I lavori nelle barche protagoniste ad Avigliana

I lavori nelle barche protagoniste ad Avigliana

29 ago, 2014

Domenica prossima si svolgerà la gara di barche solari di

La profondamente modificata da e

: “ è uguale all’anno scorso, ma questo è un pregio”

Comando elettronico modificato nella barca del Parco di Avigliana

di Marcelo Padin

Direttore Editoriale Electric Motor News

 

Trezzo sull’Adda (MI). Italia. 28 agosto 2014. I preparativi per la gara di barche solari di Avigliana fremono nei diversi fronti che noi di Electric Motor News proviamo a sintetizzare.

Originalmente iscritte tre barche di squadre tedesche, quelle di Jens e Sasha Wenzel e quella di Thorsten Wernecke, hanno disdetto la partecipazione per malattia ed al riguardo l’organizzatrice e factotum della gara di Avigliana, , ha detto con la sua tradizionale schiettezza e chiarezza:

“mi sembra stranno che tutti si ammalino improvvisamente … boh … forse avranno visto le previsioni del tempo che al momento sono variabili ed hanno deciso di non venire. Io spero sia una bella giornata, così potrò inviargli le foto” … ha concluso tra il dispiacere per la loro mancanza e la battuta divertita.

Organizzare una competizioni di barche solari diventa sempre più complicato, in modo particolare per degli enti che fanno molta fatica a reperire le risorse per le minime esigenze di un’organizzazione e che solitamente si regge sulle spalle di una persona.

Lo spirito di amicizia e di collaborazione reciproca tra i concorrenti – italiani o stranieri che siano – non significa assenza di competizione. Anzi !!!

Di una cosa siamo tutti sicuri …. e che tutti vogliono vincere, come è logico e giusto che sia !!!

E con queste premesse si lavora per migliorare o semplicemente per esserci.

“Ieri sono andata a Vimodrone (Milano) a recuperare la barca Gianni” – ha confessato Graziella Bazzan.

La vera storia è che la barca è stata rimessa in sesto dalla coppia terribile formata da e Simone Rambaldi, che a sua volta sono concorrenti con la barca Sirena.

Riguardo il lavoro svolto, telefonicamente Simone ci ha raccontato: “il problema nella barca Gianni l’abbiamo risolto subito perché in pratica c’era un potenziometro che non dava il comando all’elettronica ed al motore, quindi un problema molto più piccolo di quello preventivato originalmente. Abbiamo modificato questo ed abbiamo adottato un’altra posizione per l’elettronica, con il risultato che Luciano Motta (il pilota della barca) è più contento perché ora ha più spazio in cabina”.

Curiosando nella barca Sirena, Simone candidamente ha ammesso:

“guarda, non abbiamo fatto assolutamente nulla. Soltanto abbiamo coperto alcuni buchi in certe zone della scocca che l’anno scorso ci hanno creato dei problemi, per il resto è tutto uguale”.

Simone poi ha aggiunto una considerazione che risulta interessante anche riportare:

“bisogna dire che questo è anche un pregio, perché magari la gente pensa chissà quanta manutenzione bisognano queste barche, quante volte bisogna stare dietro il motore, l’elettronica o i pannelli; invece sono eterne. Noi abbiamo collegato tutto, caricato le batterie ed messo in moto senza problemi. E’ importante che la gente sappia che la manutenzione e pressoché nulla”.

Questo è un dato di fatto … nelle barche ancora di più rispetto alle auto …

Invece la barca Lilia ha subito delle modifiche importanti. Francesco Ambrosini e Giuseppe Prestini, hanno tagliato parte della poppa della barca, hanno aggiunto determinate superfici alari che in teoria dovrebbe fare andare molto più veloce una barca che ha già vinto una volta nella propria categoria.

Nelle foto vedete, oltre le barche Gianni e Sirena, i lavori svolti nella barca Lilia del team di Electric Motor News.

 


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TAGS: avigliana barca lilia barca solare lilia ferdinando monaco francesco ambrosini gianni giuseppe prestini graziella bazzan simone rambaldi sirena2

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