Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid

Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid

24 ott, 2007

24 ottobre 2007. Grazie alla possibilità di combinare prestazioni con  un’eccellente efficienza ambientale, il motore rotativo a (Hydrogen RE) è uno dei punti centrali degli sforzi di per sviluppare il propulsore del futuro.

Per dimostrare l’eccezionale prestazione ambientale di questo motore, che brucia idrogeno per generare potenza motrice ed emette zero CO2, dal 2006 Mazda sta affidando in leasing la Mazda RX-8 Hydrogen a compagnie e amministrazioni locali. RX-8 Hydrogen RE non solo offre prestazioni pulite, ma conserva le caratteristiche di guida di un veicolo equipaggiato con un normale motore benzina a combustione interna.

Grazie al suo sistema dual-fuel a doppia alimentazione, RX-8 Hydrogen RE può essere commutata tra idrogeno e benzina con la semplice pressione di un pulsante e, nonostante sia un veicolo a carburante alternativo, offre tutte le altre apprezzate caratteristiche del modello base RX-8, compresa la sua abitabilità per quattro adulti.

La nuova Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid che Mazda espone al Motor Show di Tokyo è attualmente in fase di sviluppo, e l’inizio del leasing è previsto nel 2008.

Utilizza il sistema a doppia alimentazione della RX-8 Hydrogen RE, ed è un’ulteriore evoluzione in termini di utilizzo pratico e di prestazioni di guida grazie ai perfezionamenti apportati al sistema Hydrogen RE e all’impiego di un nuovo sistema ibrido.

- Maggiore autonomia tra i rifornimenti

- Una sensazione di potenza e di guida divertente

-     Abitabilità incrementata per cinque adulti e un bagagliaio più ampio

Il modello del Motor Show di Tokyo 2007 utilizza anche i Materiali Biotech Mazda derivati dalle piante, che contribuiscono a ulteriori riduzioni nelle emissioni CO2. Questi materiali possono vantare un’eccellente resistenza al calore, agli shock e all’usura, così come ai danni del fuoco e degli agenti atmosferici. Offrono inoltre una straordinaria versatilità e possono essere impiegati per parti interne in plastica, rivestimenti sedili e in varie altre aree.

Mazda è attivamente impegnata nello sviluppo di tecniche speciali, compreso il motore rotativo a idrogeno per arrivare a una prima realizzazione di una società sostenibile. In particolare, i veicoli ad energia pulita di Mazda che funzionano non solo a idrogeno, ma anche con benzina e diesel, svolgeranno un ruolo importante durante il processo di sviluppo di un’infrastruttura per l’idrogeno.

Il motore rotativo a idrogeno evoluto assicura la potenza Zoom-Zoom

La potenza di questo propulsore evoluto è aumentata del 40% rispetto alla RX-8 Hydrogen RE, e trova riscontro nelle prestazioni in accelerazione notevolmente migliori.

Il motore rotativo a idrogeno, che è un po’ il cuore di questo modello, presenta un layout diverso, trasversale invece che longitudinale; è stata anche migliorata la resistenza di aspirazione/scarico e l’efficienza di combustione per assicurare una potenza elevata su un’ampia gamma di giri.

Inoltre, è stato sviluppato un nuovo prototipo di sistema ibrido da abbinare al nuovo motore rotativo a idrogeno. Il tradizionale motore rotativo a idrogeno ha dei problemi di bassa coppia e scarsa efficienza di combustione nella gamma dei bassi regimi. Il nuovo sistema supera entrambi i problemi e, in combinazione con la maggiore capacità d’idrogeno, estende l’autonomia della propulsione a idrogeno a circa 200 km, il doppio dell’RX-8 Hydrogen RE. Il veicolo è pure equipaggiato con l’apprezzato sistema dual-fuel a doppia alimentazione della RX-8 Hydrogen RE, che ne estende ulteriormente il suo impiego pratico.

Il sistema ibrido converte in modo efficiente l’energia sviluppata dalla combustione dell’idrogeno in elettricità che alimenta il motore elettrico.

Grazie ai progressi nella tecnologia di propulsione elettrica, il sistema realizza un’elevata efficienza energetica e una risposta rapida per prestazioni di guida potenti combinate a un basso consumo di carburante.

L’accelerazione scatta all’istante in cui si preme l’acceleratore, creando una sensazione dinamica che deriva dalla sincronizzazione tra il motore benzina e la potenza del motore elettrico.

Schema di flusso dell’energia in funzione delle condizioni di guida

I principali componenti del sistema ibrido – il motore rotativo a idrogeno e il generatore, l’inverter, il motore elettrico e la batteria – sono controllati in modo ottimale per generare elettricità, ricaricare o scaricare la batteria in funzione delle condizioni di guida.

Quando si parte dopo uno stop, funziona con la potenza della batteria, mentre durante la marcia stabile e regolare funziona con la potenza del motore rotativo a idrogeno e il generatore.

Durante l’accelerazione funziona con la potenza del motore rotativo a idrogeno/generatore + la potenza della batteria, mentre durante la decelerazione funziona con l’energia rigenerata dal motore durante la frenata e il freno motore.
Quando è fermo Il motore rotativo a idrogeno blocca il minimo senza che la batteria necessiti di ricarica.

Materiali Mazda Biotech (*1)

Per una società che utilizza la risorsa del riciclaggio

La nuova Mazda Premacy Hydrogen RE è un’autentica vetrina di altre tecnologie ambientali originali di Mazda.
Mazda è profondamente coinvolta negli sviluppi di un programma di collaborazione con società, università (*2), e governo nella Prefettura di Hiroshima, parte del Nuovo Consorzio Regionale per il Programma di Ricerca e Sviluppo sostenuto dal Ministero dell’Economia. Questo ci ha consentito di diventare il primo costruttore automobilistico a sviluppare un materiale bioplastico derivato dalle piante, con un aspetto di alta qualità e una resistenza allo shock e all’usura adeguata, per realizzare parti interne per auto con il sistema di stampo a estrusione. (I membri del consorzio sono riportati in basso).

In una joint-venture con Teijin Ltd, una compagnia con laboratori di ricerca a Chugoku e Shikoku, e Teijin Fibers Ltd, siamo riusciti a diventare i primi nell’industria automobilistica a sviluppare un tessuto biologico derivato dalle piante con fibre di poliacetato che presenta un’eccellente durata, resistenza al fuoco e alle condizioni atmosferiche per l’impiego sui rivestimenti dei sedili. La nuova Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid utilizza questi Materiali Biotech Mazda per la tappezzeria interna e i rivestimenti dei sedili.

*1 Termine generico per i materiali derivati dalle piante sviluppati da Mazda che comprende bioplastiche e biotessuti.

*2 I membri del consorzio sono: Università di Hiroshima, Nishikawa Rubber Co.,Ltd, Prefettura di Hiroshima,

Technical Research Institute (Seibu Industrial Technology Center), Daikyo-Nishikawa Co.,Ltd, Japan Steel Works Ltd, Dipartimento Ingegneria Università Kinki, National Research Institute of Brewing, Yasuhara Chemical Co.,Ltd, MANAC, Inc, Mazda Motor Corporation (2 università, sei compagnie e 2 organizzazioni di ricerca e sperimentazione).
Resistenza allo shock, resistenza al calore e un aspetto di qualità Mazda ha sviluppato una speciale bioplastica adatta per le parti interne.

Per favorire la cristallizzazione di un acido polilattico, i ricercatori hanno sviluppato un germe cristallino composto di poliacetato con una struttura molecolare modificata che innalza il punto di fusione. Hanno pure messo a punto un nuovo agente compatibilizzante per disperdere i costituenti flessibili per migliorare l’assorbimento degli shock, determinando così un materiale con una superiore capacità di disperdere l’energia dell’urto. La bioplastica evoluta, che deriva per oltre l’80% da piante, evidenzia un assorbimento degli shock ed una resistenza al calore nettamente superiori. E, differentemente dalle normali bioplastiche, le cui proprietà le rendono adatte solo alla presso-formatura, la bioplastica di Mazda può essere modellata a estrusione. Conseguentemente,  questo materiale ha le qualità e l’aspetto richiesti per l’impiego sulle parti interne di un’automobile.

Combina le proprietà di resistenza all’usura, resistenza alla fiamma e resistenza agli agenti atmosferici richieste dai tessuti per uso automobilistico

Il biotessuto Mazda è stato sviluppato utilizzando un agente cristallizzante per l’acido polilattico con una struttura molecolare del poliacetato ad alto punto di fusione (struttura stereo-complessa) che consente l’applicazione sull’intera biofibra. Il biotessuto risultante è al cento per cento derivato dalle piante e vanta un’eccezionale resistenza all’usura, alla fiamma ed agli agenti atmosferici.

Introduzione del riciclaggio da paraurti-a-paraurti

Mazda è il primo costruttore automobilistico ad introdurre il riciclaggio da paraurti-a-paraurti, un sistema che recupera i paraurti danneggiati, rimuove completamente la vernice e riutilizza il materiale su nuovi paraurti. Dal primo impiego sulla RX-8, Marzo 2005, i materiali riciclatsono stati introdotti su nuovi modelli e sono stati impiegati in nuove applicazioni. Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid adotterà materiale riciclato in questo modo. La tecnologia di selezione ottica discrimina la presenza/assenza di vernice

La chiave per il riciclaggio da paraurti-a-paraurti è una speciale tecnica di selezione ottica. Nel processo di riciclaggio i paraurti danneggiati opportunamente recuperati sono polverizzati e trasformati in graniglia, con una rimozione della vernice fino al 98,5%. La tecnologia di selezione ottica può accuratamente diversificare i granuli in base al contenuto di vernice.

Come mostra lo schema i granuli scendono dal collettore passando di fronte a due telecamere CCD. Eliminando i granuli che contengono ancora la vernice con dell’aria compressa, è possibile ottenere un rapporto di rimozione ci circa il 99,9%. I granuli privi di vernice vengono miscelati con materiale fresco per formare i nuovi paraurti. I granuli eliminati nel processo di selezione possono essere utilizzati nel materiale per i sottocoperchi.

Premacy Hydrogen RE – Caratteristiche Principali (valori programmati)

Denominazione: Mazda Premacy Hydrogen RE Hybrid
VeicoloLunghezza totale: 4555 mm
Larghezza totale: 1745 mm
Altezza totale: 1615 mm
Passo: 2750
Motore: Tipo Motore rotativo a idrogeno RENESIS (sistema dual-fuel)
Carburante: Idrogeno e benzina
Motore elettrico: Potenza 110 kW
Tipo: Motore sincrono
Generatore: Tipo Motore sincrono
Batteria: Tipo A ione di litio (Li-in)
Pneumatici: Ant./post.195/65 R15 DUNLOP ENSAVE (pneumatici non derivati da petrolio)

Il progresso dello sviluppo dei veicoli a idrogeno di Mazda

Mazda ha sviluppato il primo HR-X equipaggiato con un motore rotativo a idrogeno nel 1991. Nel 1993 è stato sviluppato un modello Roadster sperimentale con motore rotativo a idrogeno, mentre nel 1995 abbiamo provato su strada, sulla rete pubblica giapponese, una versione Capella Cargo equipaggiata con il motore rotativo a idrogeno. Per ottenere ilpermesso dal Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e del Trasporto, abbiamo effettuato il primo test mondiale su strada aperta del prototipo RX-8 Hydrogen RE nel mese di Ottobre 2004. Più recentemente, nel mese di Febbraio 2006, Mazda ha iniziato il leasing della RX-8 Hydrogen RE principalmente a enti pubblici e compagnie.

1991 Prima HR-X con motore rotativo a idrogeno presentata al Motor Show di Tokyo

mazda_hr_x_1991

1993 Seconda HRX-II con motore rotativo a idrogeno presentata al Motor Show di Tokyo.Mazda sviluppa un modello Roadster sperimentale con motore rotativo a idrogeno

1995 Capella Cargo con motore rotativo a idrogeno diventa la prima automobile di questo tipo ad essere collaudata sulle strade pubbliche in Giappone

2003 Sviluppo della versione RX-8 Hydrogen RE presentata al Motor Show di Tokyo

2004 Il modello di sviluppo RX-8 Hydrogen RE inizia i collaudi su strada aperta in Giappone

2005 Viene annunciata la concept Premacy Hydrogen Hybrid

2006 Mazda inizia la commercializzazione in leasing della RX-8 Hydrogen RE, prima mondiale per un veicolo RE con motore rotativo a idrogeno

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