Presentata a Genova la Toyota Mirai ad idrogeno

Presentata a Genova la Toyota Mirai ad idrogeno

10 giu, 2015

rappresenta un nuovo modo di concepire l’auto e una vera e propria rivoluzione nel modo di pensare e vivere la tutela e il rispetto dell’ambiente nel nostro Paese. Adesso l’Italia ha bisogno di infrastrutture per lo sviluppo della rete dell’idrogeno”

– Amministratore Delegato Toyota Motor Italia – ha presentato a Genova la Mirai, la nuova berlina equipaggiata con celle a combustibile, e ha lanciato il suo appello alle Istituzioni

Fonte: Toyota Motor Italia

 

Genova, Italia 9 Giugno 2015.

“Mirai è futuro non solo nel nome ma anche nel progetto, nella salvaguardia dell’ambiente e nei valori di vita che porta con sé. Con Mirai vogliamo iniziare e condurre nel tempo una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire il mondo dell’auto e nel modo di pensare e vivere il concetto di mobilità sostenibile nel nostro paese”.

Con queste parole Andrea Carlucci – Amministratore Delegato Toyota Motor Italia  – ha presentato a Genova la Mirai, la nuova berlina Toyota alimentata a idrogeno.

“Toyota lavora da più di quaranta anni allo sviluppo e alla realizzazione di vetture ecologiche volte a promuovere il concetto di mobilità sostenibile. Quello del rispetto dell’ambiente è infatti per noi una mission fondamentale ed è per questo motivo che crediamo che lo sviluppo di veicoli a idrogeno, come Mirai, sia attualmente la via giusta da percorrere per la creazione e la diffusione di soluzioni a favore dei clienti ma anche a impatto zero. L’Italia, però, si trova in una situazione penalizzante sia dal punto di vista delle infrastrutture che dal punto di vista legislativo; l’attuale normativa prevede infatti che le stazioni di rifornimento non possano erogare idrogeno a una pressione superiore a 350 BAR, laddove invece i serbatoi montati sulle moderne vetture a celle a combustibile garantiscono un funzionamento in totale sicurezza a 700 BAR. L’unica stazione di rifornimento presente in Italia si trova a Bolzano che, grazie al suo status di provincia autonoma, ha potuto costruire un impianto all’avanguardia che eroga idrogeno a 700 BAR.

E’ ora di costruire una rete di distribuzione dell’idrogeno che attraversi il Paese e che renda possibile per i cittadini guidare le vetture a celle a combustibile; il nostro obiettivo è quello di convincere le Istituzioni della necessità di creare e implementare una rete autostradale a idrogeno, ma per far questo i nostri investimenti e il nostro lavoro non sono sufficienti.

Abbiamo bisogno dell’impegno delle Istituzioni per far sì che lo sviluppo e l’utilizzo di una risorsa energetica tanto importante diventi realtà.

Guardando nel lungo termine, oltre il mondo dell’auto, – conclude l’AD, – la tecnologia dello sviluppo di energia tramite l’idrogeno offrirà varie opportunità e potrà trasformarsi, se adeguatamente sfruttata, in un volano per la nostra economia e in un punto di svolta per l’intera Società. “


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TAGS: Andrea Carlucci toyota mirai

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