Energie rinnovabili nel Canavese

Energie rinnovabili nel Canavese

15 dic, 2013

realizza un polo tecnologico integrato per la produzione di energie rinnovabili

A San Giorgio Canavese inaugurati due impianti, uno fotovoltaico e l’altro a biomassa,
che hanno consentito una rilevante riqualificazione ambientale in un’area agricola dismessa

Fonte: Euroenergy

San Giorgio Canavese, (TO). Italia. 13 dicembre 2013 – È stato inaugurato oggi uno dei più innovativi poli tecnologici specializzati in energie rinnovabili della provincia di Torino. La sua realizzazione è il frutto delle attività sviluppate da Euroenergy in collaborazione con Prana, aziende specializzate in fonti rinnovabili, in termini sia di riqualificazione ambientale sia di costruzione di impianti per la produzione di energia. Gli impianti, uno fotovoltaico e l’altro a biomassa, forniranno a regime circa 2.130.000 kilowattora all’anno, che corrispondono al fabbisogno annuo di 800 famiglie italiane, ed eviteranno l’immissione in atmosfera di 676 tonnellate di CO2.

La riqualificazione ambientale è stata condotta su una vasta area a destinazione agricola presso l’azienda Cascina del Sol di San Giorgio Canavese (Torino) ed è avvenuta attraverso la realizzazione di quattro distinti interventi:

- la bonifica di 7.500 metri quadrati di amianto in tredici capannoni in disuso, con la contestuale realizzazione sui tetti di un impianto fotovoltaico da 1 MWp per la produzione di energia elettrica;
- la costruzione di un impianto a biomassa (sottoprodotti prodotti agroforestali) per la produzione di energia elettrica e termica della potenza di 165 kWe;
- lo sviluppo di una rete di teleriscaldamento che, attraverso il recupero dell’energia termica prodotta dall’impianto di biomassa, riscalda le stalle avicole;
- il recupero e la ristrutturazione tecnologica dei capannoni avicoli, ripristinando l’originaria attività.
La somma complessiva degli investimenti realizzati da Euroenergy ammonta a 3,6 milioni di euro. Gli interventi sono durati circa 18 mesi.

Il sito su cui si è intervenuti risultava abbandonato e in condizioni di degrado. In una prima fase, l’attività di Euroenergy è consistita nella bonifica dall’amianto (sono stati smaltiti circa 7.500 metri quadrati di Eternit) delle coperture dei tredici capannoni, adibiti in passato a stalle avicole, e nella costruzione di nuove coperture. Euroenergy ha quindi installato sul tetto di ciascun capannone un impianto fotovoltaico per una potenza complessiva di 1 MWp.

In una seconda fase, Euroenergy e Prana hanno realizzato un impianto a biomassa da 165 kWe in grado di produrre energia sia elettrica sia termica.

L’energia termica dell’ impianto a biomassa viene utilizzata per riscaldare i capannoni avicoli e l’edificio adibito a uffici. L’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaico e biomassa viene ceduta alla rete e pagata dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse) sia in termini di vendita pura sia di incentivo previsto per le fonti energetiche rinnovabili.

In ultimo, è stato riattivato l’allevamento avicolo adottando le migliori tecniche per il benessere degli animali, con particolare attenzione al risparmio energetico.

La costruzione degli impianti ha richiesto l’impiego di risorse tecniche specifiche, comportando di fatto una ricaduta occupazionale diretta e indiretta, a favore del territorio.

Le dichiarazioni

«Il polo tecnologico integrato che abbiamo inaugurato oggi ha una triplice valenza – spiega , presidente di e di Eurofidi –. Innanzitutto rappresenta una valida occasione per le imprese per raggiungere una autosufficienza energetica e quindi una maggiore competitività. In secondo luogo è il frutto non solo delle competenze messe in campo dalle nostre società, , Eurofidi e Euroenergy, ma anche della sinergia con un importante pool di aziende private. Infine ha portato al recupero di un’area dismessa e alla creazione di posti di lavoro. Tutti aspetti di primo piano in un periodo così difficile per il nostro Paese».

«Accanto a positive ricadute dal punto di vista occupazionale – dichiara , assessore all’Ambiente della Regione Piemonte – il nuovo polo tecnologico di San Giorgio Canavese rappresenta un’importante realtà per il territorio sotto il profilo ambientale: infatti, oltre alla produzione di energia da fonti rinnovabili, è stato possibile risolvere situazioni problematiche collegate, ad esempio, alla presenza di notevoli quantità di amianto. Una grande scommessa in termini di investimenti, quindi, legata al futuro ed al rilancio del territorio, con uno sguardo attento al recupero di aree compromesse ed alla salvaguardia dell’ambiente».

«Questi interventi – commenta , titolare della Cascina del Sol Società Agricola e di Prana –, tutti realizzati con le ultime tecnologie disponibili, rappresentano un esempio di riqualificazione di un sito agricolo dismesso e di imprenditorialità verde ed ecosostenibile, che contribuisce anche allo sviluppo industriale della zona, creando posti di lavoro per i giovani e valore per le imprese presenti sul territorio».

«Oggi inauguriamo un polo tecnologico integrato di assoluta eccellenza nel panorama piemontese della produzione di energia da fonti rinnovabili – afferma , presidente Euroenergy –. La sua realizzazione costituisce il raggiungimento di un obiettivo di grande rilevanza e credo possa ben rappresentare un esempio da seguire di sinergia tra innovazione, attenzione all’ambiente, impiego di energie rinnovabili tradizionali e all’avanguardia. Il progetto ha rappresentato inoltre un’importante occasione per riqualificare il territorio e per rilanciare un’attività produttiva tradizionale, creando importanti ricadute sociali, economiche e ambientali».

Euroenergy s.p.a. è la società del marchio dedicata all’energia. Ha l’obiettivo di fornire alle aziende soluzioni impiantistiche complete nel campo delle energie rinnovabili (fotovoltaico, biomasse, cogenerazione e altre fonti) attraverso l’utilizzo delle tecnologie più avanzate a livello mondiale e professionisti adeguatamente preparati.

Avvalendosi della consulenza in campo energetico di Eurocons (società del marchio Eurogroup dedicata alla consulenza aziendale), nel 2012 Euroenergy ha consolidato il suo posizionamento all’interno del mercato, quale interlocutore affidabile e professionale. Un percorso di crescita che ha portato la società a realizzare tra il 2011 e il 2012 un valore di produzione pari a circa 55 milioni di euro.

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