La Classe B Mercedes F-Cell attraversa gli States

La Classe B Mercedes F-Cell attraversa gli States

1 mar, 2011

La Classe B Mercedes-Benz F-CELL in viaggio negli USA

1° marzo 2011. Dal 25 febbraio, la ha iniziato la seconda parte del suo viaggio: tre Classe B F-CELL color verde acceso sono partite da Fort Lauderdale, sull’East Coast nordamericana, per la prima tappa fino a New Orleans. Nel complesso, le vetture copriranno circa 7.500 chilometri fra Stati Uniti e Canada, fino ad arrivare a Seattle, da dove proseguiranno  per l’Australia. In precedenza, la ha percorso più di 3.600 km in Europa.

Fino al 18 marzo, la F-CELL World Drive attraverserà il continente nordamericano per dimostrare le potenzialità della tecnologia a celle a combustibile. Inoltre, con questa iniziativa senza precedenti, Mercedes-Benz ribadisce il suo impegno per promuovere la creazione di una rete capillare di infrastrutture per il rifornimento di idrogeno a livello mondiale. “La nostra tecnologia delle celle a combustibile sarà matura per il mercato entro il 2015. A partire da quel momento saremmo già in grado di immettere in circolazione altri 100.000 veicoli F-CELL di diverse Serie. Ad esempio, stiamo progettando una berlina con trazione a celle a combustibile, con cui in futuro potremo ampliare il nostro portfolio di prodotti ad emissioni zero locali. Per allora dovranno tuttavia essere disponibili le infrastrutture che consentono l’utilizzo quotidiano dei veicoli”, ha dichiarato il Dr. Thomas Weber, membro del Consiglio Direttivo della Daimler AG e responsabile della Divisione Ricerca del Gruppo e Sviluppo di Mercedes-Benz Cars. “È giunto quindi il momento di spingere sull’acceleratore e sviluppare in modo sistematico la rete  di stazioni di rifornimento di idrogeno.”

Ad emissioni zero locali da Miami a Seattle

La seconda parte della F-CELL World Drive condurrà le tre vetture a celle a combustibile attraverso il continente nordamericano, da Miami, tagliando trasversalmente gli USA, fino alla città canadese di Vancouver. Da Seattle, infine, le auto saranno trasferite in Australia per via aerea. Il tour, al tempo stesso, evidenzia anche le lacune nelle infrastrutture americane per il rifornimento di idrogeno. Alla fine del viaggio statunitense risulterà che le vetture Classe B F-CELL saranno state rifornite circa 35 volte su 18 tappe, di cui tuttavia soltanto una volta ad una stazione di rifornimento pubblica a Torrance, Los Angeles.

Durante il tour, l’attenzione del pubblico non sarà rivolta soltanto alla vistosa vernice verde delle vetture Classe B F-CELL, che già ha suscitato scalpore al Motor Show di Detroit; sono previste infatti manifestazioni a Los Angeles, San Francisco, Sacramento, Salem e Vancouver che offriranno l’occasione per un intenso scambio di idee sulla tecnologia delle celle a combustibile con i media locali, visitatori e cittadini.

Inoltre, durante il viaggio di circa tre settimane, ad attendere i partecipanti ci sarà anche un ricco programma di intrattenimento, che oltre a numerose prove su strada con la Classe  B F-CELL offrirà informazioni interessanti sul tema della mobilità sostenibile. Il 1° marzo, il tour farà una visita al progetto di mobilità Daimler “car2go” nella città texana di Austin. Il 10 marzo è previsto infine, a Palo Alto, un intenso scambio di opinioni sul tema dell’elettromobilità presso l’azienda Tesla Motors. A Vancouver, i partecipanti saranno inoltre ospiti dell’Automotive Fuel Cell Cooperation (AFCC), dove ad esempio, in stretta collaborazione con i colleghi della Divisione Ricerca e Sviluppo di Daimler in Germania, è stato sviluppato lo stack di celle a combustibile per la Classe B F-CELL. L’azienda è stata fondata nel 2007 con Daimler come azionista di maggioranza (50,1%). Inoltre, la F-CELL World Drive incontrerà a  Vancouver l’esploratore e ricercatore Mike Horn e la sua spedizione PANGAEA, di cui Mercedes-Benz è sponsor principale. Da ottobre 2008, con una barca a vela, la spedizione PANGAEA sta toccando tutti i continenti, compreso il Polo Nord e il Polo Sud. Durante questa circumnavigazione del globo terrestre, il capo della spedizione Mike Horn sta realizzando insieme a giovani provenienti da tutto il mondo una serie di progetti ecologici e sociali.

Con l’idrogeno “in spalla” attraverso l’Europa

Prima della partenza per gli USA, i veicoli hanno già dimostrato le loro capacità su un percorso di oltre 3.000 chilometri attraverso il sud dell’Europa. Il segnale di partenza simbolico per il tour è stato dato in occasione dei festeggiamenti per il 125° anniversario dell’invenzione dell’automobile, il 29 gennaio scorso, il giorno prima che le vetture Classe B  F-CELL partissero per la prima tappa dirette a Parigi. Subito dopo, attraversando Francia e Spagna, il tour è proseguito fino alla capitale portoghese di Lisbona.

Già i primi metri di questo particolare giro del mondo hanno evidenziato la necessità di intervenire nel campo dell’approvvigionamento di idrogeno. Infatti, durante il viaggio, i partecipanti provenienti dagli USA e dalla Cina hanno scoperto che anche le auto a celle a combustibile come la Classe F-CELL possono offrire un piacere di guida dinamico e velocità di crociera elevate, mantenendole sui 170 Km/h sulle autostrade tedesche. Gli effetti di questo stile di guida sono stati riscontrati in seguito, quando i serbatoi di due delle tre vetture si sono esauriti circa 40 chilometri prima della sosta di rifornimento prevista. Ciò ha permesso di constatare che le andature elevate comportano un aumento dei consumi anche per le auto dotate di celle a combustibile, e quindi ogni conducente con uno stile di guida economico può viaggiare più a lungo ad emissioni zero locali. Il vero obiettivo dei partecipanti è quindi quello di contenere il più possibile i consumi sulle tappe successive attraverso uno stile di guida adeguato, mantenendo una velocità media confortevole. Così facendo, uno dei guidatori è riuscito addirittura a scendere al disotto del valore certificato NEDC (nuovo ciclo di marcia europeo) corrispondente a 3,3 litri di carburante (equivalente diesel) per 100 chilometri, che comporta un’autonomia di 380 km.

Per Mercedes-Benz, queste difficoltà iniziali testimoniano soprattutto la necessità di intervenire nel campo dell’approvvigionamento di idrogeno, confermata anche dalla situazione dei rifornimenti durante la  F-CELL World Drive. Nella città di partenza (Stoccarda) ai veicoli è stato fatto il pieno alla stazione di rifornimento pubblica di idrogeno dell’OMV. Fino alla tappa provvisoria di Lisbona, tuttavia, il tour ha dovuto ricorrere a soluzioni alternative, come ad esempio l’autocisterna mobile progettata espressamente per la maratona automobilistica. Si tratta di un veicolo sviluppato congiuntamente con la  AG, la stessa società che assicura l’approvvigionamento di idrogeno durante tutto il giro del mondo. Una grande sfida, in quanto l’idrogeno deve essere disponibile ad ogni tappa per il rifornimento al momento giusto, nella quantità giusta e con il necessario grado di purezza.

Nonostante queste condizioni a volte difficili che un tour mondiale comporta,  dopo ampie prove su strada i partecipanti del tour hanno constatato che la
Classe B F-CELL è assolutamente idonea all’uso quotidiano. Come si è evidenziato ai controlli di routine serali a Lione, anche le martore sono convinte della bontà di questa tecnologia: due fori causati dai denti di questi predatori nei flessibili dell’impianto di raffreddamento hanno infatti richiesto le prime piccole riparazioni ai veicoli a celle a combustibile.

F-CELL World Drive Mercedes-Benz

Durante la F-CELL World Drive, tre vetture Classe B F-CELL Mercedes-Benz attraverseranno 14 Paesi su 4 continenti, compiendo un giro intorno al mondo.

La circumnavigazione della Terra organizzata da Mercedes-Benz è iniziata il  30 gennaio 2011 a Stoccarda e durerà 125 giorni, fino ai primi di giugno, quando i veicoli torneranno alla città di partenza dopo un percorso di 30.000 chilometri. L’obiettivo è dimostrare la maturità tecnica e l’idoneità all’uso quotidiano delle auto elettriche con celle a combustibile, e contemporaneamente sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una rete capillare di infrastrutture per il rifornimento di idrogeno. Per rifornire le vetture di idrogeno durante il tour, la Casa automobilistica di Stoccarda si avvale del supporto della società Linde AG.

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TAGS: F-CELL World Drive linde mercedes benz motore a idrogeno

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