La Volkswagen Golf – L’evoluzione continua

La Volkswagen Golf – L’evoluzione continua

12 feb, 2017

Fonte: Volkswagen Group Italia

Maiorca, Spagna. Febbraio 2017

 

Specifiche per il mercato italiano

Inizio prevendita: gennaio 2017

Commercializzazione: marzo 2017

Motorizzazioni:

Benzina

1.0 TSI 85 CV BMT man. 5 marce

1.0 TSI 110 CV BMT man. 6 marce / DSG 7 marce

1.4 TSI 125 CV BMT man. 6 marce / DSG 7 marce

1.5 TSI 150 CV BMT Evo ACT man. 6 marce / DSG 7 marce

Diesel

1.6 TDI 90 CV BMT man. 5 marce

1.6 TDI 115 CV BMT man. 5 marce / DSG 7 marce

2.0 TDI 150 CV BMT man. 6 marce / DSG 7 marce

GTD

2.0 TDI 184 CV BMT man. 6 marce / DSG 7 marce

1.4 TGI 110 CV BM man. 6 marce / DSG 7 marce

Prezzi a partire da:

20.150 € 1.0 TSI 85 CV BMT Trendline

23.050 € 1.6 TDI 90 CV BMT Trendline

23.050 € 1.4 TGI 110 CV BM Trendline

Allestimenti:

Trendline (principali dotazioni di serie)

- 7 airbag compreso quello per le ginocchia lato guida

- ESC con assistente di controsterzata e stabilizzazione del rimorchio, ABS, ASR, EDS, MSR

- Sistema di frenata anti collisione multipla Multicollision Brake

- Fatigue Detection

- Indicatore controllo pressione pneumatici

- Differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS

- Freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold

- Doppi proiettori alogeni con luci diurne a LED

- Gruppi ottici posteriori a LED

- Sistema start/stop con recupero dell’energia in frenata

- Climatizzatore

- Servosterzo elettromeccanico con Servotronic in funzione della velocità

- Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente

Business (in aggiunta rispetto a Trendline)

- Sistema di infotainment Composition Media con display touchscreen da 8”

- Cruise Control

- Sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot

- Cerchi in lega leggera da 16”

- Volante multifunzione e pomello della leva del cambio rivestiti in pelle

- Display premium a colori

- Fari fendinebbia

- Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e due bocchette dell’aria posteriori

- Cornici e inserti cromati negli interni

- Paraurti anteriore con listello cromato

Sport (in aggiunta rispetto a Business)

- Cerchi in lega leggera da 17”

- Assetto sportivo

- Sterzo progressivo

- Pacchetto estetico R-Line exterior

- Pacchetto R-Line per l’abitacolo

- Sedili sportivi anteriori

- Illuminazione ambiente diffusa

- Cristalli posteriori oscurati

Highline (in aggiunta rispetto a Business)

- Cerchi in lega leggera da 17” (non per TGI)

- Assetto sportivo

- Climatizzatore automatico Air Care Climatronic con filtro antiallergeni

- Illuminazione ambiente diffusa

- Front Assist con riconoscimento pedoni

- ACC – Adaptive Cruise Control

- Active Info Display (non per TGI)

- App-Connect

- Light Pack

Executive (in aggiunta rispetto ad Highline)

- Navigatore Discover Media con display touchscreen da 8”

- Sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot

- Specchietti esterni ripiegabili elettricamente

GTD

- Illuminazione ambiente

- Sistema di infotainment Composition Media con display touchscreen da 8”

- Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni

- ACC – Adaptive Cruise Control

- Active Info Display

- App-Connect

- Climatizzatore Air Care Climatronic con filtro antiallergeni

- Gruppi ottici posteriori e illuminazione della targa con tecnologia LED

- Fari con tecnologia LED per anabbaglianti e abbaglianti, con regolazione dinamica della profondità del fascio luminoso e luci diurne a LED

- Cerchi in lega leggera Sevilla da 18”

- Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e pomello della leva del cambio in look alluminio

- Sterzo progressivo e assetto sportivo

- Paraurti in design sportivo, prese d’aria con struttura a nido d’ape, elemento trasversale cromato

Design ancora più accattivante, dotazione più ricca e sistemi di assistenza più intelligenti

La nuova Golf è la prima vettura compatta disponibile concomandi gestuali

Elettronica interattiva: infotainment high-end e funzioni per la guida automatizzata

Efficienza innovativa: inedito1.5 TSI e nuovo DSGa sette rapporti

La Golf rinnovata in pillole

1. Più intuitivo: il sistema di infotainment Discover Pro con comandi gestuali introduce a bordo questa tecnologia avveniristica.

2. Più grandi e tecnologicamente avanzati: i sistemi di infotainment sono frutto di un nuovo lavoro di sviluppo e sonodotati di touchscreen di maggiori dimensioni.

3. Always on: i servizi online Guide & Inform e il nuovo servizio Car-Net Security & Service per la Golf.

4. Parzialmente automatizzata: grazie alla nuova assistenza nella guida in colonna, la Golf è in grado di viaggiare in modo parzialmente automatizzatonel traffico stop&go fino a una velocità di 60 km/h.

5. Più efficiente: nuovo motore benzina 1.5 TSI* (130 e 150 CV) per la Golf e la Golf Variant.

6. Più potente: la nuova Golf GTI e la GTI Performance* vantano ora rispettivamente 230 CV e245 CV di potenza.

7. Più parco nei consumi: il nuovo cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti consente una riduzione dei consumifino a 0,3 l/100 km.

8. Più accattivante: nuovo paraurti, nuova calandra e nuovi gruppi ottici posteriori full LED di serie.

9. Raggiante: sulla Golf e sulla Golf Variant 2017 nuovi fari con tecnologia LED sostituiscono tutti i fari allo xeno.

10. Più ricca: la dotazione di serie del modello di accesso comprende ora il nuovo sistema di infotainment Versione breve

Ogni anno sono circa un milione le persone che decidono di acquistare una nuova Golf. Da più di quattro decenni, una Golf lascia le linee di produzione mediamente ogni 40 secondi. Si tratta prevalentemente di vetture configurate in modo personalizzato e prodotte quindi su ordinazione. Ora ai blocchi di partenza c’è una nuova Golf. La prevendita è già iniziata in numerosi Paesi di tutto il mondo e la curva di produzione nello stabilimento di Wolfsburg cresce rapidamente. Proprio in questi giorni i primi esemplari di Golf e Golf Variant sono in viaggio per essere consegnati ai loro proprietari: riceveranno vetture dotate di motori hi-tech, con un design ancora più accattivante, sistemi di assistenza più evoluti, una nuova generazione di sistemi di infotainment e allestimenti più ricchi. Già il modello di accesso, la Golf Trendline, debutta di serie con un nuovo sistema di infotainment (Composition Colour) e, ulteriore novità, con gruppi ottici posteriori a LED.

Prima compatta al mondo con comandi gestuali

L’hi-tech diventa democratico. La nuova Golf vanta numerose innovazioni tecniche. Alcuni esempi: per la prima volta su una vettura della classe compatta, il nuovo sistema per radio-navigazione e servizi online Discover Pro può essere gestito tramite comandi gestuali. Il suo schermo da 9,2 pollici si abbina alla perfezione, esteticamente e concettualmente, all’Active Info Display, la strumentazione interamente digitale, un’altra novità introdotta sulla Golf. Parallelamente è stata ampliata la gamma delle App e dei servizi online. Parola chiave: Smart-Home. D’ora in poi mediante MirrorLink™ e la nuova App DoorBird, sarà possibile, per esempio, aprire direttamente dall’auto in marcia, la porta di casa. Il collegamento online permette di vedere sul display chi suona alla porta. La nuova versione della Golf che vanta oltre 33 milioni di esemplari venduti, riflette anche nuovi standard in fatto di sistemi di assistenza all’interno della classe compatta: tecnologie quali funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni (Front Assist), nuovo sistema di assistenza nella guida in colonna (guida parzialmente automatizzata fino a una velocità di 60 km/h) al pari dell’Emergency Assist, anch’esso inedito per il segmento, migliorano sensibilmente gli standard di sicurezza offerti. Parallelamente, con l’assistenza nella guida in colonna, aumenta in modo sostanziale il comfort di impiego in situazioni di traffico intenso.

Nuovi efficienti motori e nuovo cambio DSG a 7 rapporti

Nuovo 1.5 TSI Evo 150 CV

Alla progressiva digitalizzazione si affianca il debutto di motori che non temono confronti in termini di efficienza. Già il nuovo motore benzina d’accesso (motore turbo a iniezione diretta 1.0 TSI 85 CV) si lascia apprezzare con consumi nel ciclo combinato di appena 4,8 l/100 km. Sulla Golf debutta inoltre il motore turbo benzina 1.5 TSI Evo*, un quattro cilindri turbo ulteriormente ottimizzato, forte di 150 CV di potenza, con sistema variabile di gestione attiva dei cilindri (ACT). Ne seguirà una versione BlueMotion* da 130 CV. Parallelamente la Volkswagen ha rinvigorito la Golf GTI che infatti, già nella versione di accesso, sviluppa ben 230 CV di potenza. Un nuovo cambio DSG a 7 rapporti (doppia frizione) provvede inoltre a un’ulteriore riduzione dei consumi fino a 0,3 l/100 km. Tutte le Golf dispongono poi di BlueMotion Technology che combina sistema start/stop e recupero dell’energia in frenata.

Design ancora più grintoso e definito, nuove luci a LED

La tecnologia LED sostituisce quella allo xeno. A Maiorca, per il debutto dell’evoluzione del modello, la Volkswagen presenta alla stampa internazionale Golf e Golf Variant, nella linea di allestimento ulteriormente ampliata Highline. Il design ancor più definito di tutte le nuove versioni fa apparire la Golf grintosa come non mai. Le modifiche di design comprendono nuovi paraurti anteriori e posteriori, nuovi fari alogeni con luci diurne a LED, nuovi fari full LED anziché allo xeno (a richiesta), nuovi parafanghi anteriori e, come accennato, nuovi gruppi ottici posteriori full LED di serie per tutte le versioni Golf. Completano il restyling degli esterni nuovi cerchi e nuovi colori carrozzeria. Nuove modanature decorative e nuovi tessuti impreziosiscono inoltre l’abitacolo della Golf 2017.

Design degli esterni ancora più accattivante

Sempre più l’icona della classe compatta

Design Golf con nuovi paraurti, nuovi fari e nuove luciposteriori a LED

Frontale: nuovi paraurti e nuovi doppi proiettori alogeni o a LED

Posteriore: gruppi ottici a LED di serie e paraurti più accattivante

Design degli esterni – Rinnovamento a tutto tondo per la bestseller

Nuove soluzioni di dettaglio accrescono ulteriormente l’inconfondibile carisma che contraddistingue il design iconico della Golf. Il team guidato dal Responsabile del Design della Marca Volkswagen Klaus Bischoff ha ridisegnato i paraurti e, in collaborazione con gli ingegneri, ha sviluppato nuovi fari (alogeni e a LED), nuovi gruppi ottici posteriori a LED e nuovi cerchi. Poiché la Golf è frutto di un lavoro di costante sviluppo che dura ormai da oltre quarant’anni, per l’ulteriore perfezionamento del design degli esterni i designer si sono ispirati al principio dell’evoluzionismo. Da sempre il successo della Golf si basa, oltre che sul suo concept tecnico e sulle sue doti di versatilità, su un design che le dona uno stile inconfondibile, tale da rappresentare una classe a sé. Grazie a queste peculiarità, la Golf si afferma, a livello mondiale, come una delle poche compatte davvero accessibili. La Golf quindi, anche nella sua più recente versione, è la Volkswagen per eccellenza.

Frontale imponente

Nella zona anteriore spicca l’insieme composto da calandra e gruppi ottici, che affina ulteriormente il modello originale sotto il profilo stilistico. Il listello cromato inferiore della calandra si sviluppa a sinistra e a destra come elemento cromato (GTI: cromo/rosso) e confluisce come luce diurna a LED nei gruppi ottici full LED; sulla nuova Golf i gruppi ottici a LED di serie o a richiesta, in base all’allestimento, sostituiscono i fari allo xeno. Le prese d’aria, anch’esse ridisegnate e inserite nella parte inferiore del paraurti, accentuano più che mai la larghezza della vettura. La griglia di protezione della calandra presenta un motivo lamellato, nei modelli GTI e GTD, così come nelle Alltrack, il motivo è a nido d’ape. Le versioni dotate di cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC) e/o Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni presentano un highlight a livello estetico: il sensore radar di questi sistemi non sarà più collocato in posizione visibile nella presa d’aria del paraurti, bensì sarà integrato dietro il logo VW sulla calandra.

Gruppi ottici posteriori interamente a LED di serie

Anche il posteriore presenta un aspetto più carismatico: tutte le Golf e le Golf Variant saranno d’ora in poi dotate di gruppi ottici posteriori interamente a LED. A differenza dei numerosi gruppi ottici posteriori a LED di tipo standard, in quelli della Golf nessuna funzione viene più affidata alle convenzionali lampadine a incandescenza. La versione superiore dei gruppi ottici posteriori interamente a LED è inoltre dotata di una funzione di indicatore di direzione animata; sotto il profilo estetico, questa versione si distingue per una sottile fascia di LED bianca e trasparente, che diventa di colore arancione all’azionamento degli indicatori di direzione. In più, è caratterizzata da una dinamica di commutazione di forte impatto visivo tra luci posteriori a LED e luce di stop accesa.

Golf Variant e Golf Alltrack

La Golf Variant è tradizionalmente uno dei modelli più versatili della gamma Golf. Una particolarità è rappresentata dal nuovo paraurti posteriore, che fa apparire la Golf Variant ancora più slanciata ed elegante. In questo insieme si integrano alla perfezione i gruppi ottici posteriori interamente a LED, previsti di serie anche per questa versione. Analogamente alla Passat Variant, ora anche la Golf Variant è disponibile a richiesta con eleganti terminali di scarico trapezoidali cromati, integrati nel diffusore.

Golf GTI, Golf GTD e Golf GTD Variant

La Golf GTI, in particolare, è riconoscibile per la leggendaria linea rossa nella calandra: un tratto distintivo che diventa oggi ancora più caratteristico. A questo riguardo, sia l’elemento trasversale nella calandra sia le piccole alette laterali nei doppi proiettori a LED, di serie sui modelli GT, sono realizzati in colore rosso e cromo. Sulla Golf GTD e GTD Variant, le alette e gli elementi trasversali sono completamente cromati. Anche a livello del posteriore tutte le GTI e le GTD 2017 presentano nuovi paraurti e gruppi ottici posteriori full LED di serie. La Golf GTI si distingue inoltre per terminali di scarico cromati con diametro maggiorato. Interni digitalizzati

La rivoluzione digitale come chiave della democratizzazione del progresso

La Golf è la prima compatta al mondo dotata di comandi gestuali

Il sistema di infotainment 9,2 Discover Pro può essere utilizzato mediante gesti

La nuova Golf è disponibile per la prima volta con l’Active Info Display

La Golf digitalizzata – Active Info Display, comandi gestuali e servizi online

Il restyling della Golf si lascia particolarmente apprezzare osservando gli interni. Le novità più salienti non sono tuttavia rappresentate dalle pur nuove modanature decorative su porte, plancia e consolle centrale, né dai nuovi rivestimenti dei sedili. Ciò che colpisce è piuttosto la digitalizzazione dei sistemi di visualizzazione e comando, applicata a numerosi ambiti funzionali, che rende la nuova Golf una delle vetture più evolute della sua categoria. Fulcro di questa nuova concezione sono l’Active Info Display e il nuovo sistema di infotainment con comandi gestuali. La Golf è dunque la prima auto compatta al mondo con comandi gestuali. Allo stesso tempo la Volkswagen ha aggiornato l’intera gamma dei sistemi di infotainment. Le caratteristiche principali sono le seguenti: design nuovo e raffinato, touchscreen più grandi e, come precedentemente accennato, comandi gestuali disponibili per la prima volta su una vettura del segmento Golf in abbinamento al modello top di gamma Discover Pro. Parallelamente è stata ampliata la gamma dei servizi online e delle App-Connect Apps. Mediante DoorBird e MirrorLink®™ online sarà possibile, per esempio, aprire dall’auto la porta di casa. Grazie a DoorBird, quando qualcuno suona il campanello di casa, si crea automaticamente un collegamento video tra l’auto e l’abitazione.

Active Info Display – Strumentazione completamente digitalizzata

Cruscotto di nuova generazione

L’Active Info Display della Golf è una strumentazione completamente digitalizzata dotata di numerose funzioni interattive. Tramite apposito software, l’intera strumentazione viene rappresentata virtualmente su uno schermo a colori da 12,3 pollici. Le informazioni relative alla navigazione possono essere visualizzate sia in 2D che in 3D. La risoluzione di 1.440 x 540 pixel regala una visualizzazione estremamente chiara e precisa fin nei minimi dettagli. Sono disponibili cinque differenti profili informativi che consentono di modificare, per quanto riguarda alcuni aspetti, la tipologia delle informazioni visualizzate e la relativa grafica. Il guidatore può scegliere tra i profili Classic, Consumi & Autonomia, Efficienza, Prestazioni & Sistemi di assistenza e Navigazione. Il profilo Navigazione fornisce un ottimo esempio per apprezzare gli elementi interattivi dell’Active Info Display: impostando questa modalità, tachimetro e contagiri si spostano ai lati in modo da lasciare più spazio al centro per la mappa. A seconda delle esigenze, è possibile integrare all’interno delle rappresentazioni grafiche di tachimetro e contagiri anche le informazioni relative alle funzioni di guida, navigazione e assistenza. Anche le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD possono essere visualizzate all’interno dell’Active Info Display. A questo riguardo, la grafica è personalizzata a seconda del modello: per la GTI, per esempio, la grafica utilizza il rosso per creare un contrasto cromatico. La gamma Golf italiana prevede l’Active Info Display di serie su Highline ed Executive, a richiesta per Sport e Business.

MIB di ultima generazione – Comandi gestuali al debutto

Anteprima mondiale

I comandi gestuali debuttano nella classe compatta in concomitanza con il lancio della Golf aggiornata. La vettura è disponibile da subito con il sistema top di gamma Discover Pro della piattaforma modulare di infotainment (MIB).

Da 6,5 fino a 9,2 pollici. La Volkswagen sostituisce tutti i sistemi di infotainment finora adottati sulla Golf con un MIB di nuova generazione. La caratteristica principale? Tutti i sistemi presentano un design inedito e touchscreen di dimensioni maggiori; le denominazioni dei sistemi di infotainment non cambiano. I nuovi sistemi da 6,5 pollici Composition Colour con risoluzione del touchscreen di 800 x 480 pixel prendono il posto degli attuali sistemi Composition Touch e Composition Colour da 5 pollici (display con risoluzione di 400 x 240 pixel); il Composition Touch con display bianco e nero non viene più utilizzato. Il livello successivo prevedeva finora l’adozione del Composition Media e del Discover Media (compresa navigazione) con schermi da 6,5 pollici. Anche questi ultimi sono sostituiti da sistemi omonimi con display da 8 pollici e da una risoluzione di 800 x 480 pixel. Il sistema top di gamma Discover Pro (compresa navigazione) viene dotato di touchscreen da 9,2 pollici (anziché 8), mentre la relativa risoluzione passa dagli attuali 800 x 480 a 1.280 x 640 pixel.

Composition Colour

Il nuovo sistema di infotainment Composition Colour di serie entusiasma non solo per il suo display a colori sensibile al tocco da 6,5 pollici (diagonale dello schermo 16,5 cm) e una maggiore risoluzione (800 x 480 pixel), ma anche per il nuovo design. La superficie si lascia apprezzare per le linee essenziali ed eleganti. Oltre a due manopole di regolazione a pressione/rotazione sono presenti sei sottili tasti di menu. La potenza di 2 x 20 watt viene riprodotta da quattro altoparlanti. Con otto altoparlanti a bordo la potenza diventa di 4 x 20. Oltre alla radio FM, il sistema di infotainment offre una scheda interfaccia SD, attraverso la quale è possibile riprodurre musica in formato MP3 e WMA. Come la versione immediatamente superiore Composition Media, anche il sistema Composition Colour è dotato di antenna Diversity; a bordo della Golf sono presenti più antenne, attraverso il cui collegamento è possibile filtrare ed escludere i disturbi del segnale. Il risultato è un rilevante miglioramento della qualità della ricezione.

Composition Media

Il sistema Composition Media in Italia è di serie a partire dalla versione Business. Il design, caratterizzato da un’essenziale superficie in vetro (glass-design) e il display a colori da 8 pollici in esso integrato sono stati completamente ridisegnati. La superficie in vetro realizza un look che richiama da vicino quello dei tablet. Oltre a due manopole di regolazione a pressione/rotazione, il sistema offre otto tasti funzione. In questo caso il sound del sistema di infotainment (4 x 20 watt) viene riprodotto da otto altoparlanti. Oltre alle interfacce per schede SD e AUX-IN, sono presenti anche un attacco USB (compatibile con Apple), una connessione Bluetooth per telefoni cellulari e un lettore CD.

Discover Media

Il Discover Media è uno dei due sistemi di radio-navigazione disponibili per la Golf. È basato sul sistema di infotainment Composition Media. Gli aggiornamenti del software di navigazione sono disponibili gratuitamente per i primi cinque anni. Inoltre, è compresa anche una licenza gratuita per i servizi Car-Net Guide & Inform (per tre anni).

Discover Pro

Oltre a essere dotato di un display da 9,2 pollici con risoluzione più elevata da 800 x 480 a 1.280 x 640 pixel, il Discover Pro presenta anche un design assolutamente inedito. Rispetto al sistema da 8 pollici precedentemente in uso sulla Golf, l’intero frontale è coperto da un raffinato pannello di vetro che si estende su tutta la superficie (vale anche per il nuovo Discover Media). Nel Discover Pro scompaiono, pertanto, i consueti tasti e le manopole di regolazione: i comandi tattili, infatti, vengono eseguiti esclusivamente tramite touchscreen e i cinque campi capacitivi sul lato sinistro del nuovo sistema di infotainment. Questa barra verticale comprende le funzioni Menu, Home, On/Off, Volume più e Volume meno, ovvero i comandi primari, affinché funzioni come la regolazione del volume risultino subito a portata di mano del guidatore. Lo stesso vale per il campo capacitivo Home, mediante il quale il guidatore ha la possibilità di uscire rapidamente da un qualsiasi sottomenu per tornare alla schermata home. Anche in questo caso sono inclusi gli aggiornamenti per il software di navigazione e la licenza per Guide & Inform.

Homescreen configurabile in modo personalizzato

Diversamente da quanto accadeva al Discover Pro con il sistema precedente, il nuovo sistema offre per la prima volta un homescreen che il guidatore può configurare in modo personalizzato. Sul lato sinistro del display, in un grande campo di visualizzazione, è sempre disponibile la funzione di navigazione; sul lato destro compaiono conseguentemente, uno sopra l’altro, due campi più piccoli. Anche questi campi sono superfici interattive del display, e possono essere utilizzati dal guidatore per le funzioni di maggiore interesse: in alto, per esempio, possono essere visualizzate le emittenti radiofoniche o la mediateca e in basso i comandi preferiti del telefono.

Comandi gestuali, touch e comandi vocali

Come già accennato è possibile gestire il Discover Pro tramite comandi gestuali, così come tramite funzioni touch e comandi vocali. Inoltre, anche il nuovo Discover Pro è, ovviamente, equipaggiato con sensori di prossimità che, avvicinando la mano allo schermo, fanno apparire sul display ulteriori funzioni del menu. Sebbene una tale gamma di allestimenti e funzioni del sistema di infotainment non sia mai stata offerta finora sulla Golf, il relativo utilizzo resta semplice e intuitivo. In altre parole tipicamente Volkswagen.

Comandi gestuali

I comandi gestuali funzionano per i vari menu. Con un semplice gesto della mano (il cosiddetto swipe), è possibile fare scorrere a sinistra o a destra le voci del menu disposte orizzontalmente. Il guidatore può così muoversi all’interno del menu principale, cambiare stazione radio, spostarsi avanti o indietro nella playlist nonché sfogliare il Picture Viewer e gli album musicali (Coverflow). Un riflesso luminoso e un simbolo raffigurante una mano segnalano quali contesti possono essere gestiti tramite comandi gestuali e l’operazione viene supportata da un feedback interattivo visivo. La corretta esecuzione del gesto di scorrimento è, inoltre, confermata da un effetto sonoro disattivabile.

Massimo allestimento

Tra le altre dotazioni del Discover Pro figurano un amplificatore con potenza di uscita pari a 4 x 20 watt, un lettore DVD, un’interfaccia USB (compatibile con Apple), due lettori di schede SD, AUX-IN, un disco fisso SDD con 10 GB di spazio di memoria, la gamma completa di possibilità per la riproduzione di brani musicali, riproduzione di filmati, jukebox, riproduzione podcast, sensori di prossimità, comando vocale nonché navigazione. Disponibili a richiesta: Rear View (telecamera per la retromarcia), DAB+, nonché due interfacce per telefoni cellulari.

Interfacce per telefono

Per la nuova Golf sono disponibili due interfacce per telefono. La dotazione tecnica comprende un processore vocale digitale. Insieme al microfono, integrato nel padiglione, e al collegamento all’antenna esterna, il processore garantisce un’eccellente qualità dei messaggi vocali. L’interfaccia standard è disponibile in abbinamento al pacchetto Connectivity (inclusa interfaccia USB anche per dispositivi Apple) a partire dal sistema di infotainment Composition Media. Nella versione Comfort la dotazione comprende inoltre una funzione di ricarica induttiva e un collegamento induttivo (senza cavo) all’antenna e due interfacce USB (anche queste compatibili con Apple). Per collegare per induzione lo smartphone basta semplicemente riporlo in un cassetto portaoggetti della consolle centrale (compatibile per gli smartphones Qi). Le interfacce per i telefoni offrono una connessione decisamente migliore e di conseguenza una qualità della riproduzione vocale più alta e un sistema Bluetooth (HFP) più efficiente.

App e servizi online per la Golf

App-Connect

La piattaforma modulare di infotainment di ultima generazione crea i presupposti affinché la Golf possa connettersi con gli attuali smartphone Apple e Android tramite App Connect. Oltre alla tecnologia MirrorLink™® (Android), infatti, App Connect integra anche Apple CarPlay™ e Android Auto™ (Google) nei sistemi di infotainment.

DoorBird

La nuova Golf è una delle vetture meglio collegate in rete a livello mondiale. Un esempio in tal senso è offerto dalla nuova funzione DoorBird, che consente di essere come a casa anche quando si viaggia a bordo di una Golf. Grazie a MirrorLink™® e al sistema sviluppato in cooperazione con la start-up berlinese DoorBird, oggi è possibile collegarsi al videocitofono della propria abitazione o dell’ufficio tramite il sistema di infotainment. Se qualcuno suona al campanello di casa (per esempio un membro della famiglia che ha dimenticato le chiavi), la sua immagine ripresa dalla telecamera domestica viene trasmessa sul display del sistema di infotainment. Grazie alla App è possibile allo stesso tempo parlare con la relativa persona tramite l’impianto vivavoce della Golf e aprire la porta di casa.

Media Control

Grazie all’App Media Control, la Volkswagen mette a disposizione un’interfaccia per tablet (e smartphone) per il sistema di infotainment. Con questa App è possibile gestire comodamente numerose funzioni del sistema di infotainment attraverso il tablet. È sufficiente collegare semplicemente il tablet con l’hotspot WLAN del sistema di infotainment Discover Media o Discover Pro e il gioco è fatto. Il numero di funzioni gestibili comprende radio, fonti audio e video di ogni genere (come USB, CD o DVD, disco fisso) e navigazione. Nel menu vengono visualizzati, tra l’altro, l’interprete, il nome dell’album e la cover. In aggiunta alle funzioni standard, nel menu Navigazione è anche possibile ricercare indirizzi in Internet e successivamente inviarli come destinazioni da inserire. I passeggeri posteriori, inoltre, hanno la possibilità di inviare al sistema di infotainment sia gli eventi segnati nel calendario del tablet o dello smartphone sia i relativi indirizzi della rubrica come destinazioni di navigazione. In tal modo, il Media Control si trasforma in un’estensione mobile del sistema di infotainment e in un Rear Seat Entertainment dell’era moderna alla portata di tutti.

Car-Net Security & Service

Per la prima volta la Volkswagen propone sulla Golf il pacchetto servizi Security & Service, che permette di richiedere assistenza in diverse situazioni. Tra gli highlight spiccano servizi quali la chiamata di emergenza, la segnalazione automatica d’incidente e la chiamata in caso di panne o pianificazione degli appuntamenti di manutenzione (possibilità di concordare interventi di manutenzione in scadenza con l’officina).

Chiamata di emergenza: in caso si verifichi un incidente con l’attivazione degli airbag, il sistema attiva automaticamente una chiamata di emergenza. Questa chiamata può essere inoltrata anche manualmente tramite l’uso di un pulsante SOS separato. In questo caso viene creato un collegamento con il centro di pronto intervento Volkswagen. Il servizio di soccorso riceve immediatamente le prime informazioni importanti. Ovviamente la chiamata di emergenza può essere attivata anche quando non si è verificato alcun incidente, ma sopravvengono malori o in caso di incidente di altri utenti della strada.

Chiamata in caso di panne. Tramite il sistema di infotainment il guidatore si mette in contatto con un centro di pronto intervento Volkswagen; l’operatore si attiva immediatamente per fornire una pronta assistenza sul posto. I dati rilevanti della vettura e la propria posizione sono stati in precedenza trasmessi automaticamente dal guidatore al centro di pronto intervento nel momento stesso in cui ha attivato la chiamata in caso di panne. Si crea un collegamento vocale tra il conducente e il centro di pronto intervento Volkswagen.

Security & Service offre, inoltre, una serie di funzioni che permettono di verificare se il veicolo è stato chiuso o se le luci sono state spente (interrogazione tramite Car-Net su smartphone o tramite il portale Car-Net sul PC). Ci sono poi la segnalazione di zona (invio di un’informazione quando la Golf entra o esce da una determinata area) e l’avvertimento sulla velocità (attivazione in caso di superamento dei limiti di velocità precedentemente impostati). Anche il sistema di allarme antifurto online è particolarmente utile: in caso di tentativo di scasso, la Golf invia un apposito segnale di avvertimento tramite messaggio push all’App Car-Net (compresi smartwatch) e/o una segnalazione via e-mail.

Car-Net Guide & Inform

Guide & Inform consente di utilizzare numerosi servizi online. Al riguardo, sono disponibili una gamma di servizi per il Discover Media e un’offerta ampliata per il Discover Pro. I servizi per il Discover Media comprendono la ricerca online delle destinazioni speciali, l’importazione online delle destinazioni, l’importazione online dei percorsi, l’individuazione dei distributori (posizione e prezzi), notizie, parcheggi (posizione, disponibilità e posti liberi), meteo, stazioni di carica (per modelli elettrici e ibridi plug-in), nonché le informazioni sul traffico online. In particolare, le Informazioni sul traffico online (Live Traffic Info) consentono di gestire la durata di ogni viaggio con la Golf, in quanto le indicazioni relative a dati quali intensità del traffico, code e relativo dissolvimento oltre a eventuali intralci di altro genere confluiscono quasi in tempo reale nella guida a destinazione del sistema di navigazione. I dettagli delle segnalazioni stesse possono essere visualizzati attraverso la voce di menu Traffic. Allo stesso tempo, le segnalazioni grafiche e cromatiche evidenziate sulla mappa nello schermo forniscono indicazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico. Grazie alle Informazioni sul traffico online, viaggi in coda per recarsi al lavoro, godersi un week-end o le vacanze diventeranno dunque un’eccezione anziché la regola. La gamma ampliata delle funzioni per il Discover Pro comprende, inoltre, tra le altre, la ricerca online delle destinazioni speciali, l’aggiornamento cartografico online e Gracenote online, che permette di ricaricare i titoli dei brani e le cover degli album. Sistemi di assistenza parzialmente automatizzati

Funzioni per la marcia automatica

Con l’assistenza nella guida in colonna, la Golf può viaggiare in modalità parzialmente autonoma fino a 60 km/h

La Golf è disponibile per la prima volta con unsistema di assistenza nella guida in colonna edEmergency Assist

Nuova funzione di riconoscimento dei pedoni per una sicurezza in città decisamente superiore

La Golf protegge guidatore, passeggeri e passanti come mai prima d’ora

Se c’è un’auto che ha permesso di democratizzare il progresso, si tratta senza dubbio della Golf. Sistemi quali ABS, ESC e successivamente la vastissima gamma di sistemi di assistenza sono divenuti elementi di cui milioni di persone in tutto il mondo non possono più fare a meno grazie alla Golf. Non a caso, è stata proprio una delle prime auto della classe compatta dotata di regolazione automatica della distanza (ACC), Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, Lane Assist, sensore Blind Spot, assistenza all’uscita dal parcheggio, Park Assist, sistema di rilevazione della stanchezza, telecamera per la retromarcia (Rear View), riconoscimento della segnaletica stradale, frenata anti collisione multipla e stabilizzazione del rimorchio. Il rinnovamento della Golf parte proprio da qui. Con l’evoluzione 2017 la Volkswagen arricchisce la gamma dei dispositivi disponibili con il sistema di assistenza nella guida in colonna, il nuovo riconoscimento dei pedoni integrato nel Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, il Trailer Assist che coadiuva il guidatore nelle manovre con rimorchio (disponibile per la prima volta nella classe compatta), nonché l’Emergency Assist. La protezione proattiva degli occupanti (PreCrash) è stata, infine, ulteriormente ottimizzata.

Sistema di assistenza nella guida in colonna – La Golf con guida semiautomatica

Guidare in coda in modalità semiautomatica

Sulla base del Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) e dell’ACC (regolazione automatica della distanza), la Volkswagen ha sviluppato il sistema di assistenza nella guida in colonna, disponibile per i modelli con cambio automatico DSG a doppia frizione. Il sistema rende nettamente più confortevole la guida al volante della Golf durante gli incolonnamenti e nelle condizioni di traffico stop&go. La guida in colonna, inoltre, risulta più sicura, in quanto il sistema di assistenza contribuisce a evitare i classici tamponamenti.

Lane Assist più ACC

Grazie alla sinergia dei sistemi di assistenza, la Golf è in grado di viaggiare per la prima volta in modo parzialmente automatizzato fino a 60 km/h. Il Lane Assist mette a disposizione la funzione di mantenimento della corsia adattivo: il sistema non solo sterza correggendo la traiettoria nel caso in cui la vettura stia per uscire dalla corsia, ma mantiene la Golf al centro della corsia di marcia, quando il mantenimento della corsia adattivo è stato inserito. L’ACC è il secondo sistema di assistenza a essere abbinato al sistema di assistenza nella guida in colonna: quando l’ACC è attivato, infatti, frenata e accelerazione avvengono automaticamente anche in presenza di traffico stop&go. La fusione tra ACC e Lane Assist dà così origine al sistema di assistenza nella guida in colonna. Ciò significa che il sistema consente di condurre l’auto in modo assistito. La vettura sterza, accelera e frena automaticamente entro i limiti del sistema, ma solo a condizione che chi si trova alla guida abbia le mani sul volante e partecipi all’azione sterzante, in modo da poter intervenire in qualsiasi momento.

Velocità massima più elevata per l’ACC

Il cruise control adattivo ACC era attivabile soltanto tra 0 e 160 km/h. Ora è stata aumentata la velocità massima da 160 a 210 km/h.

Emergency Assist – La Golf frena in modo parzialmente automatico in caso di emergenza

La Golf si accorge quando il guidatore non è vigile

Un altro dispositivo in cui il Lane Assist si combina con il cruise control con regolazione automatica della distanza ACC a formare un nuovo sistema di assistenza è rappresentato dall’Emergency Assist: se i sensori riconoscono che il guidatore non intende sterzare, frenare, né accelerare, il sistema cerca innanzitutto di ridestarlo (con interventi di varia intensità) e dà inizio a un arresto di emergenza. Allo stesso tempo si attiva automaticamente il lampeggio di emergenza e ha inizio una lieve azione sterzante per richiamare l’attenzione sulla situazione pericolosa. L’ACC impedisce collisioni con i veicoli che precedono. Il sistema frena infine progressivamente la Golf fino all’arresto completo.

Front Assist e funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni

Sicurezza in città

Il Front Assist è un sistema che invia segnalazioni di avvertimento ed effettua una frenata automatica in caso di collisione imminente. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City. La nuovissima versione del Front Assist proposta sulla Golf è in grado di rilevare non solo gli altri veicoli, ma anche i pedoni che si muovono trasversalmente rispetto alla carreggiata. Non appena un pedone si trova in pericolo, il sistema allerta il guidatore e successivamente frena autonomamente la Golf.

Trailer Assist – Manovre semiautomatiche con insieme vettura-rimorchio

Retromarcia con rimorchio

Un’altra innovazione nella classe compatta è rappresentata dal Trailer Assist. Missione del Trailer Assist è liberare il guidatore dal dover pensare al contrario effettuando manovre in retromarcia, vale a dire sterzare a sinistra per far muovere il rimorchio verso destra – e viceversa.

In linea generale, un altro obiettivo era quello di rendere più semplice anche il mantenimento della traiettoria rettilinea in retromarcia su distanze più lunghe. Con il Trailer Assist, tutto questo ora è possibile quasi automaticamente. Per entrare in retromarcia in un passo carrabile o in un parcheggio al volante di una Golf con rimorchio, il guidatore deve fermarsi in un punto ritenuto adatto e inserire la retromarcia. Il sistema verrà attivato premendo un pulsante. Nella strumentazione vengono visualizzati l’angolo di sterzata del momento e l’angolo di sterzata possibile. Questo avviene grazie ad algoritmi di elaborazione dell’immagine che valutano i dati inviati dalla telecamera per la retromarcia, la quale osserva ed elabora l’angolo del rimorchio rispetto alla vettura. Chi si trova al volante può regolare la direzione desiderata dell’insieme vettura-rimorchio utilizzando l’interruttore di regolazione degli specchietti, che in questo caso ha funzione di joystick. La Golf riceve i comandi relativi allo sterzo impartiti dal guidatore, che a sua volta dovrà semplicemente agire su acceleratore e freno. L’azione di sterzo della Golf avviene mediante il comando automatico del servosterzo elettromeccanico.

Park Assist 3.0 – Entrata e uscita dal parcheggio semiautomatica

Sterza automaticamente

Il Park Assist consente di parcheggiare in modo semiautomatico in tutti gli spazi paralleli alla carreggiata e trasversali “a pettine”, aiutando inoltre nell’uscita dai parcheggi paralleli. In presenza di spazi di parcheggio disposti in senso trasversale, per la prima volta sulla Golf l’assistenza fornita non riguarda solo le manovre di parcheggio in retromarcia, ma anche quelle semiautomatiche in avanti. La prima generazione del Park Assist forniva assistenza, agendo automaticamente sullo sterzo, durante le manovre di parcheggio in retromarcia in spazi situati in parallelo rispetto alla carreggiata. La seconda generazione del Park Assist consentiva, inoltre, di parcheggiare in retromarcia anche in spazi di parcheggio disposti in senso trasversale rispetto alla carreggiata grazie a manovre di sterzo automatiche; gli spazi di parcheggio disposti in parallelo potevano inoltre essere di lunghezza inferiore. Il sistema rendeva infine possibile effettuare in modo automatizzato l’uscita da spazi di parcheggio disposti in parallelo rispetto alla carreggiata. La terza generazione del Park Assist, disponibile ora per la Golf, consente di parcheggiare in modo semiautomatico anche in avanti negli spazi di parcheggio “a pettine”.

Protezione proattiva degli occupanti (PreCrash) – Sicurezza al top

Pronta per ogni evenienza

La Golf è una delle prime vetture della sua classe a essere dotata di un sistema proattivo di protezione occupanti (PreCrash). La protezione proattiva degli occupanti è stata ulteriormente perfezionata nell’ambito del rinnovamento della Golf. Grazie all’intelligente interazione con il Front Assist, il sistema reagisce anche in caso di forti interventi autonomi dei freni e di elevato pericolo di collisione, al fine di proteggere al meglio i passeggeri in situazioni critiche. Quando la protezione proattiva degli occupanti rileva un potenziale rischio di incidente (per esempio in seguito a una frenata di emergenza derivante dall’attivazione del dispositivo di assistenza in frenata), attiva automaticamente il pretensionamento delle cinture di sicurezza del guidatore e del passeggero anteriore in modo da garantire la miglior protezione possibile per mezzo dei sistemi airbag e cinture di sicurezza. Qualora in una situazione di guida instabile, come per esempio in caso di sovrasterzo o sottosterzo con l’intervento dell’ESC, si verifichi una forte accelerazione trasversale, vengono inoltre chiusi sia i cristalli laterali sia il tetto scorrevole fino a un apposito punto di fermo. Infatti, gli airbag per la testa e gli airbag laterali possono effettuare al meglio la loro azione protettiva e quindi funzionare in completa efficacia con i cristalli e il tetto pressoché chiusi.

Personalizzazione – Memorizzazione delle impostazioni personali

Una chiave come ID

Il numero di sistemi comfort e di assistenza cresce a ogni nuova generazione della vettura. Molti di questi sistemi vengono personalizzati in base alle proprie preferenze e spesso utilizzati da diversi guidatori della stessa auto. Ne consegue che, in condizioni normali, ciascun guidatore deve riattivare ogni volta le proprie impostazioni personali. Per semplificare questo processo, la Volkswagen ha concepito una modalità di personalizzazione, grazie alla quale le impostazioni personali di un guidatore sono raggruppate e memorizzate in un profilo utente. Tramite una gestione utenti, ciascun guidatore può quindi attivare in un attimo il proprio profilo personale, richiamando così le impostazioni preferite. Ciascun guidatore si identifica in modo semplicissimo attraverso la propria chiave della vettura non appena apre la Golf. In tal modo, vengono attivate alcune prime impostazioni, come la posizione di seduta lato guida memorizzata tramite la funzione Memory. Di seguito le possibilità di personalizzazione disponibili sulla Golf, a seconda delle rispettive versioni di allestimento:

 Specchietto retrovisore esterno (abbassamento dello specchietto lato passeggero in retromarcia)

 Cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC) e Front Assist

 Sistema di infotainment (navigazione, selezione dei canali radiofonici, impostazione del volume per esempio della radio, del telefono e dei media)

 Climatizzatore automatico

 Strumentazione / display multifunzione

 Sistema Lane Assist

 Luci e visibilità (Leaving home e Coming home, sensore pioggia)

 Park Assist

 Apertura / chiusura

 Sensore Blind Spot Plus con assistenza all’uscita dal parcheggio

 Sedile del guidatore (con sedile Memory)

Dotazione di serie più ricca

Dotazione standard notevolmente ampliata

Tutte le Golf con un nuovo sistema di infotainmente luci posteriori a LED di serie

Nuovo sistema di infotainment Composition Colour disponibile già per il modello di accesso Trendline

Front Assist, funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni disponibili a partire dalla versione Highline

I fari con tecnologia LED sostituiscono quelli allo xeno

All’evento stampa internazionale di Maiorca la Volkswagen presenta due varianti di carrozzeria della nuova Golf: la vettura è presente come classica due volumi e versatile Variant, nelle linee di allestimento Highline e GTD (entrambe configurate per il mercato tedesco). Presente anche la Golf GTI, la scattante due volumi che da più di quarant’anni rappresenta l’icona sportiva del modello. La gamma viene completata dalla Golf Alltrack: una versione a trazione integrale della Golf Variant, forte del look off-road.

Dotazione di serie ancora più ricca. Il principale denominatore comune della generazione evoluta della Golf: equipaggiamenti di serie ancora più interessanti per tutte le versioni. Già quello di accesso si arricchisce con dotazioni supplementari quali il nuovo sistema di infotainment Composition Colour, luci diurne a LED e gruppi ottici posteriori a LED. Nell’ampliata dotazione di serie spiccano, tra l’altro, doppi proiettori, climatizzatore e sistema start/stop con sistema di recupero dell’energia in frenata. Già a partire dal secondo livello di allestimento, in Italia è il Business, la vettura dispone di sistema di infotainment Composition Media con touchscreen da 8 pollici e di cerchi in lega da 16”. Nella dotazione standard della Highline spiccano cruise control adattivo ACC, strumentazione interamente digitale Active Info Display e App-Connect.

Panoramica delle principali dotazioni delle singole versioni di allestimento

Golf Trendline. 5 porte: 1.0 TSI 85 e 110 CV, 1.4 TGI 110 CV, 1.6 TDI 90 CV.

Variant: 1.0 TSI 110 CV, 1.4 TGI 110 CV, 1.6 TDI 90 CV.

Le dotazioni principali:

1. Differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS

2. Freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold

3. Airbag frontali per guidatore e passeggero, airbag per le ginocchia lato guida, sistema di airbag per la testa per passeggeri anteriori e posteriori con airbag laterali anteriori

4. Sistema di frenata anticollisione multipla

5. Doppi proiettori alogeni con luci diurne a LED

6. Sistema di infotainment Composition Colour con Bluetooth e presa USB compatibile Apple

7. Climatizzatore

8. Sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore

9. Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED

10. Sistema start/stop con recupero dell’energia in frenata

Golf Business. 5 porte e Variant: 1.0 TSI 110 CV, 1.4 TSI 125 CV, 1.4 TGI 110 CV, 1.6 TDI 115 CV.

Le dotazioni principali (in aggiunta rispetto a Trendline):

1. Sistema di infotainment Composition Media con touchscreen da 8”

2. Cruise Control

3. Park Pilot

4. Cerchi in lega leggera da 16”

5. Volante multifunzione e pomello della leva del cambio rivestiti in pelle

6. Display premium a colori

7. Fari fendinebbia

8. Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti e due bocchette dell’aria posteriori

9. Cornici e inserti cromati negli interni

10. Paraurti anteriore con listello cromato

Golf Sport. 3 e 5 porte: 1.4 TSI 125 CV, 1.5 TSI EVO 150 CV, 1.6 TDI 115 CV, 2.0 TDI 150 CV.

Le dotazioni principali (in aggiunta rispetto a Business):

1. Cerchi in lega leggera da 17”

2. Assetto sportivo

3. Sterzo progressivo

4. Pacchetto estetico R-Line exterior

5. Pacchetto R-Line per l’abitacolo

6. Sedili sportivi anteriori

7. Illuminazione ambiente diffusa

8. Cristalli posteriori oscurati

Golf Highline. 5 porte e Variant: 1.4 TSI 125 CV, 1.4 TGI 110 CV, 1.6 TDI 115 CV, 2.0 TDI 150 CV.

Le dotazioni principali (in aggiunta rispetto a Business):

1. Cerchi in lega leggera da 17” (non per TGI)

2. Assetto sportivo

3. Climatizzatore automatico Climatronic con filtro antiallergeni

4. Illuminazione ambiente diffusa

5. Front Assist con riconoscimento pedoni

6. ACC – Adaptive Cruise Control

7. Active Info Display (non per TGI)

8. App-Connect

9. Light Pack

Golf Executive. 5 porte: 1.4 TSI 125 CV, 1.4 TGI 110 CV, 1.6 TDI 115 CV, 2.0 TDI 150 CV.

Le dotazioni principali (in aggiunta rispetto a Highline):

1. Navigatore Discover Media con touchscreen da 8”

2. Park Pilot

3. Mirror Pack

Golf GTD. 3 e 5 porte: 2.0 TDI 184 CV.

Le dotazioni principali:

1. Illuminazione ambiente

2. Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni

3. Climatizzatore automatico Climatronic con filtro antiallergeni

4. Fari con tecnologia LED per anabbaglianti e abbaglianti, con regolazione dinamica della profondità del fascio luminoso e luci diurne a LED

5. Cerchi in lega leggera Sevilla da 18”

6. Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e pomello della leva del cambio in look alluminio

7. Sterzo progressivo e telaio sportivo

8. Gruppi ottici posteriori e illuminazione della targa con tecnologia LED

9. Paraurti in design sportivo, prese d’aria con struttura a nido d’ape, elemento trasversale cromato

10. Pregiati sedili sportivi con rivestimenti in tessuto, design Clark

Golf GTI. 3 e 5 porte: 2.0 TSI 230 CV.

Le dotazioni principali:

1. Illuminazione ambiente (in rosso)

2. Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni

3. Climatizzatore Air Care Climatronic con filtro antiallergeni

4. Fari con tecnologia LED per anabbaglianti e abbaglianti, con regolazione dinamica della profondità del fascio luminoso e luci diurne a LED

5. Cerchi in lega leggera Milton Keynes da 18 pollici

6. Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e pomello della leva del cambio in look alluminio

7. Sterzo progressivo e telaio sportivo

8. Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, in rosso scuro

9. Paraurti in design sportivo, prese d’aria con struttura a nido d’ape, elementi trasversali della calandra in rosso/cromo

10. Pregiati sedili sportivi con rivestimenti in tessuto, design Clark

Golf Alltrack. Variant: 2.0 TDI 150 e 184 CV.

Le dotazioni principali:

1. Trazione integrale

2. Illuminazione ambiente

3. Gusci degli specchietti retrovisori in Argento Riflesso, listelli cromati sui cristalli laterali, mancorrenti sul tetto in argento anodizzato

4. Schienale del sedile del passeggero completamente abbattibile

5. Selezione del profilo di guida, compreso programma di marcia Offroad con sistema di assistenza nelle partenze in salita

6. Climatizzatore automatico Climatronic con filtro antiallergeni

7. Gruppi ottici posteriori a LED, in rosso scuro

8. Cerchi in lega leggera Valley da 17 pollici con pneumatici da 205

9. Assetto per fondo sconnesso, altezza dal suolo maggiore di ca. 20 mm

10. Protezioni sottoscocca in look acciaio

Motori e cambi perfezionati

Motori TSI con consumi ridotti fino a 1 l/100 km

Motore turbo benzina 1.0 TSI come nuova motorizzazione di accesso, con consumi di 4,8 l/100 km

Riduzione dei consumi fino a 0,3 l/100 km con cambio DSG a 7 rapporti

Due nuovi motorihi-tech1.5* 130 CV e 150 CV

Tre nuovi TSI 85, 130* e 150 CV*

Anche nella sua ultima edizione, la Golf si conferma una delle poche vetture al mondo proposta con tutte le modalità di trazione attualmente in uso: con motori benzina, Diesel, a gas metano e nelle versioni con ibrido plug-in e trazione esclusivamente elettrica. La Volkswagen presenta alla stampa internazionale la Golf e la Golf Variant anche con la nuova motorizzazione 1.5 TSI 150 CV. Il debutto delle varianti e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance, Golf R e della Golf 1.5 TSI BlueMotion da 130 CV avverrà separatamente.

Nuovo 1.0 TSI

La Golf viene offerta per la prima volta con una motorizzazione base a benzina con sovralimentazione turbo e iniezione diretta: l’1.0 TSI eroga 85 CV per 175 Nm di coppia, un valore di tutto rispetto per questa classe di potenza.

Due nuovi 1.5 TSI

Nel corso dell’anno la Volkswagen modificherà l’1.4 TSI, incrementandone la cilindrata a 1.5 litri. Per primo debutterà il TSI 1.5 Evo*, un quattro cilindri turbo benzina 150 CV dotato di sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT) e di un’efficiente iniezione diretta common rail. Il nuovo TSI è particolarmente agile e silenzioso. A un regime di appena 1.500 giri eroga già la sua coppia massima di 250 Nm con consumi NEDC di 5,1 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 116 g/km) per le versioni con cambio manuale. Con il cambio DSG a 7 rapporti si raggiungono i 5,0 l/100 km e i 114 g/km di emissioni di CO2 (le emissioni di CO2 e i consumi sono, come accennato, provvisori, previa omologazione ufficiale). I nuovi motori Evo 1.5 TSI sono propulsori hi-tech. Rispetto ai motori 1.4 è stato possibile, per esempio, ridurre ulteriormente l’attrito interno grazie all’adozione di una pompa dell’olio completamente variabile, regolata sulla base di una mappatura, e del primo cuscinetto principale dell’albero motore con rivestimento in polimero. I nuovi motori turbo si distinguono poi per una maggiore pressione di iniezione, da 200 a 350 bar. Un ulteriore importante highlight tecnico è rappresentato dall’intercooler indiretto, oggi ancora più efficiente, capace cioè di offrire una potenza di raffreddamento ottimizzata. Componenti sensibili alle temperature, come per esempio la valvola a farfalla, vengono montati ora a valle dell’intercooler, quindi in posizione ottimizzata dal punto di vista termico. Last, but not least, i nuovi motori vantano un sistema di gestione termica particolarmente innovativo, che presenta una nuova modalità di raffreddamento basata su diagramma caratteristico. Esclusivamente per il TSI 150 CV vengono impiegate camicie dei cilindri rivestite in APS, un raffreddamento delle nervature tra i cilindri e un sistema di raffreddamento a flusso trasversale nella testata.

È attualmente in preparazione, inoltre, una versione BlueMotion dell’1.5 TSI Evo* 130 CV. I consumi NEDC di questa versione si attesteranno su un valore di 4,6 l/100 km (pari a 104 g/km di emissioni di CO2). Tra i principali punti di forza di questo propulsore hi-tech figurano un nuovo processo di combustione (derivato dal cosiddetto ciclo Miller), un rapporto di compressione molto alto e un turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG). Il motore eroga la propria coppia massima di 200 Nm già a 1.400 giri. Il TSI 1.5 Evo* 130 CV presenta in anteprima mondiale anche una funzione ampliata di avanzamento per inerzia con motore disattivato: il TSI si spegne completamente quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore. Un tale disinserimento è stato finora applicato unicamente in abbinamento con i veicoli ibridi, in quanto sistemi quali servosterzo elettromeccanico o servofreno devono continuare a essere alimentati con energia anche quando il motore Evo è spento. Questo è esattamente ciò che accade a bordo della Golf 1.5 TSI Evo* 130 CV: la funzione ampliata di avanzamento per inerzia, di serie su questo modello, abbatte i consumi nell’impiego reale fino a 0,4 l/100 km. Grazie alla funzione di avanzamento per inerzia e alle ulteriori innovazioni dal punto di vista tecnico, questo TSI 1.5 Evo* offre un vantaggio in termini di consumi fino a 1 l/100 km nelle condizioni di impiego più comuni per i Clienti, a seconda dello stile di guida.

Nuovo cambio DSG a 7 rapporti. La Volkswagen ha sviluppato un nuovo cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti ad alta efficienza per motori con coppia elevata, che in molti casi sostituirà il cambio DSG a 6 rapporti impiegato finora. Grazie al nuovo cambio DSG a 7 rapporti i consumi vengono ridotti fino a 0,3 l/100 km.

Gli attuali motori benzina TSI in dettaglio

Da 85 a 310 CV di potenza. Tutti i motori benzina della Golf sono propulsori turbo a iniezione diretta (TSI). I motori TSI offerti al lancio sul mercato erogano potenze comprese tra gli 85 CV della Golf 1.0 TSI e i 230 CV della Golf GTI, che vanta oggi 10 CV in più rispetto al passato. La Golf GTI Performance, anch’essa cresciuta in potenza (245 CV / +15 CV), seguirà in un secondo momento. Sarà presentata separatamente inoltre la Golf R, la cui potenza raggiunge oggi 310 CV (+10 CV). Ad eccezione della motorizzazione base, tutti i TSI vengono offerti anche con cambio DSG, rispettivamente a 6 o 7 rapporti.

1.0  TSI 85 CV

La nuova motorizzazione base da 1 litro di cilindrata consuma appena 4,8 l/100 km, a fronte di emissioni allo scarico di 108 g/km. Il 4 cilindri 85 CV a regimi compresi tra 5.000 e 5.500 giri consente alla Golf di passare da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi. La velocità massima raggiunge i 180 km/h. Già a 2.000 giri è disponibile la coppia massima di 175 Nm (fino a 3.000 giri).

1.0 TSI 110 CV

Nella classe di potenza immediatamente superiore la Golf sviluppa 110 CV, esattamente come la prima Golf GTI dell’anno 1976. Questo valore viene raggiunto a regimi di rotazione compresi tra 5.000 e 5.500 giri. Il motore sviluppa la propria coppia massima di 200 Nm tra 2.000 e 3.500 giri regalando così alla Golf uno sprint da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi con velocità di punta di 196 km/h. Consumo: 4,8 l/100 km (con emissioni di CO2 di 109 g/km).

Le prestazioni su strada e i consumi della Golf Variant 1.0 TSI 110 CV: 0-100 km/h in 10,4 secondi, velocità massima 197 km/h, consumi 4,9 l/100 km (a fronte di 112 g/km di CO2). Il TSI 110 CV può essere abbinato al cambio DSG a 7 rapporti, che ne riduce sia i consumi sia le emissioni di CO2.

1.4 TSI 125 CV

Ancora più potente e dinamico si presenta il TSI da 1,4 litri 125 CV (da 4.800 a 6.000 giri), di serie per la Golf Highline. Il motore eroga la sua coppia massima di 200 Nm in un ampio settore di regime, compreso tra 1.400 e 4.000 giri, consentendo così alla Golf 1.4 TSI di passare da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi. La velocità massima raggiunge i 204 km/h. I consumi si attestano su valori di appena 5,2 l/100 km (pari a 120 g/km di CO2).

Le prestazioni su strada e i consumi della Golf Variant 1.4 TSI 125 CV: 0-100 km/h in 9,5 secondi, velocità massima 205 km/h, consumi 5,3 l/100 km (a fronte di 123 g/km di CO2). Anche il TSI 125 CV è disponibile con cambio DSG a 7 rapporti che regala un’ulteriore riduzione di consumi ed emissioni. L’ 1.4 TSI verrà gradualmente sostituito dal nuovo 1.5 TSI da 130 CV.

1.4 TSI 150 CV

Per la classe di potenza successiva della Golf, la Volkswagen impiega attualmente un 1.4 TSI, che eroga 150 CV di potenza tra 5.000 e 6.000 giri. Il motore benzina consuma mediamente 5,2 l/100 km (119 g/km di CO2). Il potente quattro cilindri a quattro valvole garantisce una coppia costante di 250 Nm tra 1.500 e 3.500 giri e permette alla Golf 1.4 TSI di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 8,2 secondi e raggiungere una velocità di 216 km/h.

Le prestazioni su strada e i consumi della Golf Variant 1.4 TSI 150 CV: 0-100 km/h in 8,6 secondi, velocità massima 218 km/h, consumi 5,3 l/100 km (a fronte di 122 g/km di CO2). Come 1.4 TSI di cilindrata inferiore, anche il motore in versione 150 CV è disponibile con cambio DSG a 7 rapporti. Anche in questo caso, grazie al cambio a doppia frizione si ottiene una riduzione di consumi ed emissioni. Questo motore verrà gradualmente sostituito dal nuovo 1.5 TSI da 150 CV.

1.8 TSI 180 CV (non disponibile in Italia)

Confermato, come motorizzazione esclusivamente riservata alla Golf Alltrack a trazione integrale, l’1.8 TSI 180 CV (da 4.500 a 6.200 giri) ha una coppia massima di 280 Nm che viene sviluppata dal quattro cilindri tra 1.300 e 4.500 giri. Sprint 0-100 km/h e velocità massima: 7,8 secondi e 217 km/h. La Golf Alltrack 1.8 TSI, sempre equipaggiata con cambio DSG a 6 rapporti, consuma in media 6,7 l/100 km (156 g/km di CO2).

2.0  TSI 230 CV

Il TSI da 2 litri e 230 CV viene offerto esclusivamente per l’icona tra le sportive compatte, la Golf GTI. La nuova Golf GTI presenta quindi esattamente la stessa potenza della precedente Golf GTI Performance. Sulla Golf GTI il guidatore può passare da 0 a 100 km/h in appena 6,4 secondi e raggiungere una velocità massima di 250 km/h (DSG: 248 km/h). Con cambio manuale il motore necessita di 6,4 l/100 km (con emissioni di CO2 di 148 g/km); con il cambio DSG a 6 rapporti, disponibile a richiesta, i consumi scendono a 6,3 l/100 km (pari a 145 g/km di CO2).

Turbodiesel TDI in dettaglio

Fino a 184 CV. Analogamente ai motori benzina, anche tutti i Diesel della Golf sono motori turbo a iniezione diretta Euro 6. I TDI, erogano potenze comprese tra 115 CV sulla Golf 1.6 TDI e 184 CV sui modelli Golf GTD, Golf GTD Variant e Golf Alltrack. Inoltre, seguirà un TDI da 90 CV. A eccezione della motorizzazione base Diesel, tutti i TDI vengono offerti anche con cambio DSG a 6 o 7 rapporti.

1.6 TDI 90 CV

Alla base della gamma Diesel c’è il motore 90 CV con cilindrata di 1.6 litri. Come tutti i TDI, sviluppa già a basso regime un’alta coppia massima: 230 Nm tra i 1.400 e i 2.750 giri. La potenza massima è disponibile tra i 2.750 e i 4.600 giri. La Golf 1.6 TDI raggiunge i 184 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi. Consumo: 4,1 l/100 km (con emissioni di CO2 di 106 g/km).

Le prestazioni e i consumi della Golf Variant 1.6 TDI da 90 CV: da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi, velocità massima di 185 km/h, consumi di 4,1 l/100 km (con emissioni di CO2 di 106 g/km).

1.6 TDI 115 CV

L’ 1.6 TDI eroga 115 CV tra 3.250 e 4.000 giri, mentre la coppia massima di 250 Nm è disponibile tra 1.500 e 3.200 giri. Con questa motorizzazione TDI e cambio manuale la nuova Golf accelera da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 198 km/h. Il consumo nel ciclo combinato è molto basso: 4,1 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 106 g/km). Questo motore si può avere anche con cambio DSG a 7 rapporti, per un’ulteriore riduzione dei consumi.

Le prestazioni su strada e i consumi della Golf Variant 1.6 TDI 115 CV: 0-100 km/h in 10,7 secondi, velocità massima 200 km/h, consumi 4,1 l/100 km (a fronte di 106 g/km di CO2).

2.0 TDI 150 CV

Il TDI 2.0 150 CV è un quattro cilindri dotato di due alberi di equilibratura, risultando quindi particolarmente silenzioso. Sulla Golf i consumi si limitano ad appena 4,2 l/100 km (109 g/km CO2). Il motore sviluppa la sua potenza massima tra 3.500 e 4.000 giri e il TDI mette a disposizione la sua coppia massima di 340 Nm già a partire da 1.750 giri (fino a 3.000 giri). La Golf 2.0 TDI raggiunge i 216 km/h passando da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi.

Per la Golf 2.0 TDI Variant risultano i seguenti valori: consumi 4,3 l/100 km (111 g/km di CO2), 0-100 km/h in 8,9 secondi, velocità massima 218 km/h.

I rispettivi valori della Golf Alltrack 2.0 TDI 150 CV: 0-100 km/h in 8,9 secondi, velocità massima 207 km/h, consumi 5,1 l/100 km (a fronte di 133 g/km di CO2). Per tutte le versioni con motore TDI 150 CV è disponibile richiesta un cambio DSG a 7 rapporti.

2.0 TDI 184 CV. Sulla Golf GTD e sulla Alltrack, la Volkswagen impiega una versione del TDI 2.0 che eroga 184 CV di potenza tra 3.500 e 4.000 giri. Anche in questo caso due alberi di equilibratura sono garanzia di comfort decisamente elevato. Già a regimi di appena 1.750 giri, quindi costantemente fino a 3.250 giri, è disponibile la straordinaria coppia massima di 380 Nm. Il concentrato di potenza consente alla Golf GTD di raggiungere una velocità massima di 231 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 7,5 secondi. A fronte di queste prestazioni su strada, risulta estremamente basso il consumo nel ciclo combinato: 4,4 l/100 km (116 g/km di CO2).

La Golf GTD è disponibile con cambio DSG a 7 rapporti (precedentemente il DSG era a 6 rapporti); in questa classe di potenza la Golf Alltrack è dotata di serie di cambio a doppia frizione. Il consumo medio è di 5,2 l/100 km (137 g/km di CO2).

Il motore a gas metano (TGI) in dettaglio

1.4 TGI 110 CV. L’1.4 TGI della Golf con alimentazione a gas metano e benzina è un motore dalle emissioni particolarmente contenute. Si avvia automaticamente in modalità a metano (tranne che in caso di temperature sotto lo zero particolarmente basse). Se la riserva di gas metano si esaurisce, il sistema passa automaticamente in modalità di alimentazione a benzina. Grazie alla sinergia di entrambi i sistemi di alimentazione è stato possibile ottenere un’autonomia complessiva straordinariamente elevata, pari a ben 1.270 km. Il motore turbo a iniezione diretta consente alla Golf 1.4 TGI di passare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità di 195 km/h, mentre la massima potenza di 110 CV è disponibile tra 4.800 e 6.000 giri. Il motore a gas metano sviluppa la coppia massima di 200 Nm tra 1.500 e 3.500 giri. La Golf 1.4 TGI presenta i seguenti consumi: 3,6 kg/100 km di gas metano (98 g/km di CO2) e 5,6 l/100 km di benzina (127 g/km di CO2).

Identici sono i consumi della Golf Variant 1.4 TGI. Per quanto concerne le prestazioni su strada, la velocità massima raggiunge i 196 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 10,9 secondi. Entrambi i modelli Golf TGI possono essere ordinati con cambio DSG a 7 rapporti.

I cambi a doppia frizione a 6 e 7 rapporti

Nuovo cambio DSG a 7 rapporti. Per la Golf, la Volkswagen ha sviluppato un secondo cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti. Il DSG reca la denominazione interna DQ 381. Questo cambio è stato concepito per motori potenti, con coppia massima a partire da 340 Nm. Conseguentemente, d’ora in poi sulla Golf verranno impiegate quattro varianti del DSG.

1.: il DQ 200 – un cambio DSG a 7 rapporti per motori di cilindrata inferiore, con coppia massima fino a 250 Nm.

2.: il DQ 250 – un cambio DSG a 6 rapporti per motori fino a 350 Nm.

3.: il DQ 400 E – un cambio DSG a 6 rapporti per la propulsione ibrida della Golf GTE.

4.: il nuovo DQ 381.

Consumi ridotti fino a 0,3 l/100 km. Grazie alla maggiore spaziatura dei singoli rapporti, i motori con cambio DQ 381 lavorano sempre in prossimità del punto di esercizio ottimale realizzando così un’ulteriore economia di consumi ed emissioni. Il nuovo cambio presenta due frizioni in bagno d’olio. L’efficienza del cambio DSG a 7 rapporti viene, inoltre, ottimizzata da innovative soluzioni tecniche, tra le quali una piccola pompa meccanica a ruota dentata, che provvede all’alimentazione di olio in condizioni normali. In caso di maggiore fabbisogno, per esempio durante la partenza in salita, interviene a supporto una seconda pompa ad azionamento elettrico. Numerosi componenti sono inoltre stati sottoposti a misure di ottimizzazione volte alla riduzione dell’attrito interno. Rispetto al cambio DSG a 6 rapporti impiegato finora in questa categoria di coppia, con il nuovo cambio i consumi possono essere ridotti fino a 0,3 l/100 km.

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TAGS: metano volkswagen golf metano vw golf tgi

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