Storia. Le auto a metano Fiat del Motor Show di Bologna 2004

Storia. Le auto a metano Fiat del Motor Show di Bologna 2004

25 ago, 2016

Come è risaputo, la politica Fiat non è mai stata vicina alle vetture elettriche, nonostante qualche concept car presentata in diverse occasioni e qualche vettura messa in produzione senza convinzioni, come attualmente lo è la Fiat 500e negli Stati Uniti, che l’Amministratore Delegato Sergio Marchionne ha invitato fortemente a non acquistare.

Invece negli anni, la casa automobilistica nata a Torino ha presentato e commercializzato molti modelli a gas metano e GPL, come quelli che vediamo ora dal Motor Show di Bologna del 2004. Una storia di quasi dodici anni fa.

Fonte: Archivio Electric Motor News

 

Bolgona, Italia. Automobile dallo stile originale, la Nuova Multipla è la risposta di Fiat alle necessità di grande spazio interno in una vettura lunga poco più di quattro metri: infatti, è l’unica vettura di questa fascia di mercato a garantire la soluzione “3+3” posti unita ad un capiente bagagliaio. Tra l’altro, la particolare architettura del modello consente una guida da MPV a tutti gli effetti. Merito, per esempio, della maggiore altezza rispetto alle vetture del segmento B e C, che determina una diversa posizione del piano di seduta del guidatore rispetto al terreno, a tutto vantaggio della facilità di accesso e del dominio della strada. Per questo motivo, l’accattivante monovolume declina in modo unico i temi di stile, versatilità, spazio interno e vocazione ecologica. E lo fa proponendo le soluzioni più “furbe” nel campo dell’ergonomia, della gestione dello spazio e della meccanica.

Se, quindi, da una parte la Nuova Multipla esprime un design inconfondibile e simpatico, dall’altra è l’esempio concreto di come le sue ingegnose soluzioni possono davvero migliorare la qualità della vita a bordo. Non a caso, nel 1999 un esemplare della precedente Multipla è stata esposta al Museum of Modern Art (MoMA) di New York, il più importante e famoso museo d’arte moderna al mondo, come esempio di “auto del futuro” per le innovative soluzioni stilistiche e tecniche. Del resto, da sempre i prodotti realizzati da Fiat sono sinonimo di contemporaneità, ingegnosità e facilità d’uso. E l’originale MPV compatto non fa eccezione, anzi è la scelta ideale per viaggiare, lavorare o il tempo libero.

La nuova gamma propone due allestimenti (Active e Dynamic), entrambi molto ricchi di contenuti, ben 10 colori di carrozzeria e una ricca scelta di optional e accessori. Per quanto concerne l’offerta motoristica, il nuovo modello può essere equipaggiato con tre propulsori: due tradizionali, il 1.6 Torque 16v da 76 kW (103 CV) e il 1.9 JTD da 85 kW (115 CV) che garantiscono bassi consumi, prestazioni brillanti e una guida equilibrata, elastica e piacevole. E uno a basso impatto ambientale: il 1.6 “Natural Power” da 68 kW (92 CV), con doppia alimentazione a metano e benzina. Quest’ultimo è la migliore dimostrazione del grande impegno profuso dall’Azienda per la riduzione dell’impatto sull’ambiente dei suoi nuovi modelli. Un obiettivo che il Gruppo Fiat persegue da molti anni ricorrendo al contributo di professionalità diverse: da quelle del Marketing, per interpretare e analizzare le attese dei clienti, a quelle degli specialisti di settore (siano essi della Fiat Auto o della Magneti Marelli); da quelle dei fornitori a quelle degli uomini della Teksid.

Punto Sport

Completa lo schieramento Sport una Punto equipaggiata con un propulsore 1.4 16v da 95 CV e dalla spiccata impronta sportiva come dimostrano, all’esterno, paraurti anteriore e posteriore specifico, minigonne laterali e spoiler; all’interno, pedaliera e appoggiapiedi sportivi. Insomma, la show car di Bologna è un ottimo esempio di come questo modello sia sempre all’avanguardia, innovativo nelle dotazioni, unico per motori e cambi. Infatti, disegnata ispirandosi alle tendenze più moderne, la nuova compatta propone linee nette, stile semplice e pulito, particolari curati con attenzione. Il risultato è un’automobile bella con carattere. Espressione di uno stile accattivante sempre più vicino a quello delle vetture di segmenti superiori. Come dimostra anche un abitacolo ampio, luminoso e funzionale, dove l’accurata scelta di colore e materiali trasmette sensazioni piacevoli al tatto e alla vista. Senza contare che è la prima vettura di questa fascia del mercato che adotta due turbodiesel “Common Rail” di seconda generazione: il rivoluzionario 1.3 16v Multijet da 70 CV e il potente 1.9 Multijet 8v da 100 CV. È la sola che propone due cambi automatici (il Dualogic e lo Speedgear), il climatizzatore automatico bi-zona e il servosterzo elettrico dotato di due logiche di funzionamento. È l’unica ad offrire in questa fascia la versione Natural Power (alimentazione a benzina e metano).

Ci sono tutti gli ingredienti per ripetere il successo commerciale del modello precedente. Del resto la Nuova Fiat Punto gioca la stessa carta che si è rivelata vincente: ascoltare il cliente e fare crescere il prodotto in base ai suoi desideri. Coerente, perciò, con la prima e più importante richiesta che qualunque cliente fa al momento di acquistare un’auto, la Nuova Fiat Punto risponde offrendo innanzitutto “valore”. È questa, infatti, la forza di un modello che si è affermato nel suo segmento, proprio in quella fascia di mercato dove si confrontano i maggiori marchi automobilistici. E oggi la Nuova Punto è pronta a raccogliere il testimone, forte di una gamma tra le più articolate e complete del segmento. È sufficiente, infatti, entrare in uno degli oltre 1400 punti di vendita e concessionari Fiat in Italia per scoprire la vettura che meglio risponde alle proprie esigenze. Sono, infatti, oltre 40 le versioni che si ottengono incrociando due carrozzerie a 3 e 5 porte; otto motori (1.2 8v – 1.2 16v – 1.4 16v – 1.8 16v – 1.3 16v Multijet – 1.9 Multijet – 1.9 JTD – 1.2 8v a benzina e metano); quattro cambi meccanici (tre a cinque marce e uno a sei marce) e due sofisticati automatici (“Speedgear” e “Dualogic”); otto allestimenti e 13 colori di carrozzeria, per ognuno dei quali, in genere, sono disponibili due differenti tinte dei rivestimenti interni.

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