Trasformare l’anidride carbonica in etanolo

Trasformare l’anidride carbonica in etanolo

14 nov, 2016

Scoperto per caso come ottenere carburante dalla CO2 in modo semplice ed economico.

Fonte: Zeus News

 

4 Novembre 2016. Tante scoperte accadono per caso: l’esempio più famoso è probabilmente quello della penicillina.

Ora alcuni ricercatori dell’, in Tennessee (USA), hanno fatto una scoperta che promette di essere rivoluzionaria: hanno capito come trasformare il biossido di carbonio direttamente in etanolo.

Gli scienziati erano finora convinti che ci volessero diversi passaggi per ottenere questo tipo di trasformazione. Invece, lavorando sulla trasformazione del biossido di carbonio in metanolo hanno scoperto che basta un unico passaggio per ottenere l’etanolo.

Ciò che serve è un minuscolo dispositivo (la cui superficie è di circa un centimetro quadrato) costituito da “nanospuntoni” di rame e carbonio montati su una superficie di silicio. Su ognuno di essi c’è una nanogoccia di azoto.

Quando questo dispositivo viene esposto al biossido di carbonio e viene fatta passare attraverso di esso una piccola corrente elettrica, una complessa serie di reazioni chimiche prendono il via, e il risultato è la trasformazione del gas in etanolo liquido.

I vantaggi di questo sistema sono l’utilizzo di materiali comuni e il fatto che tutto funziona a temperatura ambiente, con un minimo consumo di energia.

L’etanolo ottenuto può quindi essere usato come combustibile, mentre non è adatto per l’uso alimentare senza un’ulteriore purificazione, dato che contiene ancora formiato, una sostanza tossica.

Secondo i ricercatori, considerata la ridotta necessità di energia per attuare la trasformazione, «un processo come questo permetterebbe di consumare l’elettricità in eccesso quando essa è disponibile, e di conservarla sotto forma di etanolo. Ciò potrebbe aiutare a mantenere costante la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti non costanti» (come il vento e il sole).

Si può quindi immaginare una rete elettrica rifornita da impianti fotovoltaici che, quando splende il sole, impiega l’energia non consumata dagli utenti per produrre etanolo dall’anidride carbonica, e poi riutilizza questo etanolo per produrre elettricità quando il sole non c’è.

Non sarebbe conveniente, invece usare questa tecnica per estrarre CO2 dall’aria: la quantità di energia necessaria sarebbe eccessiva.

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TAGS: Oak Ridge National Laboratory

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