Peugeot si impegna con le generazioni future

Peugeot si impegna con le generazioni future

3 set, 2006

Peugeot al « Mondial de l’automobile 2006 »

Perché l’auto sia sempre un piacere
3 Settembre 2006. Il « Mondial de l’Automobile » è, per Peugeot, l’occasione per esporre i suoi più recenti modelli condividendo con i visitatori la propria visione dell’automobile. L’area espositiva di 3 800 m2 evoca l’impegno del Marchio a favore del piacere automobilistico responsabile, utilizzabile nel quotidiano, fatto di emozione e di tecnologia.

L’atmosfera viene creata grazie ad un largo uso di materiali naturali – legno, acqua, pietra – che esaltano la sensazione di benessere e di serenità.

I due temi principali dello stand sono ampiamente illustrati. Il piacere, innazitutto, attraverso la 908 RC e la vettura che, nel 2007, porterà i colori di Peugeot sui circuiti per le gare di durata: la 908. L’ambiente, poi, con la presentazione di un nuovo veicolo dimostrativo, la 207 EPURE, prova della volontà costante di Peugeot di conciliare l’automobile e l’ambiente. Tra l’altro, la 207 EPURE svela una futura variante della gamma 207.

Questo « Mondial de l’automobile » avviene, per il Marchio francese, in un contesto caratterizzato dal lancio commerciale della 207. Dopo la commercializzazione in Francia e in Svizzera il 6 aprile scorso e sui mercati europei prima dell’estate, la 207 viene ora lanciata sui mercati extra Europa occidentale. In sei mesi di commercializzazione, sono stati registrati oltre 110.000 ordini, che testimoniano il vivo interesse suscitato da questa nuova proposta.

In totale, in questa nuova edizione del Salone, sono esposte quarantacinque automobili e quattro concept-car, per illustrare il piacere, di cui Peugeot ne ha fatto la sua firma istituzionale.

Ambiente

Per Peugeot, la lotta contro le emissioni dei gas a effetto serra rappresenta una grande sfida. In quest’ottica il Marchio si è impegnato in una politica deliberatamente volta a privilegiare soluzioni che, una volta messe a disposizione della maggioranza degli utenti, producono velocemente vantaggi a favore dell’ambiente. Tali soluzioni hanno una duplice portata: immediata, quando puntano a ridurre le emissioni alla fonte, e a lungo termine, quando sono orientate alla ricerca di energie alternative. Quattro modelli presentati al Salone testimoniano quest’ambizione: la 1007 1.6 litri HDi FAP®, il Coupé 407 V6 HDi FAP®, la 207 EPURE e la 307 CC Ibrida HDi FAP®.

Quattro espressioni di un piacere rispettoso dell’ambiente che sfoggiano una tonalità specifica: bianco madreperlato.

1007 1.6 litri HDi FAP® e Coupé 407 V6 HDi FAP®

Con circa 120 000 autovetture immatricolate in Francia nel 2005, il gruppo PSA Peugeot Citroën occupa il primo posto nel segmento delle automobili con emissioni inferiori a 120 g di CO2/km. Un bilancio ottenuto soprattutto grazie a motorizzazioni HDi dal rendimento ottimizzato.

Tali motorizzazioni sono disponibili in tutta la gamma Peugeot, come illustrato dai due modelli presentati qui: la futura 1007 1.6 litri HDi FAP® e il Coupé 407 V6 HDi FAP®. Inoltre, i vantaggi ambientali dei motori HDi sono potenziati dall’apporto del FAP® filtro attivo antiparticolato), di cui il Marchio è stato pioniere già nel 2000 e per il quale è attualmente leader mondiale con circa 1,3 milioni di unità vendute. Infine, tutti questi motori HDi possono utilizzare miscele contenenti fino al 30 % di estere di olio vegetale (diestere a base di colza) miscelate al gasolio.

207 Epure

Peugeot ha scelto una variante inedita della 207 per rivelare la 207 EPURE e fare il punto sulle sue ricerche nel settore della pila a combustibile (PAC). Per l’esattezza, questo veicolo dimostrativo, dalle linee pure ed espressive, lascia presagire una realtà futura: guidare con le chiome al vento con un’assoluta silenziosità di funzionamento ed una totale assenza di emissioni inquinanti!

307 CC Ibrida HDi FAP®

La 307 CC Ibrida HDi FAP®, svelata allo scorso Salone di Ginevra, propone un’alternativa tecnica particolarmente ingegnosa perché si basa sul principio di un’ibridazione originale, costituita da una motorizzazione diesel HDi abbinata ad un motore elettrico. Grazie all’associazione dei vantaggi delle motorizzazioni HDi e della catena di trazione elettrica, le emissioni di CO2 sono ridotte a un livello estremamente basso.

La 207 EPURE e la 307 CC Ibrida HDi FAP® aggiungono un plusvalore emotivo al discorso tecnologico ed ecologico della PAC e dell’ibrido. In tal modo, queste due CC costituiscono un’anteprima nei loro rispettivi segmenti di mercato: prima CC PAC, per la 207 EPURE, e prima CC Ibrida HDi, per la 307.

Competizioni automobilistiche

Fortemente radicato nei geni di Peugeot sin dalle origini, l’impegno del Marchio nelle competizioni automobilistiche conoscerà nuovi sviluppi nel 2007. Due novità mondiali illustrano la tradizione delle sfide sportive: la 908 e la Spider 207.

La 908*

Per la gara di durata più prestigiosa del mondo, la 24 ore di Le Mans, Peugeot toglie il velo all’automobile destinata a raccogliere una sfida tecnologica e sportiva ambiziosa: imporsi nella gara della Sarthe con un motore V12 HDi equipaggiato con due FAP®. La 908, presentata in anteprima mondiale, riflette la passione dei suoi progettisti e l’entusiasmo di Peugeot, e sottolinea che competizione e preoccupazione dell’ambiente possono essere abbinate in modo armonioso.

La Spider 207* e la 207 Super 2000

L’impegno di Peugeot nelle competizioni ad alto livello è stato sempre accompagnato da proposte destinate a evolvere nel quadro di formule promozionali o di campionati nazionali. In occasione di questo Salone, vengono presentate due nuove proposte : la Spider 207 e la 207 Super 2000.

Innanzitutto, la Spider 207, rivelata qui in anteprima mondiale, è ispirata alle 20Cup, ma se ne differenzia per l’adozione di un’architettura a quattro ruote e per il motore in posizione centrale trasversale posteriore. Questa barchetta si evolverà nell’ambito di una formula monotipo, quando si alzerà il sipario sulle cinque manche LMS.

Quanto alla 207 Super 2000, è destinata a partecipare ai campionati nazionali europei. Presentata allo scorso Salone di Ginevra, la 207 a quattro ruote motrici è mossa da un motore benzina aspirato di 2 litri di cilindrata, che eroga una potenza di circa 280 CV, conforme al regolamento Rally Super 2000.

* svelate in occasione del Mondial, il 28 settembre. Le informazioni riguardanti la 908 e la Spider 207 saranno disponibili solo a partire da quella data.

Una gamma per un maggior piacere nel quotidiano

Lo stand Peugeot propone anche una selezione rappresentativa della gamma di vetture commercializzate in Francia dal Marchio, riunite in quattro poli : il poker d’assi, il segmento delle compatte, l’alto di gamma, le vetture a vocazione familiare.

Il poker d’assi: 107, 1007, 206, 207

Ventuno esemplari illustrano il know-how di Peugeot nel segmento delle vetture piccole, che alla fine del primo semestre 2006 ha rappresentato il 45 % delle vendite mondiali di Peugeot.

107: tre gli esemplari presentati.

1007 : due novità animano il polo 1007 (quattro esemplari):

ü La 1007 1.6 litri HDi FAP® che eroga circa 110 CV e sarà oggetto di una prossima commercializzazione;

ü La 1007 Roxy : questa serie speciale ha rivestimenti specifici con un motivo floreale rosa, tipico della marca di sportswear Roxy, mentre i sedili e i pannelli delle porte adottano un elegante rivestimento in Alcantara.

206 : sono esposte quattro versioni, tra cui la 206 CC Roxy, con i suoi esclusivi rivestimenti dai motivi floreali grigio blu, e una serie speciale 206 Xbox con rivestimenti che richiamano i colori della consolle dei videogiochi.

207 (dieci modelli): l’ultima nata di Peugeot registra l’arrivo di una nuova motorizzazione 1.6 l THP (Turbo High Pressure)16v turbocompressa a iniezione diretta benzina. Quest’ultima, che eroga una potenza di circa 150 CV, è la prima applicazione di serie della cooperazione tra PSA Peugeot Citroën e BMW Group.

Il segmento delle compatte: 307 berlina, Station, SW e CC

Otto esemplari della 307 illustrano il dinamismo di questa gamma, di cui più di 2,8 milioni di unità solcano le strade del mondo, sin dalla sua commercializzazione avvenuta nel 2001. L’ultima evoluzione di questa gamma di successo in ordine di tempo illustra il prosieguo del suo sviluppo internazionale, con l’introduzione della 307 sedan nelle linee di produzione dello stabilimento di Palomar in Argentina.

L’alto di gamma: 407 berlina, 407 SW, Coupé 407 e 607

Le 407 berlina e 407 SW nonché la 607 beneficiano dalla primavera 2006 della nuova motorizzazione 2.2 litri HDi FAP® biturbo che sviluppa circa 170 CV. Da ora questi due modelli dispongono di una gamma di motorizzazioni HDi davvero completa, a 4 e 6 cilindri, che coprono una gamma di potenza compresa tra 136 e 204 CV per la 607 e tra 110 e 204 CV per la 407.

La 607 sfoggia nuovi gruppi ottici posteriori dalle linee pure e dispone di spie di mancato allacciamento delle cinture di sicurezza dei passeggeri, Dodici esemplari illustrano la ricchezza di quest’offerta alto di gamma.

Le vetture a vocazione familiare : 807 e Ranch

La 807 (2 esemplari) rinnova la sua offerta di motorizzazioni e adotta due nuovi motori HDi, di 2 litri di cilindrata che erogano, a scelta, una potenza di circa 120 o 136 CV. Anche il trattamento acustico è stato oggetto di nuove attenzioni, per rendere più gradevole i lunghi viaggi in questa monovolume.

Il Ranch : due gli esemplari presentati.

Concorso di Design Peugeot

Per la quarta edizione del Concorso di Design, Peugeot invita i designer internauti di tutto il mondo a proporre la loro visione del piacere automobilistico, sintetizzata con l’acronimo P.L.E.A.S.E. !

A partire dal foglio bianco, sono invitati ad immaginare un nuovo tipo di automobile che offra un Piacere di guida puro grazie alla sua Leggerezza e alla sua Efficacia rimanendo Accessibile per la sua Semplicità ed Ecologica nel suo concetto.

Oltre alla realizzazione del progetto sotto forma di modello in scala 1:1, alla sua presentazione nello spazio espositivo di Peugeot al Salone di Francoforte 2007, al versamento di un assegno per un importo di 6 000 € e alla sua produzione in scala 1:43, il vincitore vedrà la sua creazione integrata in un videogioco su Xbox 360.

Gli internauti hanno tempo fino al 4 dicembre per inviare il loro progetto sul sito www.peugeot-concours-design.com. Il nome del vincitore sarà reso noto al Salone di Ginevra del 2007.

207 EPURE – “Coup de Cœur” alternativo

Nel 1998, la presentazione della concept-car 20© e l’accoglienza entusiastica riservatale dal pubblico aprirono la strada allo sviluppo di una nuova variante automobilistica di serie: la Coupé/Cabriolet.

Conciliando sogno e realtà, la 206 CC, prima vettura del segmento delle compatte a proporre un tetto elettrico retrattile, ha ottenuto il successo che tutti conosciamo, ed è stata seguita nella gamma Peugeot dalla 307 CC.

Con il lancio della 207 berlina, Peugeot ha pensato in modo del tutto naturale ad una versione « CC » integrata nella nuova gamma, apportandovi tutto il suo know-how nel campo delle « varianti-piacere ».

Con la concept-car « 207 EPURE » Peugeot annuncia, in parte, un futuro prossimo. Tuttavia, questa concept-car ha una doppia personalità: oltre alle 2 sfaccettature, coupé e cabriolet, la proposta di design cela anche un veicolo dimostrativo della tecnologia della pila a combustibile. Una tecnologia riservata a un futuro più lontano…

La catena di trazione sperimentale che muove la 207 EPURE riunisce i più recenti progressi compiuti dal gruppo PSA Peugeot Citroën in questo campo, senza però penalizzare le caratteristiche funzionali e stilistiche del veicolo.

Lo spirito di libertà intrinseco a questa forma automobilistica entra così in sintonia con il modo di trazione della vettura : i vantaggi che ne derivano – totale assenza di emissioni inquinanti, silenziosità d’uso – contribuiscono appieno al piacere di utilizzo del veicolo nella versione cabriolet.

Il guidatore, ma anche la sua vettura, formano un corpo unico con l’ambiente. Piacere ed ecologia formano un tutt’uno.

Stile

L’esterno

L’abito « bianco madreperlato » mette in evidenza la purezza delle forme della concept-car, simboleggiando l’apporto ecologico della tecnologia che la anima.

Il frontale elegante ed espressivo, ormai familiare, della 207, dà origine a linee fluide ed energiche inedite.

Di profilo, la linea di cintura della carrozzeria risale molto in alto, fino al posteriore con un effetto che, abbinato all’inclinazione del parabrezza e all’« arcata » del tetto, quando questo è rialzato, contribuiscono al dinamismo della vettura, conferendole un’immagine dinamica anche quando è ferma. Le fiancate, scolpite nella parte inferiore, contribuiscono alla personalità dell’insieme. I cerchi specifici « Pitlane » in alluminio lucido rafforzano l’impressione di una vettura che forma un corpo unico con la strada.

La linea cromata circonda l’abitacolo e ingloba un elemento stilistico ubicato nella parte superiore del cofano del bagagliaio, che contribuisce alla fluidità dei volumi posteriori. Prolungando la linea del cofano, lo spoiler posteriore, la cui forma pronunciata è integrata nello spessore del portellone, si inserisce in modo armonioso nel volume generale, strutturato intorno ai gruppi ottici con effetto a diodi.

Così, la cura riservata al trattamento delle superfici, il disegno delle linee stilistiche e l’omogeneità delle proporzioni conferiscono al veicolo l’equilibrio, l’eleganza e la sportività voluta dai designer sia nella versione coupé sia in quella cabriolet.

L’interno

L’interno riprende il tema della purezza trasmesso dall’esterno. La plancia della 207, in origine dolce e fluida, è interamente ricoperta di pelle bianca, come gran parte dell’abitacolo : ebanisteria, selleria dei quattro sedili e dei comandi al volante. La strumentazione è laccata bianca e alcuni inserti cromati rafforzano lo spirito moderno e tecnologico dell’insieme. Alcuni tocchi di colore « verde assenzio », che richiamano la tonalità del pavimento del veicolo, si ritrovano qua e là nell’abitacolo, in particolare sotto forma di reti discrete sulla plancia, in corrispondenza dei pannelli delle porte, del retro degli schienali dei sedili anteriori e degli appoggiatesta. Questo colore si intravede anche attraverso la pelle traforata delle sedute, quasi a formare piccole bolle di ossigeno: un richiamo al modo di trazione ecologica del veicolo. L’armonia tra le tonalità bianche e quelle minerali accentua la sensazione di libertà, di ampio respiro e di energia emanata dalla vettura.

Da un punto di vista funzionale, il quadro strumenti integra tutte le indicazioni necessarie al controllo dello stato di carica della batteria e della quantità di idrogeno imbarcata, mentre lo schermo a colori della consolle permette di visualizzare i flussi di potenza tra il motore elettrico, la batteria e la pila a combustibile.

Pila a combustibile. La strategia di PSA PEUGEOT CITROËN

Nel contesto mondiale della necessità di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2, il Gruppo PSA Peugeot Citroën porta avanti le ricerche tecnologiche sui veicoli puliti e con bassi consumi. Oltre al lavoro realizzato sul miglioramento dei motori termici, soprattutto con i propulsori HDi, la possibilità tecnica dei motori del Gruppo di funzionare con carburanti che incorporino i biocarburanti, l’invenzione del filtro attivo antiparticolato (FAP®) e le ricerche sugli Ibridi HDi, PSA Peugeot Citroën studia anche la preparazione di « tecnologie di rottura ».

Così, in futuro, la pila a combustibile e l’idrogeno potrebbero rappresentare un vettore energetico ad elevato potenziale.

I vantaggi della pila a combustibile per l’ambiente sono molteplici:

- offrire un’alternativa ai carburanti fossili,

- contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 e dunque al controllo dell’effetto serra,

- migliorare la qualità della vita in città grazie alla silenziosità di funzionamento dei veicoli, che utilizzano un motore elettrico, e all’eliminazione delle emissioni di sostanze inquinanti a livello locale.

Questa tecnologia deve ancora affrontare numerose sfide tecniche ed economiche prima che sia possibile prevedere una sua produzione in serie.

PSA Peugeot Citroën si è dunque impegnata in un’attività di ricerca volta ad esplorare varie soluzioni che nel tempo hanno portato alla realizzazione di numerosi specifici veicoli dimostrativi.

- Taxi PAC

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è una sorta di « taxi londinese del XXI secolo ». In questo veicolo dimostrativo, l’idrogeno viene stoccato sotto forma di gas compresso (300 bar) in un rack (contenitore di bombole) amovibile. Il riempimento delle bombole (cambio di un rack vuoto con uno pieno) avviene dunque rapidamente in linea con l’utilizzo mirato per il quale è previsto : quello delle flotte urbane.

- H2O

Peugeot H2O è il punto d’incontro tra il sogno di un bambino e il sogno di un ingegnere : dietro il concetto di veicolo per i vigili del fuoco punta ad offrire una soluzione al problema dello stoccaggio dell’idrogeno, producendo quest’ultimo a bordo, su richiesta, a partire da una soluzione acquosa di boroidruro di sodio.

- Quark

, un quad a 2 posti elegante e futurista, illustra numerose innovazioni attraverso la sua estrema compattezza. Infatti, la pila a combustibile è raffreddata ad aria e l’idrogeno è stoccato in un’unica bombola « plug & drive » a una pressione di 700 bar (il che aumenta l’autonomia del veicolo rispetto ad una pressione di 350 bar). Anziché di un unico motore, il Quark dispone di 4 motori elettrici situati su ciascuna ruota.

In continuità con queste ricerche, il Gruppo, in collaborazione con CEA (Commissariato dell’Energia Atomica), lavora attualmente ad una pila che permetterà di compiere un nuovo passo avanti in termini di potenza elettrica, rendimento energetico e compattezza : il GENEPAC (GENeratore Elettrico a Pila A Combustibile).

Questa tecnologia è oggi presente sulla 207 EPURE.

La tecnologia PAC

Principio di funzionamento della PAC abbinata al motore elettrico

Per funzionare, la pila a combustibile ha bisogno di idrogeno e ossigeno. L’ossigeno viene attinto dall’aria mentre l’idrogeno è stoccato a bordo del veicolo. La combinazione di questi due elementi genera una reazione elettrochimica che provoca uno spostamento degli elettroni e dei protoni, spostamento che produce contemporaneamente acqua, calore e soprattutto elettricità.

La 207 EPURE, come i precedenti veicoli dimostrativi, utilizza la pila a combustibile come fonte di energia elettrica a bordo (principio del « range extender »). In tal modo, alimenta direttamente il motore elettrico e contribuisce alla ricarica delle batterie.

Contenuto tecnologico della 207 EPURE : la « »

La 207 EPURE riceve, per la prima volta su un veicolo dimostrativo, la pila a combustibile GENEPAC. Questa pila, di progettazione francese, che associa semplicità e modularità, è stata studiata per essere compatta ed efficace.

Il principio di questa nuova pila dotata della tecnologia PEMFC (Proton Exchange Membrane ) si basa sull’utilizzo di sottili lastre di acciaio inossidabile imbutite, che permettono di ridurre il costo e il volume della pila rispetto alle lastre tradizionali.

Tale sistema permette anche di sfruttare facilmente la potenza della pila, infatti quella utilizzata su questo veicolo dimostrativo e chiamata « GENEPAC 20 » è una versione da 20 kW del sistema GENEPAC.

Concretamente, « GENEPAC 20 » è costituita da due moduli, ognuno dei quali è formato da una sovrapposizione di lastre sottili e un assemblaggio di membrane elettrodi.

Questo sistema di pila a combustibile offre un livello di rendimento superiore al 50 %, rispetto al 25 – 30 % del motore termico.

Le cinque bombole contengono 3 chili d’idrogeno compresso a 700 bar, dando così la massima energia e autonomia al motore elettrico e alla batteria agli ioni di litio. Sistemate sul fondo del bagagliaio per conservare i 2 posti posteriori, non interferiscono con il funzionamento del meccanismo del tetto retrattile e permettono di sfruttare una parte del bagagliaio in posizione coupé.

L’utilizzo del motore elettrico permette alla « 207 EPURE » di consumare energia solo quando è in movimento e di recuperarla in fase di decelerazione. Rende anche il veicolo molto silenzioso, una caratteristica importante per un veicolo destinato a circolare in città e particolarmente apprezzabile per la guida di una cabriolet.

Queste tecnologie PAC consentono al veicolo dimostrativo « 207 EPURE » di raggiungere una notevole autonomia (circa 350 km) offrendo al contempo un piacevole livello di prestazioni e una velocità massima di 130 km/h.

Questa 207 del futuro, che contribuisce a mantenere l’aria pura perché emette soltanto acqua, è adatta a un utilizzo urbano e sub-urbano… Per « sensazioni pure », inedite e sempre più intense.

         
         
         
         
  MOTORIZZAZIONE      
      Tipo elettrica
      Potenza nominale 40 kW
      Potenza di cresta 70 kW
      Coppia max. 180 Nm
  BATTERIA DI POTENZA      
      Natura Ioni di litio
      Potenza max. 50 kW
  PILA A COMBUSTIBILE “GENEPAC 20″      
      Partner CEA
      Potenza max. 20 kW
  RISERVA DI IDROGENO      
      Volume di ognuna delle 5 bombole 15 l
      Pressione di ogni bombola 700 bar
      Peso totale dell’idrogeno a bordo 3 kg
  PRESTAZIONI      
      Velocità massima (km/h) 130
      da 0 a 100 km/h (s) 15,0
      da 30 a 60 km/h (s) 3,5
  AUTONOMIA (km)     350
         
  MASSA (kg)     1550
         
  DIMENSIONI ESTERNE      
      Lunghezza (m) 4,037
      Larghezza totale (m) 1,749
      Passo (m) 2,540
      Altezza (m) 1,387
      Sbalzo anteriore (m) 0,836
      Sbalzo posteriore (m) 0,661
         

 

207 Epure – Schemi tecnici

Tecnologia della 207 EPURE

1 – Motore elettrico

2 – Batteria di potenza

3 – Convertitore di potenza

4 – Invertitore

5 – Pila a combustibile

6 – Serbatoio di idrogeno

7 – Riempimento dell’idrogeno

8 – Sistema di raffreddamento

9 – Pompa dell’aria

10 – Filtro dell’aria

Pila a combustibile « GENEPAC 20 » : due moduli formati da una sovrapposizione di lastre sottili e da un assemblaggio di membrane elettrodi.

Concorso di Design Peugeot 2007

P.L.E.A.S.E. innovate !

È giunto alla quarta edizione il Concorso di Design su Internet che Peugeot organizza dal 2000 e che è oggetto di numerose imitazioni.

I designer navigatori dovranno usare la loro creatività per immaginare un nuovo tipo di automobile la cui “anima” è sintetizzata da sei lettere: P.L.E.A.S.E. (Pleasurable, Lively, Efficient, Accessible, Simple, Ecological) (Divertente, vivace, efficiente, raggiungibile, semplice, ecologico).

Frédéric Renard, responsabile del progetto concept-car presso la Direzione Prodotto Peugeot, spiega il tema della nuova edizione: “Dopo che 9mila progetti originali hanno rivisitato l’automobile nelle tre precedenti edizioni, questa volta sollecitiamo i designer di tutto il mondo sulla dimensione essenziale per Peugeot, il piacere, come sottolineato dalla nostra firma “Peugeot, perché l’auto sia sempre un piacere”.

È un tema che si colloca al crocevia tra il reale e il virtuale: da una parte il progetto deve avere caratteristiche funzionali atte ad ancorarlo alla realtà, dall’altra il progetto avrà uno sviluppo ludico, grazie al suo inserimento in un videogioco.”

Oltre a ricevere un assegno di 6mila euro e “materializzare” la propria fantasia in scala 1:1 al Salone di Francoforte 2007, il vincitore avrà l’emozione di vedere il proprio progetto diventare protagonista di un prossimo videogioco su XBox 360!

La genesi del concorso di design

Le concept-car, come i veicoli di serie, illustrano in modo eclatante l’importanza dell’estetica per Peugeot. Attingendo ad un patrimonio e ad una storia particolarmente ricchi, lo spirito creativo dei designer del Centro Stile Peugeot esprime in ognuna delle sue realizzazioni contemporanee una nuova interpretazione dello « stile Peugeot ». Questo vale per la 908 RC o per la 207, che illustrano quello che lo stile può avere di eccezionale, senza risultare totalmente inaccessibile.

Il valore “stile” ancorato nella parte più profonda dei geni del Marchio ha dato origine al più grande studio di design del mondo automobilistico: il concorso di design Peugeot su Internet ! Le tre precedenti edizioni del concorso, organizzate a partire dal 2000, hanno già ispirato migliaia di designer amatoriali, che hanno dato origine a migliaia di progetti. Soltanto tre designer hanno visto il loro sogno realizzarsi sotto forma di un modello in scala 1:1 presentato allo stand Peugeot al Salone di Francoforte.

Moonster (2000-2001)

Il concorso in cifre (edizione 2004-2005)Progetti: 3.800 (+ 36 %)*Partecipanti: 2.600 (+ 38 %)*Paesi: 107 (+ 19 %)*

Voto su Internet: 105.000 (+ 12 %)*

(*) variazione rispetto all’edizione 2002-2003

Disegnate la vostra automobile Peugeot del 2020

Marko Lukovic (22 anni) – Serbia

Peugeot 4002 (2002-2003)

Disegnate la vostra Peugeot in stile retrofuturista

Stefan Schulze (32 anni) – Germania

Moovie (2004-2005)

Disegnate la Peugeot che sognate nel prossimo futuro

Andre Costa (22 anni) – Portogallo

Il programma

1a fase: la creazione

Inizio di settembre: comunicazione del tema

Dal 6 ottobre al 4 dicembre 2006: i progetti saranno ricevuti sul sito www.peugeot-concours-design.com

2a fase: la selezione

Dal 14 al 22 dicembre 2006, pubblicazione dei trenta progetti pre-selezionati dalla giuria, seguita dal voto dei navigatori e della stampa. I dieci progetti finalisti saranno on line dal 22 al 26 gennaio 2007.

3a fase: la proclamazione

A metà febbraio, sarà reso noto sul sito Internet il nome del progetto vincitore.

A marzo 2007, Frédéric Saint-Geours, Direttore Generale di Automobiles Peugeot, consegnerà il trofeo « La Griffe » all’autore del progetto vincente, sullo stand di Peugeot al Salone di Ginevra.

4a fase: la realizzazione

Il progetto vincente sarà realizzato in scala 1:1 tra aprile e settembre 2007 e sarà inserito nel videogioco su XBox 360 entro la fine del 2007.

5a fase: la rivelazione

In settembre, la concept-car realizzata a partire dal progetto vincitore sarà presentata allo stand di Peugeot al Salone di Francoforte.

Un concorso al 100 % su Internet

Il concorso di design si svolge integralmente su Internet, in un sito dedicato all’evento www.peugeot-concours-design.com. Il sito proporrà informazioni relative al concorso e alcune animazioni interattive (voto, forum, interviste…) per tutta la durata di questa quarta edizione.

La giuria e i criteri di scelta

La giuria sarà composta da rappresentanti di Peugeot, i principali responsabili del suo Centro Stile, di XBox, ma anche da giornalisti e da navigatori, che saranno chiamati a votare on line.

La giuria farà la propria scelta in base ai criteri di originalità del progetto, di qualità della resa finale (immagini e spiegazione del concetto), ma anche di coerenza con il tema.

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