In vendita anche in Italia la nuova Opel Zafira 1.6 ecoM

In vendita anche in Italia la nuova Opel Zafira 1.6 ecoM

3 nov, 2006

E’ spaziosa, efficiente, sicura ed economica

Zafira ecoM consuma solo 5,2 kg di metano ogni 100 chilometri. I serbatoi alloggiati sotto al pavimento non riducono la capacità di carico. Crash test dell’automobile club tedesco (ADAC) confermano l’eccezionale sicurezza della proposta Opel.

Roma, Italia. 3 novembre 2006. La nuova Opel Zafira è ora disponibile in una versione a metano che si affianca a quelle già disponibili in Italia con alimentazione a benzina, gasolio e GPL. Come la versione precedente (prodotta in circa 20.000 esemplari), anche la nuova Zafira ecoM a metano dispone del sistema brevettato Flex7, che permette di trasformarla rapidamente da una vettura a 7 posti in una a soli 2 posti, senza dovere smontare o sistemare da qualche parte i sedili che non servono. L’intelligente alloggiamento delle quattro bombole di metano sotto al pavimento della vettura, nei pressi dell’assale posteriore, fa sì che anche questa nuova versione mantenga tutta la versatilità e l’abitabilità della versione originale.

La nuova Opel Zafira dispone del più ampio bagagliaio fra tutte le monovolume compatte a 7 posti (da 645 a 1.820 litri secondo il numero dei sedili utilizzati).

Il punto forte di Opel Zafira 1.6 ecoM è però la sua straordinaria efficienza. Il consumo medio di metano (circa 5,2 kg ogni 100 chilometri) ed il prezzo di questo carburante sensibilmente inferiore a quello di benzina e gasolio, rendono possibili importanti economie d’esercizio. Il motore 1.600 a metano da 94 CV (69 kW) è stato sviluppato da GM Powertrain in stretta collaborazione OSV (Opel Special Vehicles), la società che provvede all’installazione dei sistemi a gas sui veicoli Opel, e si segnala anche per la sua eccezionale compatibilità ambientale: le emissioni di ossido di azoto sono inferiori del 80% rispetto a quelle di un motore Diesel e quelle di CO2 inferiori di circa il 20% rispetto ad uno a benzina (15 % rispetto al Diesel);  per di più i gas esausti non contengono particelle fini.

La soluzione monovalentplus , che Opel utilizza dal 2001 sui suoi veicoli a metano CNG (Compressed Natural Gas), è qualcosa di unico sul mercato e presenta molti vantaggi pratici ed economici che si traducono in eccezionali benefici in fatto di costi chilometrici e di impatto ambientale. Assicura inoltre un’autonomia di 380 chilometri con l’alimentazione a metano ed uno sfruttamento senza limiti dell’abitacolo e del bagagliaio. Il motore offre praticamente le stesse prestazioni del propulsore a benzina, mentre la presenza di un serbatoio contenente una riserva di benzina aumenta di ulteriori 170 chilometri l’autonomia, garantendone la massima fruibilità nell’uso quotidiano.

Le automobili Opel a metano godono della stessa garanzia offerta sugli altri autoveicoli della Casa tedesca del gruppo General Motors. In Germania, Opel ha oltre il 50% del mercato dei veicoli a metano ed è di conseguenza “leader” indiscussa nel segmento. Al momento attuale la gamma dei veicoli Opel a metano comprende la nuova Zafira 1.6 ecoM ed il veicolo commerciale Combo 1.6 CNG.

In Italia il metano è sempre più attuale. Alle 552 stazioni di servizio già in funzione (76 in costruzione) se ne aggiungeranno infatti altre 100 a partire dal 2007, grazie al Progetto Metano del Ministero dell’Ambiente, ed altre 78 nella sola Lombardia, per un accordo tra Regione, compagnie petrolifere ed associazioni di settore.

Sicurezza al massimo livello

è bene attrezzata anche dal punto di vista della sicurezza: le bombole in acciaio ad altaa resistenza ed i condotti inacciaio inossidabile sono alloggiati in posizioni sicure, distanti da potenziali aree d’impatto. Questo fatto ha trovato conferma nel crash test effettuato a Primavera 2005 dall’automobile club tedesco (ADAC) con la prima versione di Zafira ecoM. «Le bombole del metano» dicono gli esperti dell’automobile club, riassumendo i risultati delle prove effettuate «sono sistemate in uno scomparto di metallo che, nonostante la deformazione subita dalla carrozzeria, è rimasto intatto durante gli impatti frontali e laterali. Sono quindi molto ben protette contro ogni possibile danno.

L’intero impianto del metano è ben sigillato, grazie anche ad una serie di valvole di sicurezza che chiudono automaticamente le bombole».

I risultati indicano chiaramente che il rischio che autoveicoli a metano possano prendere fuoco non è superiore al normale. Ciò è dovuto al fatto che il metano è molto meno infiammabile della benzina e del gasolio e che, in caso di eventuale perdita, si disperde immediatamente: Zafira ecoM può essere parcheggiata senza problemi in garage sotterranei e, come le altre versioni, dispone anche del completo sistema di sicurezza SAFETEC che è parte integrante della cellula abitativa e che è stato rinforzato tramite piastre metalliche ultra-resistenti. Questa soluzione ha avuto un ruolo fondamentale nell’assegnazione alla nuova Zafira delle famose “cinque stelle” in fatto di protezione di passeggeri adulti nel corso dei crash test Euro NCAP (European New Car Assessment Programme).

Fruibilità senza limiti

L’elevata efficienza e l’adattabilità senza limiti all’uso quotidiano di questa versione sono garantite dall’innovativa soluzione monovalentplus adottata per il suo propulsore. Il motore 1.6 ecoM ha un rapporto di compressione superiore a quello del benzina, cosa che ne migliora l’efficienza, è stato progettato appositamente per funzionare a metano ed ha una gestione elettronica ottimizzata per l’uso di questo combustibile.

Ha pistoni, valvole e sedi valvole speciali, nonché bancate d’iniettori separate per benzina e metano. Il passaggio da un sistema di alimentazione all’altro può avvenire manualmente, premendo un pulsante sulla console centrale, oppure automaticamente quando il livello del carburante è troppo basso. I ridotti consumi del propulsore, abbinati alla presenza di quattro bombole da 21 kg, garantiscono ad Opel Zafira ecoM un’autonomia di circa 530 chilometri.

Massima adattabilità nell’uso quotidiano e nelle lunghe percorrenze

Nel Novembre 2005 un esemplare di pre-produzione della nuova Opel Zafira a metano ha dimostrato la sua adattabilità all’impiego quotidiano e sulle lunghe distanze nel corso di “Eurotour 2005”. La vettura ha percorso 2.326 chilometri sulle strade di Germania, Austria, Italia, Francia e Svizzera dimostrando non solo l’affidabilità di questa monovolume compatta a basso impatto ambientale, ma anche l’adeguatezza della rete distributiva europea del metano, che oggi è decisamente più ampia rispetto a qualche anno fa.

Opel a metano – cronologia

- 2001: Opel presenta il prototipo del suo primo veicolo a metano dotato dell’innovativa tecnologia monovalentplus

- 2002: commercializzazione della prima edizione di Zafira 1.6 ecoM; oltre 19.000 esemplari prodotti

- 2003: commercializzazione della prima edizione di Astra Station Wagon 1.6 ecoM; oltre 3.600 esemplari prodotti

- 2005: commercializzazione di Combo 1.6 CNG

- Settembre 2005: presentazione in anteprima al Salone di Francoforte della nuova Zafira 1.6 ecoM con motore da 94 CV (69 kW)

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TAGS: motore metano opel zafira ecom

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