa è rimasto fermo con la sua auto che si rifiutava di continuare quando era al secondo posto.

La Qualcomm Safety Car ha ricompattato il gruppo e questo significava che Buemi era ormai un concorrente realistico per la vittoria. Con il suo compagno di squara nella Renault e.dams Prost che entrava lentamente ai box per lo scambio auto obbligatoria, Buemi ha colto l’occasione per saltare al terzo posto, dietro Bird e il suo rivale per il titolo Lucas di Grassi (Abt Schaeffler).

Di Grassi sapeva che la sua migliore possibilità di vittoria era quella di attaccare Bird subito dopo il cambio auto e si mise a inseguire il britannico. Ma nel suo tentativo di esercitare pressioni ha fatto un piccolo ma fondamentale errore. La perdita di slancio ha permesso Buemi di uscire da una curva in modo più veloce e rubargli il secondo posto.

Questo inizialmente ha concesso Bird un po’ di tregua, ma a solo due giri dalla fine, Buemi ha iniziato ad attaccare il leader. Bird ha usato la legge di guida difensiva per mantenere i suoi limiti, ma non andare oltre ed è riuscito a tenere dietro Buemi. Dopo un inizio di stagione difficile, durante il quale la vettura DS Virgin ha dimostrato buon passo ma non altrettanta buona consistenza, è stato un risultato molto gradito.

Bird ha detto:

“Come tutti ci siamo alleati con un grande produttore, DS, per questa stagione e il duro lavoro della squadra DS Virgin Racing ha prodotto una buona macchina. Questo è per i ragazzi e le donne che hanno lavorato senza sosta da Punta [del Este] per darmi una miglior macchina da corsa”.

Il secondo posto di Buemi significa che estende la sua leadership in campionato, ma il modo in cui egli è stato in grado di combattere dalla ultima fila ha dimostrato che la vittoria sarebbe stata sicuramente sua se non avesse commesso l’errore in qualifica.

Buemi ha detto:

“A dire il vero sono un po ‘dispiaciuto per la mia squadra, perché penso che oggi ho avuto una grande macchina e non ho ottenuto il massimo da essa. Ma la gara è stata grande, era difficile perché credo che a parte Da Costa che si è fermato, ho dovuto superare tutti gli altri ragazzi. E’ bello essere qui e finire secondo. Sono stato un po’ fortunato con la safety car… in realtà molto fortunato. Senza di quella sarebbe stato un po’ più difficile”.

Di fronte a 17.000 fan appassionati, di Grassi è stato lieto di finire terzo, mantenendo il suo record di prendere una posizione sul podio in ogni gara in questa stagione e la garanzia di rimanere a soli quattro punti dalla leadership di Buemi nella classifica piloti. Tuttavia, sentiva che questa era la prestazione più scarsa della stagione della squadra e ha invitato il team a fare dei passi avanti in vista della prossima gara, che si svolgerà a Città del Messico il 12 marzo.

Di Grassi ha detto:

“Non abbiamo avuto una buona macchina qui; credo che sia stata la nostra peggiore gara in termini di ritmo puro. Le qualifiche non sono state così buone e nemmeno la gara. Per chiudere il gap su di loro ho dovuto usare più energia e quindi ho dovuto salvarla alla fine. Credo che tutte le squadre hanno fatto un passo in avanti dopo i test di Punta e noi non l’abbiamo fatto. Renault ha fatto un grande passo ed è stato dimostrato oggi che con una buona macchina che ti consente di sorpassare è possibile partire dal retro, anche se lui è stato fortunato con la safety car. Sono molto forti, quindi se vogliamo lottare per il campionato, dobbiamo lavorare molto più duramente”.

Stephane Sarrazin ha continuato il suo buon momento di forma in qualifica con una solida corsa al quarto posto per Venturi, per eguagliare il suo miglior risultato in Formula E fino ad oggi. In prima fila partiva Nico Prost che è arrivato quinto al traguardo, combattendo dall’ottavo posto dove era caduto dopo veloce testa coda.

Loic Duval era sesto, una grande prestazione dal pilota Dragon Racing dal deludente 12esimo  posto sulla griglia di partenza. Il suo compagno di squadra Jerome D’Ambrosio è stato meno fortunato ed è stato coinvolto in un incidente al primo giro con Salvador Duran (Team Aguri), che ha causato che la protezione della sua ruota posteriore inizi a sfregare contro il suo pneumatico posteriore destro. Dopo aver dovuto fare un pit stop non programmato è rimasto ultimo, ma ha usato questo per gestire la sua energia in modo di poter puntare ad ottenere il giro più veloce Visa ed ottenere i due punti di bonus.

Al suo ritorno alla serie dopo la sua pausa forzata per infortunio, Nick Heidfeld ha fatto una gara solida fino a prendere il settimo posto. Nel frattempo il team Mahindra si è esibito in uno sforzo di eroismo per riparare la vettura danneggiata di Bruno Senna nelle qualifiche. Il brasiliano ha rimborsato i loro sforzi, raggiungendo il punto finale del 10° posto.

Robin Frijns ha continuato la sua abitudine di segnare punti in ogni gara per il team Andretti con l’ottavo posto, mentre Oliver Turvey ritorna a casa con il nono per il NEXTEV TCR. Il compagno di squadra di Bird nel DS Virgin Racing, Jean-Eric Vergne ha sfiorato i punti giungendo al traguardo all’11esimo posto. Il francese è stato colpito da intossicazione alimentare cronica e fu costretto a saltare entrambe le sessioni di prove libere. Come Bird e di Grassi è stato il vincitore del FanBoost, e ha usato la sua energia supplementare per aiutarsi a salire in classifica ma gli è mancato veramente poco per arrivare nei top ten.

2016 (Rd 4) – Risultati gara

Sam Bird, DS Virgin Racing, 45:28.385 (28)

Sebastien Buemi, Renault e.dams, +0.716s (18)

Lucas di Grassi, Abt Schaeffler Audi Sport, +7.525s (15)

Stephane Sarrazin, Venturi, +9.415s (12)

Nico Prost, Renault e.dams, +11.316s 10)

Loic Duval, Dragon Racing, +15.660s (8)

Nick Heidfeld, Mahindra Racing, +16.444s (6)

Robin Frijns, Andretti Formula E, +18.685s (4)

Oliver Turvey, NEXTEV TCR, +22.007s (2)

Bruno Senna, Mahindra Racing, +22.456s (1)

Jean-Eric Vergne, DS Virgin Racing, +24.482s

Nelson Piquet Jr, NEXTEV TCR, +24.641s

Daniel Abt, Abt Schaeffler Audi Sport, +27.998s

Simona de Silvestro, Andretti Formula E, +36.171s

Mike Conway, Venturi, +39.581s

Jerome D’Ambrosio, Dragon Racing, +1 lap (2)

Antonio Felix da Costa, Team Aguri, DNF

Salvador Duran, Team Aguri, DNF

In English

Bird holds off Buemi for Buenos Aires win

Source: Formula E

Buenos Aires, Argentina. February 6th, 2016. Sam Bird produced a brilliant performance to hold off the charge of Sebastien Buemi and claim the first Formula E win for the DS Virgin alliance.

Bird started the race from pole and controlled the pack from the front, just using enough energy to keep Nico Prost (Renault e.dams) and then Team Aguri’s Antonio Felix da Costa at bay. While the Brit was untroubled at the front, from the back of the grid Buemi was giving his all to try to work his way up the order.

The Renault e.dams driver pulled off an audacious four-wide move on the opening lap to ensure he vaulted from 18th to 15th in one fell swoop. From there on he meticulously carved his way through the pack, picking off his rivals one by one, so that he was into fifth place when the unfortunate da Costa’s car ground to a halt.

The Qualcomm Safety Car was deployed and bunched up the field, and meant Buemi was now a realistic contender for victory. With Renault e.dams team-mate Prost running slowly as he entered the pits for the mandatory car swap, Buemi jumped into third, behind Bird and title rival Lucas di Grassi (Abt Schaeffler).

Di Grassi knew his best chance of victory was to attack Bird right after the restart and set about chasing down the Brit. But in his effort to exert pressure he made a small but critical mistake. The loss of momentum allowed Buemi to get a run, draw alongside and steal away second place.

This initially afforded Bird some respite, but with just two laps to go, Buemi homed in on the leader. Bird took the law of defensive driving to its limits, but not beyond, and manged to keep Buemi behind. Following a difficult start to the season, during which the DS Virgin car demonstrated pace but not consistency, it was a very welcome result.

Bird said:

“As everybody knows we merged with a great manufacturer, DS, for this season and the hard work at the DS Virgin Racing team has produced a really good car today. This is for the boys and the ladies who have worked tirelessly since Punta [del Este] to give me a better race car.”

Buemi’s second place means he extends his championship lead, but the way in which he was able to fight from the back demonstrated that victory would surely have been his had he not made the mistake in qualifying.

Buemi said:

“To be honest I’m a bit sorry for my team because I think today I had a great car and didn’t get the most out of it. But the race itself was great, it was hard because I think apart from da Costa who stopped, I had to overtake all the other guys. It’s good to be here and finish second. I was a bit lucky with the safety car, in fact a lot. Without that it would’ve been a bit more difficult.”

In front of 17,000 passionate fans, di Grassi was pleased to finish third, keeping up his record of taking a podium position in every race this season and ensuring that he’s just four points adrift of Buemi in the drivers’ standings. However, he felt it was the team’s weakest performance of the season and urged the team to take strides ahead of the next race, which takes place in Mexico City on March 12.

Di Grassi said:

“We didn’t have a good car here; I think it was our worst race in terms of pure pace. Qualifying was not so good and the race also. To close the gap on them I had to use more energy so I had to save it in the end. I think all the teams did a step forward after Punta testing and we didn’t. Renault did a big step and it was shown today that with a track you can overtake you can start at the back, even if he was lucky with the safety car. They are very strong so if we want to fight for the championship, we have to work much harder.”

Stephane Sarrazin continued his strong form in qualifying with a solid run to fourth for Venturi, to equal his best Formula E result to date. Front-row starter Nico Prost finished fifth on the road, fighting back from eighth after a quick spin.

Loic Duval was sixth, capping a great performance from the Dragon Racing driver from a disappointing 12th on the grid. His team-mate Jerome D’Ambrosio was less fortunate and was involved in a first-lap incident with Salvador Duran (Team Aguri), which caused the rear wheel guard to rub against his right-rear tyre. After having to make an unscheduled pitstop he was running in last, but used this to manage his energy so that he could set the Visa Fastest Lap and claim two bonus points.

On his return to the series after his injury-enforced break, Nick Heidfeld produced a solid drive to take seventh place. Meanwhile his Mahindra team performed heroics to repair Bruno Senna’s damaged car from qualifying. The Brazilian repaid their efforts by claiming the final point for 10th.

Robin Frijns continued his run of scoring points in every race for Andretti with eighth place, while Oliver Turvey came home ninth for NEXTEV TCR. Bird’s DS Virgin team-mate Jean-Eric Vergne just missed out on the points in 11th. The Frenchman was suffering from chronic food poisoning and was forced to miss both free practice sessions. Like Bird and di Grassi he was the winner of FanBoost, and he used his additional energy to help him climb the order but fell just short of a top-10 finish.

2016 Buenos Aires ePrix (Rd 4) – Race results

Sam Bird, DS Virgin Racing, 45:28.385 (28)

Sebastien Buemi, Renault e.dams, +0.716s (18)

Lucas di Grassi, Abt Schaeffler Audi Sport, +7.525s (15)

Stephane Sarrazin, Venturi, +9.415s (12)

Nico Prost, Renault e.dams, +11.316s 10)

Loic Duval, Dragon Racing, +15.660s (8)

Nick Heidfeld, Mahindra Racing, +16.444s (6)

Robin Frijns, Andretti Formula E, +18.685s (4)

Oliver Turvey, NEXTEV TCR, +22.007s (2)

Bruno Senna, Mahindra Racing, +22.456s (1)

Jean-Eric Vergne, DS Virgin Racing, +24.482s

Nelson Piquet Jr, NEXTEV TCR, +24.641s

Daniel Abt, Abt Schaeffler Audi Sport, +27.998s

Simona de Silvestro, Andretti Formula E, +36.171s

Mike Conway, Venturi, +39.581s

Jerome D’Ambrosio, Dragon Racing, +1 lap (2)

Antonio Felix da Costa, Team Aguri, DNF

Salvador Duran, Team Aguri, DNF

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TAGS: Buenos Aires ePrix FIA Formula E Championship formula e

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