A Londra, casa Danimarca a energia solare

A Londra, casa Danimarca a energia solare

29 lug, 2012

alle Olimpiadi una casa galleggiante ecosostenibile con i moduli solari HIT

Alle Olimpiadi più ecosostenibili di sempre, naviga una casa “green” con moduli Panasonic

Una casa galleggiante totalmente autonoma nella produzione di energia grazie ad una soluzione tecnica basata su pannelli fotovoltaici Panasonic HIT®: questa è la house boat che ospiterà “Casa Danimarca” durante le 2012. Una imbarcazione “green” lungo il Tamigi, che farà risparmiare una tonnellata di CO2 di inquinamento.

Fonte: Panasonic

Monaco di Baviera, Germania., 25 luglio 2012 – Era il 2005 quando Londra con il motto “”, sbaragliò la concorrenza di città come New York e Parigi, convincendo il Comitato Olimpico Internazionale ad affidargli l’organizzazione delle Olimpiadi, grazie a un progetto focalizzato su sviluppo ecosostenibile e rispetto dell’ambiente. Di anni ne sono passati sette, di giorni all’apertura dei Giochi ne mancano due, e gran parte dei progetti iniziali sono stati realizzati.

Coerente con lo spirito “eco” di London 2012, Panasonic ha messo la propria esperienza nel campo del fotovoltaico in un progetto che colpisce per originalità ed efficacia: una house boat solare lungo il Tamigi.

Si tratta di una delle “abitazioni” più ecosostenibili di Londra, dotata di ampi pannelli fotovoltaici Panasonic realizzata in collaborazione con i designer di Sanitov Studio impegnati nello sviluppo di progetti urbani ecosostenibili, e con l’installatore Enviko – Renewable Energy Solutions. Otto i moduli solari Panasonic HIT® H250 installati sul tetto e l’energia annuale prodotta dall’impianto della casa galleggiante è pari a 1670 kWh, completamente sufficiente per rendere autonoma una famiglia, consentendo di risparmiare fonti tradizionali che produrrebbero una tonnellata di emissioni di CO2 nell’arco di un anno.

Progetto all’avanguardia, l’house boat solare attrezzata da Panasonic è pronta a ospitare ”Casa Danimarca” durante le Olimpiadi di Londra 2012, e per una nazione la cui capitale Copenaghen è stata appena eletta “la città più green d’Europa”, il quartier generale del Paese della Sirenetta non poteva trovare sistemazione migliore. Copenaghen costituisce un esempio di metropoli a sviluppo sostenibile, un modello per la green economy che vuole affrontare i temi legati all’impatto ambientale, allo sviluppo economico sostenibile e sociali della crescita futura. La house boat solare di Londra non è un caso a sé, costituisce infatti il primo esempio concreto di un progetto molto più ampio, che dovrebbe precedere il lancio di ulteriori case galleggianti ancora più flessibili e sostenibili. Le case galleggianti costituiscono infatti l’ultima delle frontiere su cui il design ha posato gli occhi: un tema progettuale di grande attualità in cui unire lo stile e l’aspetto estetico ai principi di sostenibilità e di basso impatto ambientale.

Grazie all’attenzione del mondo intero sui Giochi Olimpici di Londra, la speranza è di aumentare la consapevolezza e l’interesse nei confronti delle energie rinnovabili, prima fra tutte quella prodotta dal sole, a dimostrazione di come anche le grandi metropoli del nord Europa possano essere sempre più sostenibili. Tutto questo subito, senza attendere un futuro troppo lontano.

Caratteristiche dei pannelli solari montati sulla house boat di Londra

La serie di moduli HIT® VBHHxxxAE01 è caratterizzata da una progettazione ottimale dei componenti interni e del design d’assemblaggio. La cella è composta da quattro elementi che vanno a formare un disegno esagonale, a nido d’ape, riducendo gli scarti durante la fabbricazione e ottimizzando lo sfruttamento della superficie del modulo. Il risultato è un modulo compatto ad alta efficienza, che permette di realizzare impianti in grado di produrre potenze elevate anche su superfici ridotte.

I moduli hanno inoltre il vetro antiriflesso che riduce le perdite causate dalla riflessione e dalla diffusione della luce solare. L’aumento dell’assorbimento che ne consegue permette che più luce solare raggiunga le celle, incrementandone l’efficienza. Questo effetto si osserva meglio al mattino e alla sera quando il sole è basso all’orizzonte, e quindi “scalda” di meno.

Inoltre grazie al minor voltaggio anche il costo d’installazione ne risente in positivo: poiché le celle sono in parte collegate in parallelo l’una con l’altra, i moduli hanno una minore tensione d’uscita rispetto ai moduli precedenti, in questo modo, può essere configurata una singola stringa fino a 20 moduli con una capacità di 5kWp. Il minor numero di stringhe in parallelo con una configurazione semplificata riduce i costi di installazione e di materiali quali componenti elettriche e cavi. Questa serie di moduli fornisce la soluzione ideale nelle nazioni con un Conto Energia a fasce di potenza.

 

 

 

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: Olimpiadi di Londra One Planet Olympics panasonic

Lascia una risposta

 
Pinterest