CVO Technologies per la nautica a gas

CVO Technologies per la nautica a gas

20 apr, 2011

Il mercato dell’applicazione nautica si compone di una grande varietà di tipi di vascelli, applicazioni e metodi di propulsione.

Per decenni i motori a due tempi sono stati lo standard in questo campo di applicazione, e sono diventati uno dei maggiori fenomeni inquinanti delle acque lacustri e fluviali.

Da un recente studio un motore da 70 cavalli a 2 tempi emette tanti inquinanti in un’ora quanti ne emette un’autovettura nuova percorrendo 8.000 Km.

Come risultato di tale studio le legislazioni del nord America e dell’Europa sono in continua evoluzione per quanto riguarda tutta la materia dei motori nautici, ci aspettiamo che nuovi standard di riferimento diventino leggi già nei prossimi anni.

srl ha sviluppato diversi componenti chiave che potranno essere utilizzati per l’alimentazione a gas o metano per motori sia a 2 che a 4 tempi.

Il 28 maggio 2010 ha inizio la nostra avventura, all’insegna della  sperimentazione e della circumnavigazione delle acque del Mediterraneo.

Giunti a Malaga ci ritroviamo costretti a rifornirci di gpl presso un distributore di carburante in Benalmadena: Repsol, che con comunicazione mail del 10 marzo ci confermava la loro collaborazione occupandosi del nostro rifornimento in Spagna, non ha mantenuto fede a quanto accordato.

La generosa capienza dei nostri 6 serbatoi da 230 litri, per 1380 litri lordi complessivi, ci permette di fornire di GPL la  nostra barca per tutta la durata del viaggio, fornendole una piena autonomia..Peccato aver svuotato l’intera stazione di servizio per averne solo 1100!

Imbarcati a Benalmadena, dopo le prime 2 ore di navigazione ad un’andatura media di 25 nodi, è entusiasmante confermare la perfetta resa del Bayliner alimentato da benzina e GPL.

Proseguiamo con la rotta per continuare a testare il rendimento e l’autonomia del natante.
Dopo uno splendido primo viaggio sotto il sole caldo della Spagna ed i delfini attorno alla barca, decidiamo di pernottare nella darsena Cabo de Palos ( 37°37’51.52N e 0°42’01.47”O ).

Il giorno seguente il viaggio continua, e ci trascina verso nuovi orizzonti.

La barca naviga a 25 nodi con picchi fino ai 40 nodi, con ottimo rendimento e priva di anomalie al motore.

Ci avviciniamo ad Almeria, da dove il 01/06/2010 riprenderemo il nostro viaggio.

Il dolce fluire ci permette di dirigerci verso Alicante.  Complice il bel tempo, navighiamo percorrendo Cartagena – Cap la Nau in mare aperto, scegliendo questa alternativa per accorciare il percorso rispetto alla costa, ritrovandoci a virare verso ovest in direzione Alicante, a circa 50 km dalla zona costiera.

Giunti ad Alicante, c/o Varadero Alicante C/Nueva Darsena Pesquera decidiamo di lasciare l’imbarcazione per un breve rientro in Italia.

Il ritorno in terra spagnola è fissato per il 22 giugno.

Recati a Varadero Alicante nel giorno del nostro arrivo, dopo  un breve ma attento controllo del motore e delle parti annesse alla barca, riaccendiamo i motori e partiamo per una nuova avventura.

Navighiamo tutto il giorno.

Nei pressi di Calpe ( in una piccola darsena sorta poco prima di Calpe ), decidiamo di fermarci a dormire. Il giorno seguente percorriamo 10 km fino al primo distributore di carburante a Calpe.

Tagliamo la baia di Barcellona ( a 60 km dalla costa) e  deviamo la rotta per 70 km verso ovest, proseguendo il nostro viaggio verso Sanremo.

Pernottiamo in una darsena di Porta Selva, in Spagna, per riprendere il nostro viaggio al mattino presto del giorno seguente. Passiamo la Baya di Lione, e navighiamo per 270km senza vedere terra: abbiamo incrociato solo 2 navi!

Con impeccabile efficienza ed un consumo totale pari a 1100 litri di GPL, un sabato di fine giugno il Bayliner 305 Ciera
attracca nel porto Portosole di Sanremo: è il 26/06/2010.

Purtroppo il nostro viaggio termina qui, ma ha inizio una nuova era del settore nautico e dei carburanti alternativi.

Al rientro in sede portiamo con noi un mare di soddisfazioni ed innumerevoli conferme tecniche: abbiamo la prova che una barca, anche di notevoli dimensioni, può navigare a GPL passando per un grande mare come il Mediterraneo.

Al via la sperimentazione grazie alla recente acquisizione della normativa UNI EN 15609.

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TAGS: cvo technologies gpl motore metano

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